GEHENNA

Architettura Generale: Gehenna è l'unica grande città del Purgatorio, dimensione spirituale nel quale l'energia non ha una vera e propria sostanza ma genera solo forme e colori, nonché una fittizia realtà nella quale le Grandi Anime hanno tante occasioni di cadere nel vizio quante di elevarsi in virtù. Gehenna fu creata dall'Arcangelo Michele come specchio di Gerusalemme, terra sacra per eccellenza nel regno umano e campo delle più grandi battaglie religiose ed ideologiche del mondo. La città, che comprende unicamente la parte antica di Gerusalemme, poggia su un terreno prevalentemente collinare - precisamente su quattro colline, la più famosa delle quali è conosciuta come il “Monte degli Ulivi”, in virtù della predominante presenza di questi arbusti. E' circondata interamente da alte mura che la proteggono e la separano dalla Selva Oscura, una fitta foresta di alti alberi sempreverdi. Internamente, Gehenna è suddivisa in quattro quartieri che prendono il nome dalle Fazioni che più di altre hanno un maggior controllo sulle stesse: Giudecca, Arcadia, Fengari ed Empireo.
All'interno delle mura l'Architettura alterna la claustrofobia delle piccole stradine agli ampi spazi delle piazze e dei luoghi di aggregazione; i palazzi sono molto vicini tra loro, le strade - fatta eccezione per quelle principali - sono strette e tortuose, dense di vicoletti che si perdono tra agglomerati di case accatastate le une sulle altre, collegate da scale e sottopassaggi. La stessa pianta della città così articolata ha reso impossibile la presenza di automobili di qualsivoglia genere: è più facile trovare in circolazione motociclette e biciclette.
Gran parte degli edifici di Gehenna prendono il nome da quelli esistenti nella Gerusalemme della Terra - grazie alle anime che, native della Città Santa, si sono avvicendate per le sue strade. Spesso e volentieri, tuttavia, questi edifici non sono utilizzati alla stessa maniera che sulla Terra - in particolare il gran numero di Chiese, Sinagoghe e Moschee e la bassa densità degli abitanti nelle mura hanno reso buona parte dei luoghi di culto superflui; questo, unito alla necessità di avere luoghi fisici in cui accogliere servizi o comunità ed associazioni, ha fatto sì che la maggiorparte delle strutture sia stata occupata o come sede centrale delle Fazioni, o riadibiti ad altro utilizzo dalla popolazione.

Le mura: Lunghe complessivamente 4018 metri, le mura di Gehenna hanno un'altezza standard di 24 metri e uno spessore di 5. Lungo tutta la cinta è possibile trovare 34 torrette, di cui soltanto una dozzina usufruibili, generalmente presidiate da Arcadia nei momenti di crisi della città.
Prima della fondazione di Arcadia la città presentava, come sulla Terra, otto porte d'accesso; queste furono tutte murate sotto ordine di Ur-Nammu, Igetis di Arcadia, per mettere in sicurezza Gehenna dall'incursione dei mostri della Selva Oscura. L'unico accesso tutt'oggi aperto ed usufruibile è la Porta di Jaffa, la più vicina alla Cittadella di Davide e dunque meglio sorvegliata da Arcadia e i suoi guerrieri. Dalla Torre di Davide ogni anima in transito può essere vista accedere o uscire dalla porta e dunque opportunamente aiutata se attaccata o avvisata nel caso in lontananza ci siano pericoli apparentemente nascosti.

Gli animali a Gehenna: E' molto semplice notare che per le strade di tutta Gehenna non è possibile trovare un solo singolo animale, domestico o randagio; gli unici animali che si possono trovare tra le mura sono i famigli degli stregoni, e i rari mannari che sono in grado di assumere completamente la loro forma animale. Tutti gli animali, quelli veri, si trovano infatti nell'infinita Selva Oscura che costituisce la loro ultima casa dopo la morte. La condividono con i mostri privi di raziocinio figli di Iblis e Zobah, i primi due Djinn creati da Dio.

Cultura a Gehenna: Con il passare delle epoche, nonostante l'Architettura rimanga quella storica della Città Vecchia, Gehenna si è culturalmente evoluta: dai mestieri al semplice abbigliamento, le Anime Grandi che giungono a Gehenna appartengono ad epoche differenti ma possiedono abbastanza tempo da vedersi travolgere dall'evoluzione giunta insieme ai nuovi arrivati che portano con loro le novità del mondo terreno.

ARCADIA

Il quartiere più piccolo di Gehenna, sotto l'aura d'influenza di Arcadia, stanziata nella Cittadella di Davide. Arcadia è il luogo più adatto a coloro che vedono in questa città una seconda occasione di vita - e che sono dunque alla ricerca di una casa nella quale ricreare nuclei familiari ormai perduti.
Si può quindi definire Arcadia come una sorta di grande area residenziale, con la più alta concentrazione di piccoli Dhampiri e Shabti; non è tuttavia del tutto sprovvisto di esercizi commerciali - ad Arcadia è, infatti, facile trovare piccole botteghe o negozi d'artigianato e ristoranti a conduzione familiare, pur non essendo presente una vera e propria zona dedicata agli esercenti.
Una cosa è certa: il quartiere di Arcadia è il meglio controllato, e qui la quiete pubblica viene meglio preservata grazie al costante occhio vigile della Cittadella di Davide le cui porte, nel momento del bisogno, risultano sempre aperte.

Attualmente all'interno di Arcadia sono stati fondati due scuole, che hanno come scopo quello di insegnare ai piccoli Dhampiri e Shabti come rapportarsi con la loro natura e come comportarsi nei confronti delle altre Anime Grandi. Qui vengono esposte nozioni basilari su quella che è la realtà del Purgatorio e l'esistenza della Terra. E' l'unica forma di “scuola” che esista e non sono veri e propri maestri quelli che vi prestano servizio all'interno, ma più che altro volontari.

Di seguito verranno presentati alcuni dei luoghi di interesse del quartiere Arcadia:

Cittadella di Davide
Complesso di San Giacomo
Giardino Armeno
Porta di Jaffa
Pub Le Esperidi
Sala da Bowling Qalawan

GIUDECCA

Il Quartiere sotto l'influenza della Giudecca, che ha sede all'interno del Sacro Sepolcro - situato al centro del quartiere stesso. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il quartiere della Giudecca è tra le aree di Gehenna più tranquille e meglio curate: si raggruppano qui la maggioranza degli uffici di finanza ed economia, i più grandi negozi e le imprese più fiorenti di tutta la città - si può affermare, a tutti gli effetti, che il quartiere sotto l'ala dei messi infernali sia il più ricco e florido dell'intera città. Caratteristica è la compresenza di ristoranti altolocati e locali d'alto lusso che sorgono di fianco alle grandi e numerose Chiese, riutilizzate come sedi aziendali o raffinati musei d'arte per tutti gli artisti emergenti o affermati del Purgatorio.
Come spesso si sente dire, la criminalità qui è veramente bassa, o troppo alta ed organizzata perchè la si possa davvero notare.

Il cuore del quartiere risiede nella Basilica del Sacro Sepolcro - anche conosciuta come Chiesa della Resurrezione. Qui, come molti sanno, risiede la volontà di Lucifero nel Purgatorio - e sempre qui vengono condotte le anime grandi destinate all'Inferno.

Di seguito verranno presentati alcuni dei luoghi di interesse del quartiere Giudecca:

Sacro Sepolcro
Amygdalon
Centro Fitness Magnificat
Muristan
Night Club I Giardini di Babilonia
Ospedale dei Crociati

FENGARI

Il Quartiere secondo per grandezza solo a quello dell'Empireo, e quello su cui la spinta anarchica di Fengari esercita maggiormente la sua influenza. La mancanza di vero e proprio controllo per le strade - così come la mancanza di rispetto in generale per le strutture pubbliche - fa sì che gli edifici all'interno di Fengari siano poco curati: verniciature scrostrate, graffiti osceni e strade malmesse fanno da sfondo ad un luogo dove la perdita di controllo ed il divertimento smodato fanno da padroni. A Fengari si possono trovare i luoghi di peggior gusto ma tanto necessari a soddisfare gli istinti degli uomini e donne più scollegati dal concetto canonico di 'morale': è pertanto sconsigliato aggirarsi per le sue strade a chiunque non si sappia destreggiare tra aggressioni e si consideri facilmente suggestionabile dalla spirale di vizio che avvince l'intero quartiere. Discoteche sorgono nelle cattedrali, bordelli negli antichi palazzi, laboratori di droghe nelle moschee: è facile rimanere offesi, e l'offesa al buoncostume fa parte dello stesso gioco di Fengari tutta. Nulla ha valore in questo luogo, se non la propria soddisfazione personale.

Di seguito verranno presentati alcuni dei luoghi di interesse del quartiere Fengari:

Minheret Hakotel
Arco Ecce Homo
Casinò Sant'Anna
La Shul Abbandonata
Palazzo di Lady Tunshuq
Terme di Betzaeta

EMPIREO

Il quartiere più grande di Gehenna, sotto l'aura d'influenza dell'Empireo, stanziato sul monte Moriah. Nel corso dei millenni si sono radunate tra le strade dell'Empireo tutte le Anime Grandi che ancora stimano antichi ideali come l'avventura e la caccia, votandosi all'utilizzo attivo e reattivo delle proprie capacità per raggiungere vette che, in vita, si erano potute scorgere soltanto da lontano.

Sull'Orizzonte si erge il Monte Moria, da dove la Cupola della Roccia e il suo piazzale governano l'intera visuale del quartiere: tra le sue strade, campi d'addestramento, platee per tornei, armerie, punti informazione e bacheche per i bandi che organizzano le spedizioni oltre le mura di Gehenna - è questo, il luogo ideale per chi non ha alcuna intenzione di fare finta di essere ancora nel mondo dei vivi. Che altrove le anime si tengano pure la loro occasione di ricominciare con un fac-simile della vita terrena: qui le Anime Grandi possono sviluppare a pieno i loro poteri e metterli alla prova.

Di seguito verranno presentati alcuni dei luoghi di interesse del quartiere Empireo:

Monte Moriah
Cardo di Gehenna
Muro del Pianto
Piazza Hurva
Rovine di Ophel
Teatro-Cinema di El-Mawani

LA SELVA OSCURA

Nome dato all'infinita foresta che compone il Purgatorio: al suo interno, vivono tutti gli spiriti delle creature guidate unicamente dall'istinto e dai primari bisogni - tutte le creature prive di raziocinio e, pertanto, di libero arbitrio.
Circonda completamente Gehenna ed è composta da vegetazione fitta e diversificata, flora e fauna proveniente da ogni parte del mondo terreno si riunisce qui senza alcun criterio logico, dando spesso vita a panorami surreali e a paesaggi oltre ogni immaginazione. Quasi del tutto sprovvista di sentieri, se non per quello che collega Gehenna alla Chiesa di Maria Maddalena, e quello che collega Gehenna alla Radura degli Avventurieri.
Gli esploratori di Gehenna hanno tracciato un'immaginaria area di dieci chilometri, oltre alla quale è ancor più pericoloso spingersi per via delle enormi creature feroci che vi risiedono.

Di seguito verranno presentati alcuni dei luoghi di interesse della Selva Oscura:

Chiesa di Maria Maddalena
Cimitero Infinito
Folto della Selva
Monte degli Ulivi
Mura di Cinta
Radura degli Avventurieri