Cosa c'è oltre la vita?

Tutti ce lo siamo chiesto, almeno una volta. Anche tu sicuramente lo hai fatto: inconsapevolmente, disteso sul tuo letto, appoggiato alla finestra della tua camera, appena prima dell'alba. Che cosa mi aspetta, quando chiuderò gli occhi per l'ultima volta.

Le grandi religioni offrono vaghe risposte a queste tue domande: vanno dicendo che i giusti giungeranno in reame fatto di luce, dove gli Angeli del Signore canteranno per loro in eterno - mentre i malvagi e i corrotti sprofonderannoin una dimensione di dolore e tormento senza fine. Ma queste risposte fanno paura, no?
Forse ti sei rifugiato nelle più confortanti correnti filosofiche dell'Oriente, che ti hanno rassicurato che la morte non esiste, non quella definitiva – che l'esistenza è un ciclo, e che coloro che sono morti torneranno a camminare sulla terra con una forma differente. Ma se il karma dovesse girare a tuo sfavore, non ti ritroveresti forse a vivere la breve e travagliata vita di una formica nel lungo inverno?
Allora sei forse stato tentato di credere a chi ti dice che dopo la morte non viene nulla: che il tuo cervello si spegne, che i tuoi ricordi vanno perduti – che le emozioni che ti definiscono come colui che sei svaniranno, e tu insieme a loro. Sottratto all'idea dell'infinito, forse ti sei chiesto quale fosse allora il senso. Cosa è davvero peggio, te lo sei chiesto?

Voglio svelarti un segreto: che abbiano ragione o meno, non ti riguarda affatto.

Non guardarmi così. Vedi, potrebbe sembrarti una follia – ma il destino del novantanove percento dell'umanità in mezzo alla quale hai vissuto non è quello riservato a te. Oh no, no. Tu sei speciale, e ci sono piani molto più alti che ti sono stati destinati. Quindi, se volessi concedermi un briciolo della tua fiducia – proprio ora che la vita ti sta scivolando dalle dita, ora che infondo non hai più nulla da perdere se non il tuo ultimo battito cardiaco – vieni con me.

Seguimi. Ci sei?
Ben svegliato. Apri gli occhi, su, guardati attorno. Sei morto. No, non spaventarti, dove ti trovi? In una Chiesa – bella, vero? Niente cori celestiali, niente fiamme dell'inferno, mi dispiace: quelle cose sono per chi la partita l'ha giocata fino all'ultimo minuto dei supplementari – e tu, amico mio, hai passato metà della partita in panchina ed è giusto che ora la porti a termine.

Ma vieni avanti, non avere paura. Non entrare nella Selva Oscura, stammi vicino: è un posto insidioso, quello. Ci sono i mostri là dentro: se sei abbastanza coraggioso e diventerai abbastanza forte magari ci andrai. Ma adesso no. Adesso è troppo presto. Coraggio. La vedi? E' magnifica, vero? Gehenna, capitale del Purgatorio. Questa è la tua nuova casa, amico mio. Qui potrai essere tutto ciò che hai dovuto nascondere o che non sapevi di te stesso sulla Terra. Spiega le tue ali, figlio del Cielo – o fammi vedere quanto sono terrificanti gli occhi di un discendente dell'Inferno. Snuda le zanne e gli artigli, se ne possiedi. Mostrami quel sorriso con cui hai affascinato le masse fino al momento in cui ci siamo incontrati. Togli la maschera, lascia che tutti possano vedere il tuo vero viso. Incanta con le tue magie e i tuoi miracoli, con i tuoi colori sfavillanti chi ti osserva. Qui puoi. Racconta com'è stato vivere come un fiore delicato. Dimmi come hai fatto a conquistare la fiducia di un'intera città. Sono talmente curioso.

Oh, che bella luce che hai negli occhi. Ho catturato la tua attenzione? Bene. Si inizia da qui, Anima Grande: finalmente sei tra i tuoi pari. Dimentica tutto quello che sapevi, tutto quello che pensavi di conoscere: a Gehenna cammini tra i grandi, tra quelli come te. Influenza la loro storia. Crea. Distruggi. Condanna. Salva. Non hai nessuna clausola: comportati come meglio desideri e solo quando ai piani alti lo decideranno, allora scoprirai come sono fatti il Paradiso e l'Inferno. Ma fino ad allora, sentiti libero di essere quello che sei veramente.
La morte, mi crederai se ti darai il tempo, non ti apparirà più così spaventosa o tediosa. Non sei obbligato a restare, ovviamente: ma non pensi che valga la pena di gustarti questa seconda opportunità che ti viene offerta?