INNOVAZIONI CULTURALI: LIBRI, FILM, MUSICA, GIOCHI

L’estrema differenza tra le culture raccolte all’interno di Gehenna – una differenza tanto storica quanto geografica – ha per millenni creato enormi discrepanze e tensioni all’interno della città. Questo ha fatto sì che Agatha - una delle prime Shabti Changeling, figlia di genitori ellenici – trovasse una logica soluzione a quella cacofonia di credenze e culture: fu lei a fondare quella che sarà poi, secoli dopo, conosciuta come la Biblioteca di San Giacomo. Biblioteca di cui Agatha è, ancora oggi, primaria Custode.

Da secoli, alla fine di ogni mese, Agatha si premura di trovare Djinni disposti a prestarle il loro potere, di modo da far apparire in Purgatorio una copia di libri di nuova uscita sulla Terra – di modo da poterle poi dare in prestito alle aziende di Gehenna, che provvederanno a fare delle copie da mettere in circolo all’interno della città. I libri e i film sono pezzi di cultura: l’auspicio di Agatha, ancora oggi, è che un simile scambio permetta alla città di avere uno spirito più unificato. Conoscere una cultura è, dopotutto, il primo passo per comprenderla.

A qualche millennio dall’inizio del suo operato, Agatha è stata affiancata dal Dhampyr Asura Denzel Churchill che, in concomitanza con la visione di Agatha, ha iniziato a stilare annali sulla storia di Gehenna – perché anche questa venisse conservata ad usufrutto dei posteri.

L’idea di Agatha fu ripresa dal Dhampir Charles Bouche, incantato dai racconti che parlavano di immagini in grado di muoversi; ad oggi, Charles Bouche è direttore del Cinema-Teatro di El-Mawani.

In altri hanno seguito la scia di questi due mecenati della cultura di Gehenna, sebbene per fini più venali: una grossa azienda di videogiochi, fondata dai djinni Masato Amano e Michiyo Kojima, si occupa di ‘importare’ dalla terra i titoli migliori da mettere sul mercato; la medesima cosa fanno molte aziende di produzione musicale come quella di Ailke Hoffer – aziende che, anziché produrre musica originale made in Gehenna, fanno una minuziosa selezione dei titoli ‘terrestri’ da proporre agli abitanti del Purgatorio.

INNOVAZIONI TECNOLOGICHE

Ben più difficoltà vi sono nell’importare le nuove tecnologie terrestri: l’aiuto dei djinni in questo caso è meno utile: portare a Gehenna un esemplare di smartphone richiederebbe comunque, per la produzione di altri esemplari, una comprensione approfondita di come uno smartphone possa funzionare.

Le nuove tecnologie arrivano a Gehenna, pertanto, soltanto quando arrivano Anime Grandi in grado di comprenderle o riprodurle. Quando accade che ingegneri o programmatori software varchino la Porta di Jaffa, Arcadia si premura di indirizzarle verso le aziende già stanziate all’interno delle mura – di modo da facilitare il più possibile il progresso tecnologico della città.

Esempi di tecnologie che non sono ancora arrivate a Gehenna sono tutte quelle legate al VR e numerose tecnologie mediche e farmaceutiche.