EMPIREO

Scopo

Comportamento Restrizioni:
STORIA

Abele, prima creatura assassinata sulla terra e primo cadavere sepolto nel terreno, vide con i propri occhi suo padre Michele, Arcangelo del Signore, creare dal nulla una città al centro della terribile Selva Oscura, forma visibile ed infinita del Purgatorio. Le alte mura di Gehenna diedero alle Anime Grandi un luogo di luce nel quale ritrovare le loro giuste forme: Abele osservò con meraviglia le leggiadre Sirene, osservò con curiosità gli evanescenti Djinn e i corpi simili a statue dei Titani; si perse a cercar di trovare punti in comune tra i diversi Mannari e Kodama, tanti quanti gli animali e le piante della Terra - incontrò Streghe e Stregoni, e nel suo sguardo l'ammirazione s'accese.
A loro volta, i neonati abitanti della città guardarono al primo Immacolato, unico della sua stirpe: e tutti si riunirono attorno a lui, così da poterne ascoltare la storia. In Gehenna, i primi abitanti vennero a sapere delle macchinazioni divine - e diverse furono le posizioni che i suoi ascoltatori presero: chi, disinteressato alle faccende di Angeli e Diavoli, si allontanò avvertendo il giovane Immacolato: “Tuo padre ci ha fornito una casa, è bella e confortevole, perché mai dovremmo prendere parte alla vostra lite familiare?”
Altri, con fare sdegnato, additarono Abele come s'addita lo sciocco del villaggio che niente capisce e niente impara - “Ci narri la storia d'un Dio che chiede ai suoi figli diletti di inchinarsi agli esseri umani, che hai veduto quanto siano imperfetti e crudeli... e ancora parteggi per il Cielo? Lucifero fa bene a punirvi, siete tanto stolti da far pena!” Derisione ed asprezza li accompagnarono.
Coloro che rimasero davanti allo sconfortato Abele furono quelli che, senza lanciarsi in pensieri egoistici e frettolosi, gli parlarono con franchezza: “Non conosciamo il Paradiso e l'Inferno di cui parli, Immacolato; ma sappiamo cos'è l'ingiustizia d'una vita passata a nasconderci. Conosciamo il peccato e il male. Insegnaci, dunque: dona anche a noi la Rivelazione di Michele.”
Abele fissò gli elementi che pazienti attendevano davanti ai suoi occhi e sentì dentro di sé rinascere il coraggio.

Suo fratello Caino presto o tardi sarebbe giunto a Gehenna: e, una volta che questo fosse avvenuto, tutti coloro che credevano nella Santa Legge del Signore - nel suo Amore, nella quiete eterna - avrebbero dovuto farsi trovare pronti allo scontro. Abele radunò chiunque fosse disposto a seguirlo in quella che oggi viene chiama la Cupola della Roccia, nella parte più alta di Gehenna - e lì narrò di quell'assaggio di Paradiso che aveva avuto.

“Quando l'anima mia ha abbandonato il mio corpo, una bianca luce si è accesa in me: e il dolore della lama di mio fratello, l'orrore del suo infame tradimento, ogni rimpianto è scivolato via da me. Mi sono sentito leggero e richiamato verso il Cielo: sapevo intimamente che quello era il mio posto, che venivo da lì e che lì sarei tornato un giorno. Poco prima che mio padre Michele venisse a cogliere il mio spirito, ho udito il canto dei Cori del Signore, il mio cuore è stato invaso da un appagamento che niente in vita avrebbe potuto produrre. Sono stato riempito fino all'orlo d'una chiara e schiacciante gioia che credo mi abbia fatto sorridere, nonostante avessi appena perso quello che credevo essere tutto. Il Paradiso mi ha sfiorato - e da quell'attimo, da quel preciso istante, ho deciso che avrei fatto tutto quello che era in mio potere pur di condividere una simile felicità. Ogni anima, umana o Grande, dovrebbe poter avere l'occasione di accedere ad un simile luogo di perfezione. La vita è ricolma d'affanni e per questo coloro che hanno vissuto al meglio delle loro possibilità morali dovrebbero ricevere come ricompensa un posto nel Regno di Dio.”

L'ispirazione nella voce di Abele fece palpitare i cuori dei presenti, e questi desiderarono intensamente poter provare quanto appena descritto.

Michele, dall'alto, osservò ed ascoltò il figlio - avvertì la connessione che riuscì a stabilire con le anime dei giusti e degli onesti. Seppe che le speranze riposte nell'Immacolato erano meritate e che, ancora una volta, doveva fare qualcosa per lui. Sull'altare della Cupola un fuoco scintillante come il sole si accese: Abele ne fu attirato, come privato per un momento del suo senso del presente. Sotto gli occhi impauriti dei presenti, il primo Immacolato si immerse nelle fiamme: e, per un lungo ed interminabile istante, vi rimase. Poi, in un'esplosione di luce, le fiamme si dissiparono: Abele si ergeva sull'altare illeso. Nella mano destra, un bastone; un arco a tracolla, un piccolo portafortuna agganciato alla cinta, una semplice collana al collo ed un bracciale al polso. Con il fiato sospeso, tutti fissarono Abele - ma dall'Immacolato non arrivò parola alcuna. Sollevò il bastone e con violenza lo abbattè sulla roccia, da esso di diramarono lingue di fuoco che incisero la pietra con strani simboli scintillanti. “Porto a tutti voi la volontà del Signore e la speranza di Michele, mio padre. Vi porto la lingua dei Cieli che è potere e protezione contro l'oscurità. Vi dono il fuoco degli Angeli, che sarà vostro per mille anni finché il Paradiso non sarà pronto ad accogliervi.” Sui petti dei presenti, ormai convinti della veridicità delle parole e delle intenzioni di Abele, vennero tracciati dal sacro fuoco i propri nomi, a testimonianza della missione accettata.

L'Empireo si vide nascere dalla speranza di Anime Grandi e dalla fede di chi ha veduto e toccato i miracoli. Brillò e il suo chiarore arrivò a toccare gli angoli più lontani della Selva Oscura, fino a traboccare verso il Paradiso e l'Inferno.

Lucifero digrignò i denti, impossibilitato a rispondere: ci vollero ancora molti anni prima che Caino potesse essere condotto in Purgatorio. Una lunga attesa che vide il primo assassino trovare sulle soglie di Gehenna Abele, Immacolato Guerriero e Seraphim dell'Empireo - e, alle sue spalle, le schiere del Paradiso pronte a cogliere la sfida diabolica.

SCOPO E COMPORTAMENTO

L'Empireo è la volontà del Paradiso incarnata nelle Anime Grandi del Purgatorio che, dal più alto Cielo, ricevono potere per portare la speranza di Dio alle anime di Gehenna. Scopo primario dell'Empireo è quello di aiutare gli abitanti a non cadere nelle tentazioni offerte dagli Inferi e dalla Giudecca, salvandoli così dall'accumulare peccati. In caso contrario, dovessero incrociare uno spirito sporcato ma ancora in tempo per redimersi è dovere di ogni appartenente all'Empireo di tentare ogni cosa in suo potere per far sì che quello spirito possa mondarsi dal male e ritrovare la grazia. Nessun peccatore a Gehenna, fino a prova contraria, è indegno di occasioni per lasciarsi alle spalle gli sbagli effettuati in vita e non. Condurre le anime in Paradiso è la missione affidata dall'Arcangelo Michele ad Abele e tutti coloro che confidano nella pace e nella gloria dei cieli.

Coloro che accettano di mutare il proprio nome in lettere enochiane e dunque ricevere i doni dell'Empireo sono tenuti a dimenticare, gradualmente, le pulsioni maligne portate da rabbia e violenza. La più grande arma dell'Empireo è l'amore, là dove è possibile donarne, e l'indulgenza là dove il peccato è riuscito a mettere salde radici. Perdere la speranza davanti alle difficoltà non è ammesso: il dubbio è lecito, la svogliatezza no. La pace eterna è un bene per il quale non si può gettare la spugna davanti ad avversari testardi o crudeli: quella tra Paradiso e Inferno rimane una guerra e, lì dove nessuna parola di misericordia riesce ad attecchire, sarà necessario sollevare la spada.

Sono ovviamente banditi atti di crudeltà od ignavia: vessare uno spirito o abbandonarlo al travaglio è una grave violazione della Giustizia del Signore e un peccato infamante per qualsiasi appartenente all'Empireo.

CUPOLA DELLA ROCCIA

La Cupola della Roccia, proprio come nella Gerusalemme del mondo umano, è una grande struttura architettonica a pianta ottagonale, la cupola è d'uno scintillante color oro, insieme ai muri esterni sulle tonalità del blu e dell'azzurro, ricorda un cielo estivo senza nubi. La Cupola della Roccia è visibile in tutta Gehenna. Essa è situata nel punto più alto delle zona d'influenza dell'Empireo ed alla fazione fornisce un luogo nel quale riunirsi quando necessario. Fu all'interno della Cupola che Abele venne benedetto dalle fiamme del padre Michele e insignito del titolo di Seraphim, titolo che ogni mille anni passa di testimone alla più degna e pura delle Anime Grandi. L'interno è riccamente dipinto, l'architettura mosiacata con soggetti aniconici e le finestre schermate, donano alla cupola sempre una sorta di piacevole penombra nella quale ripararsi. Sedici fiaccole su piedistallo metallico ardono di fuoco sacro riflettendosi sui colori caldi delle pitture, rendendo ancor più confortante e mai completamente buia la Cupola. Di notte, quando cala il sole, è possibile ammirare una delle meraviglie di questo luogo: simboli infuocati si accendono, Enochiano, lingua divina che ogni membro dell'Empireo, Immacolato e Infero è in grado di leggere, riportano della Rivelazione fatta ad Abele, della missione lasciata in custodia da Michele e formule di protezione a difesa della Cupola. Qui di seguito seguono alcuni estratti.

Stralcio parete nord: L'uomo fu creato ad immagine e somiglianza di Dio Onnipotente, di carne ed ossa a dispetto degli spirituali Angeli del Paradiso. L'uomo fu chiamato Adamo e la sua compagna strappatagli dal costato Eva. Nel Giardino i neonati bambini terreni del Signore Creatore furono collocati e nella pace e nella quiete per un tempo indefinito vissero accanto alle bestie mansuete. Dio parlò alle schiere angeliche e disse, osservate e tributate amore agli esseri umani, poiché essi erediteranno la Terra da me creata. Lucifero, primo degli Angeli, portatore di luce e bellezza si adirò, additando alle giovani creature come pigre da un lato ed ingorde dall'altro. Accadde che l'Angelo più amato dal Signore contro di Esso si rivoltasse, accusando incuria nel giudizio ed immeritati allori. Così, sacrificando tutti, le proprie ali, la propria grazia e l'amore dell'Altissimo, Lucifero cadde insieme ai suoi seguaci e generò l'Inferno. Da quel momento divenne il severo maestro dell'umanità, costantemente alla ricerca di difficili prove da imporre al cuore e all'animo umano.

Stralcio parete sud: Il Fuoco Sacro degli Angeli Caduti si disperse e creò un luogo di dolore e penitenza. Le fiamme abbandonarono lo splendore un tempo avuto in Cielo e si macchiarono per sempre di oscurità. Le ali degli Angeli arsero e dalle loro ceneri roccia brulla e terra sterile definirono la voragine che venne chiamata Inferno, termine coniato per il luogo a cui i malvagi e gli empi sarebbero appartenuti fin tanto che non avessero imparato, quando possibile, la propria lezione. Scuola di immane sofferenza e severità. Lucifero, Tetro Sovrano, sedette sul trono di ghiaccio generatosi a causa della perdita dell'amore del Padre Divino e lì vide la pelle coprirsi di cenere volteggiante, l'oscurità avvolgerlo e divenire suo manto e coperta. Egli lì relegatosi per necessità e scelta in eterno si imporrà la sgradita compagnia, così da mantener puro il Paradiso ed assicurarsi che alla Casa della Gloria solo accedano i meritevoli.

Stralcio roccia centrale: Dall'alto dei Cieli ho veduto i vostri cuori riunirsi, le vostre anime risuonare e la speranza ha rinvigorito la mia sicurezza. Io, Michele, Arcangelo e Spada del Signore Dio mio Padre, affido a voi anime giuste il compito di giudicare in Gehenna le Anime Grandi che il Caso generò all'inizio dei tempi della Terra. A voi che siete Empireo nel Purgatorio, dono il fuoco degli Angeli che per mille anni vi apparterrà finché non sarà giunto per voi il momento di accedere alla Dimora di Luce e godere infine della pace eterna e dell'amore di Dio insieme ai cori angelici. A voi che sarete le sacre guide di Gehenna e i portatori del giusto verbo del Paradiso concedo il potere di benedire e beatificare gli spiriti così che possiate sanare dal peccato i pentiti e inviare nei Cieli i degni. Infine, prego per coloro che si ergeranno contro Lucifero, mio sciagurato fratello e i suoi discendenti. Prego per voi e per la sicurezza dei vostri cuori, che la tentazione non possa mai farvi vacillare, che lo sconforto non sporchi mai i vostri cuori e che il dubbio non getti mai ombre nelle vostre menti. Come Abele, vi dono i miei pensieri ed il mio sincero augurio, che la gloria e la potenza dei Cieli siano per voi sostegno. Che la grazia e l'amore del Padre la speranza che vi permetterà d'avanzare. Vostra la missione, vostra la gratitudine immortale del Paradiso.

Formule protettive colonne portanti: Qui entri sotto gli occhi dell'Empireo. Qui vieni in pace Anima Grande. Dimora degli eletti del Paradiso, che la gloria sia con te, Anima Grande. Scaccia le tenebre Fuoco Sacro e Divino, ardi la collera, dissolvi l'odio. Qui accederai senza armi nel cuore e nelle mani. La Guerra che qui speri di condurre ti distruggerà così come le braci celesti con le tue carni. Desisti, qui v'è conforto e dialogo.

SIGILLI ENOCHIANI

L'Enochiano è la lingua parlata da Angeli e Diavoli, ha una forma scritta costituita da una sequela di simboli che combaciano in buona parte con l'antica lingua latina. Coloro che entrano a far parte dell'Empireo e ricevono il fuoco degli angeli vengono anche dotati della conoscenza di questa potente lingua. L'Enochiano infatti è un vettore di potere divino. Il primo sigillo comparso in Gehenna è quello del Giuramento, insegnato ad Abele dal padre Michele. Nel corso dei secoli ne furono sviluppati altri tre e non è detto che in futuro non ne vengano creati altri.

Sigillo del Giuramento: Sigillo che viene donato a tutti coloro che entrano a far parte dell'Empireo. Sull'anima del personaggio(posizione a discrezione del player) viene tracciato con il fuoco sacro il suo stesso nome in enochiano, così da testimoniare e legittimare la sua posizione nei confronti del Paradiso, dell'Inferno e di Gehenna tutta. Il Sigillo del Giuramento conferisce al gildato i poteri Assoluzione e Beatificazione, insieme alla perfetta padronanza dell'enochiano.

SIGILLI UTILIZZABILI SOLO SU EMPIREO

Sigillo della Giustizia: Primo Sigillo delle Virtù Cardinali. Il Sigillo della Giustizia, contrariamente al nome, non ha nulla a che fare con il giudizio, ma permette ai membri dell'Empireo di conoscere le "condizioni" attuali della bilancia tra Bene e Male in Purgatorio: scrivendo le parole "La Giustizia" in lingua enochiana su un foglio e bruciandolo, si avrà un chiaro esito sul lato da cui la bilancia pende nell'eterna battaglia tra Inferno e Paradiso. Se la fiamma che arderà il foglio sarà violenta, infastidendo la mano che reggeva il foglio e creando fumo scuro, significherà che la Bilancia pende verso l'Inferno, se invece la fiamma sarà innocua e calda, accogliente, rassicurante, significherà che la bilancia pende verso il Paradiso [Permette di sapere se nel computo complessivo (della land) dei Punti Inferno e dei Punti Paradiso stia "vincendo" Inferno o Paradiso: non da informazioni "numeriche", ma dichiara solo quale tra i due abbia più punti complessivi]

Sigillo della Connessione: Scrivendo dietro l'orecchio destro la parola "Ricevi" e sul polso sinistro "Trasmetti", la combinazione dei due permette di accordarsi alla melodia celestiale, creando una via d'accesso ed una d'uscita per le informazioni che si desidera comunicare, una sorta di canale preferenziale. Parlando su quello impresso sul polso, infatti, sarà possibile far risuonare la propria voce direttamente nella mente di tutti coloro che portano il marchio atto alla ricezione. [Durata: 1 settimana]

SIGILLI UTILIZZABILI SOLO FUORI DALL'EMPIREO

Sigillo dell'Oscuramento: Primo Sigillo di comando. Tracciando su un'anima la parola “cela”, questa sarà nascosta a qualsiasi incantesimo tracciante che impedirà dunque a chiunque di trovare quell'anima, ovunque essa sia. [GIOCATE OFF: 10]

Sigillo della Calma: Terzo sigillo di comando. Tracciando su un'anima la parola “rasserena”, o scrivendo su un foglio la parola "rasserena" seguita dal nome completo dell'Anima Grande e bruciandolo, questa sarà protetta temporaneamente da qualsiasi incantesimo o sigillo che possa accendere l'ira e soffocare la calma e la ragione. Ciò non vuol dire che l'anima sarà imperturbabile, né che sarà incapace di arrabbiarsi e compiere azioni efferate in conseguenza all'ira. Ciò vuol dire che l'anima si arrabbierà in base alle proprie inclinazioni e che se si lascerà andare all'ira, lo farà in maniera più consapevole. Il sigillo durerà per un periodo limitato. [Durata OFF: 3 giocate (non da soli)]

Sigillo della Moderazione: Quarto sigillo di comando. Tracciando su un'anima la parola “modera”, o scrivendo su un foglio la parola "rasserena" seguita dal nome completo dell'Anima Grande e bruciandolo, questa sarà protetta temporaneamente da qualsiasi incantesimo o sigillo che possa risvegliare gli istinti più bassi. Ciò non vuol dire che l'anima non avrà impulsi sessuali, che non proverà desiderio e che non potrà compiere atti di lussuria. Ciò vuol dire che l'anima non potrà essere attaccata da incantesimi di quel tipo e che dunque, se si lascerà andare alla sua lussuria, sarà una scelta ben ponderata. Il sigillo durerà per un periodo limitato. [Durata OFF: 3 giocate (non da soli)]

Sigillo dell'Appagamento: Quinto sigillo di comando. Tracciando su un'anima la parola “appaga”, o scrivendo su un foglio la parola "rasserena" seguita dal nome completo dell'Anima Grande e bruciandolo, questa sarà protetta temporaneamente da qualsiasi incantesimo o sigillo che possa impiantare il seme dell'invidia, eterno desiderio di avere ciò che gli altri sono riusciti ad ottenere a differenza del malcapitato. Ciò non vuol dire che l'anima non potrebbe desiderare qualcosa altrui e che non cerchi conseguentemente di entrarne in possesso. Ciò vuol dire che l'anima potrà desiderare qualcosa di cui senta l'effettiva mancanza e che se peccherà di invidia, sarà perché tale desiderio sarà spontaneo e non indotto. Il sigillo durerà per un periodo limitato. [Durata OFF: 3 giocate (non da soli)]

Sigillo del Controllo: Sesto sigillo di Comando. Tracciando su un'anima la parola "Controlla" essa potrà volontariamente controllare tutti propri poteri innati potendoli attivare e disattivare a proprio piacimento per una settimana. Ciò significa che se un pg, ad esempio, cosparge le proprie emozioni in giro per le persone senza volerlo, tracciando il sigillo, riuscirà a disattivare il potere per un po' (4 Turni). [Durata sigillo: 7 giocate (non da soli) - Durata disattivazione: 4 Turni]

Sigillo della Consapevolezza: Tracciando su un foglio di carta il nome completo di un'anima e la parola "rimorso", una volta bruciato il foglio l'anima designata avrà una sorta di coscienza che manifesta i suoi effetti dopo la commissione di peccati. L'anima proverà un senso di rimorso per le passate cattive azioni, più forte in base al numero e alla gravità di esse. Inoltre, ogni volta che arrecherà danno a qualcuno, proverà un forte senso di angoscia. [Durata OFF: 3 giocate (non da soli)]

Sigillo del Sollievo: Scrivendo la parola "Sollievo" seguita dal nome completo di un'Anima e poi bruciandolo oppure scrivendo la parola "Sollievo" sull'Anima stessa, essa verrà momentaneamente sollevata dal peso dei propri peccati. Il Sollievo non cancella i peccati, ma permette di comprendere quanto sollievo fisico e mentale derivi dall'abbandonarsi solo alla via del Paradiso, dando una prova tangibile della serenità a cui è possibile aspirare pentendosi dei peccati commessi e percorrendo la via verso il cielo [Finché il Sigillo è attivo, il personaggio ha gli effetti interpretativi dati dai soli punti paradiso e non dai punti inferno, secondo la tabella "Punti Paradiso e Punti Inferno" della Guida] [Durata OFF: 3 giocate (non da soli)] [Può essere usato solo una volta per Anima Grande]

Sigillo del Custode: Questo Sigillo nasce per dare alle anime il conforto e la certezza di avere un "angelo custode" che veglia su di loro. Scrivendo il proprio nome completo in lingua enochiana su un'Anima Grande, un membro dell'Empireo si assume la responsabilità di esserne custode: ogni volta che quest'Anima sarà oggetto di maledizioni, poteri, desideri di Djinni, sigilli della Giudecca e qualunque altro effetto prolungato (no singoli poteri di durata limitata ad una giocata), il Custode lo saprà, così come saprà sempre se e dove l'Anima viene disgregata. Tutto il "male" inflitto (per più di una giocata) all'Anima, sarà a conoscenza del Custode (non si applica a poteri o desideri che siano benevoli). Vista la grande responsabilità di un Custode, non è possibile avere più di un Sigillo del Custode attivo per ogni membro dell'Empireo. Inoltre, il Custodito può sempre rinunciare alla custodia cancellando il nome del Custode dal suo corpo. [Il Custode viene avvertito di ogni "male" che duri più di una giocata inflitto al Custodito][Durata: 10 giocate][NB: E' compito del Custodito avvertire in off il Custode di cosa colpisce il suo pg; in caso uno dei due non logghi nel gdr per più di 10gg, il Sigillo potrà essere cancellato dallo Staff]

Sigillo della Fortezza: Secondo Sigillo delle Virtù Cardinali. Scrivendo le parole "La Fortezza" su di un foglio di carta, seguite dal nome completo di un'Anima, e poi bruciandolo, il bersaglio riceverà dal Cielo la forza di affrontare la Paura ed il Dolore senza farsi abbattere da essi. Nessuna prova lo farà tremare e nessuna ferita piegherà la sua determinazione: la Fortezza è la capacità di perseguire il bene con fermezza ed il Paradiso rimuoverà ogni ostacolo da chi combatte con Fortezza. [Durata off game: 3 giocate] [Rimuove tutti gli effetti di paura e/o di dolore interpretativi]

Sigillo dell'Insegnamento: Scrivendo la parola "insegno" su un foglio, seguita dal nome completo di un'Anima e da un peccato o una lista di peccati commessi da quell'anima, e bruciando poi il foglietto, quell'Anima sognerà per tutta la notte i peccati segnati, però dal lato delle vittime, provandone tutte le emozioni. Al risveglio, avrà un nitido ricordo dei suoi incubi e non potrà dimenticarli. [Durata: la notte dell'utilizzo del sigillo]

Sigillo del Sonno: Scrivendo la parola "sonno" seguita dal nome completo di un'Anima e poi bruciandolo oppure scrivendo la parola "sonno" sull'Anima stessa, quell'Anima sarà capace di dormire un sonno ristoratore, privo di qualunque sogno o intrusione da parte di Stregoni o altre entità, per una settimana. Questo Sigillo non protegge dal peso dei propri peccati. [Durata: 1 settimana]

Sigillo della Visione: Scrivendo su un foglietto la parola "visione" seguita dal nome completo di un'Anima e poi bruciandolo oppure scrivendo la parola "visione" sull'Anima stessa, quell'Anima avrà una visione del Paradiso, percependosi come se fosse davvero lì, provando e sentendo sulla sua pelle e nel cuore la pace dei Cieli. [La visione dura una sola azione.]

SIGILLI GENERALI

Sigillo della Traccia: Conoscendo per intero (nome, secondo/terzo nome e cognome) di un'anima è possibile rintracciarla ovunque ella sia. Basterà scrivere in terra in enochiano questo nome e dai simboli si svilupperà una scia luminosa che condurrà il gildato a destinazione in linea retta: eventuali ostacoli costringeranno a lasciare la Traccia per aggirarli e poi a cercare di ritrovarla. E' possibile usare questo Sigillo in due modi: scrivendo il nome dell'anima con semplice inchiostro, la scia luminosa sarà visibile a chiunque lungo tutto il percorso; scrivendo il nome dell'anima con il proprio sangue, la traccia sarà visibile solo da chi ha tracciato il sigillo.

Sigillo dell'Empatia: Tracciando su un foglio di carta il nome completo di un'anima e la parola "empatia", l'anima designata avrà una sorta di coscienza, che manifesta i suoi effetti prima della commissione di peccati. L'anima diverrà empatica verso il prossimo, riuscendo così perfettamente a immedesimarsi in esso. L'empatia comporta la proiezione su di sé delle emozioni provate da chi è nelle vicinanze: il sigillo non porta le proprie sensazioni a essere schiacciate da quelle del prossimo, ma più il personaggio è debole mentalmente/psicologicamente/emotivamente, più alta è la possibilità di sentirsi travolti da emozioni esterne. [Durata OFF: 3 giocate (non da soli)]

Sigillo di Luce: Secondo Sigillo di comando. Tracciando la parola “ardi” su un qualsiasi oggetto, questo verrà avvolto da fuoco sacro che non lo danneggerà né scotterà la mano di chi lo sorregge ma solo illuminerà l'area circostante. Il Sigillo resterà "ardente" fino a che la parola non sarà cancellata anche solo in una minima parte.

Sigillo della Purezza: Tracciando su una persona o un oggetto la parola "purifica", l'utilizzatore potrà rimuovere da questo un sigillo di cui è a conoscenza, che ne abbia modificato la forma aspetto o funzione originale aggiungendo effetti negativi o rimuovendone positivi. Il sigillo non funziona su nulla che sia di origini divine, come i sigilli enochiani ( Empireo o Giudecca ) o interventi diretti di angeli o demoni.

Sigillo della Trasparenza: Scrivendo la parola "Trasparenza" su di un'Anima od oggetto e poi posando un foglio bianco sopra la parola appena scritta, le lettere che compongono il sigillo si scioglieranno e delineeranno sulla carta in lingua comune la perfetta nozione di tutti i malefici che turbano l'equilibrio dell'Anima su cui è stato apposto il Sigillo. Non può essere usato su se stessi. [NB. Non avranno alcun dettaglio su chi abbia inflitto la maledizione, ma sapranno l'esatta natura nel vincolo. (ad es. "Sotto l'effetto di una Pozione d'Amore" ma senza sapere verso chi né da chi sia stata somministrata oppure "Sotto l'effetto di una Desiderio che impone di dire la verità" ma senza sapere né il Djinni che l'ha imposta né chi ha espresso il desiderio).]

Sigillo della Presenza: Scrivendo la parola "Presenza" su di un foglio seguita dal nome completo di un'Anima ed immergendolo in acqua, l'inchiostro si scioglierà ed affiorerà sulla superficie dell'acqua delineando una parola che dà indicazione di dove si trovi l'Anima di cui si è scritto il nome. Risultati possibili sono: VIVI = Terra dei Vivi; INFERNO; PARADISO; GEHENNA; SELVA; DISGREGATA = Attualmente Disgregata. [Responsi Master possono dare esiti diversi, ma sempre composti da una sola parola]

Sigillo del Muro: Scrivendo la parola "muro" seguita dal nome completo di un'Anima e poi bruciandolo oppure scrivendo la parola "muro" sull'Anima stessa, quell'Anima sarà protetta dalla possessione delle Ombre, la loro essenza e il loro spirito al riparo dietro una solida barriera, a fare muro contro chiunque voglia imporsi con la forza, senza alcun rispetto del libero arbitrio. [Durata: 1 settimana]

Sigillo della Barriera: Scrivendo la parola "barriera" col sangue su un edificio o a terra delimitando un'area chiusa sempre con il sangue, quell'edificio o quell'area garantiranno protezione alle Anime dalla possessione delle Ombre, la loro essenza e il loro spirito al riparo all'interno, proteggendole da chiunque voglia imporsi con la forza, senza alcun rispetto del libero arbitrio. Il sangue garantirà che il Sigillo sia visto solo da chi l'ha apposto. [Durata: 1 mese]

Sigillo dell'Essenza: È un sigillo che si basa sulla fede nel Creatore e nella sua opera, una preghiera sincera e devota, affinché possa essere accolto un desiderio di speranza e di carità. È più complesso da usare, perché richiede la costruzione di un portale, un cerchio di pietra mondato dal Sigillo della Purezza sul quale incidere in quattro punti, come se fossero quelli cardinali, le parole enochiane "prega Dio di creare l'essenza". Le incisioni sulla pietra convergeranno da parola a parola, e da quelle proseguiranno in un cerchio più piccolo, adatto a circondare una sola persona; questo servirà a ovviare all'incorporeità dell'Ombra e alla conoscenza o meno del suo nome. Ci vogliono almeno quattro Empiriani - in armonia di potere e d'intenti - per attivare il sigillo, disposti a croce. Lasceranno gocciolare il proprio sangue sulle parole in enochiano, finché ogni parola non sarà unita dal sangue e finché non sarà riempito anche il cerchio inferiore. Il Sigillo, così attivato, ha il potere di richiamare e convogliare il potere creativo del Signore, affinché sia possibile inondare di luce le Ombre che attraverseranno il portale, creando così l'essenza che non è stata loro donata durante l'Illuminazione del Purgatorio. [Utilizzabile su un'Ombra alla volta]

Sigillo della Divisione: Questo sigillo serve a scacciare via da un'essenza l'Anima che l'aveva occupata con la forza, incurante del libero arbitrio, schiacciando l'Anima cui apparteneva l'essenza stessa. Scrivendo il nome completo di un'Anima schiacciata, seguita dalla parola "dividi", seguite a loro volta dal nome completo dell'Anima occupante, su un foglietto e poi bruciandolo, oppure sull'essenza stessa dell'Anima occupante, sarà possibile far tornare l'Anima occupante allo stato di Ombra, ripristinando all'interno dell'essenza l'Anima schiacciata.

Sigillo della Misericordia: Scrivendo su un foglietto con il sangue la parola enochiana "misericordia" seguito dal nome completo di un'Anima e poi bruciandolo oppure scrivendo "misericordia" sull'Anima stessa, il sangue sarà assorbito dalla carta o dalla pelle e quell'Anima sarà illuminata dalla misericordia del Signore, che la libererà da qualunque Sigillo della Giudecca che le sia stato apposto trasferendolo sull’Anima Grande che ha posto il sigillo della misericordia.

Sigillo della Parola: dalla funzione analoga al gemello infernale, tracciando su un foglio di carta il nome completo di un'anima seguito dal comando in enochiano "Ascolta Le Mie Parole", l'anima sarà in grado di sentire, come una comunicazione telepatica a senso unico, tutto ciò che verrà scritto sul foglietto di carta, fino a che quest'ultimo non verrà dato alle fiamme. Tracciando più nomi sarà possibile allo stesso modo comunicare a più anime le proprie parole.

Sigillo dell'Annunciazione: dalla funzione analoga al gemello infernale, tracciando su un foglio di carta il comando in enochiano "Venite A Conoscenza", l'esecutore del sigillo sarà in grado di attingere alle energie celesti del Purgatorio per elevare la propria voce sulle altre. Essa sarà forte, limpida, udibile in qualunque angolo del Purgatorio, agirà come una comunicazione vera e propria a senso unico, che si interromperà al momento in cui il foglietto verrà dato alle fiamme.

Sigillo delle Memorie: dalla funzione analoga al gemello infernale, tale sigillo permette all'utilizzatore di condividere con il bersaglio un particolare ricordo vissuto in prima persona (non fatti, volti, luoghi inventati) - o un periodo intero della propria vita. Tracciando su un foglio di carta il nome completo di una o più anime, seguito dal comando in enochiano "La Mia Memoria Sia Anche Tua" e dall'arco di tempo che tale ricordo ricopre, esso agirà concentrando - grazie alle energie celesti del Purgatorio, le memorie all'interno del foglio. Bruciato quest'ultimo, i fumi rilasciati andranno a sfiorare le anime coinvolte, lasciando che una nebbiolina alla mente si vada a formare e si dissipi solo quando il ricordo viene condiviso.

  • La data dev'essere comprensiva di giorno, mese, anno e ora. Essa può coprire un arco di tempo relativamente breve (qualche minuto o qualche ora) o tempi più lunghi (mesi o anni). Va da sé che memorie troppo lunghe possano essere dal bersaglio dimenticate nel tempo, come dei comuni ricordi;
    Esempio n°1: 20 Maggio 2019 ore 10:00, 20 Maggio 2019 ore 14:30;
    Esempio n°2: 15 Febbraio 1857 ore 07:35, 27 Giugno 1913 ore 09:50;
  • Perché una memoria venga condivisa, è necessario che sia ricordata dallo stesso utilizzatore del sigillo;
  • Chi condividerà la memoria, vedrà i ricordi del sigillatore in prima persona, non da esterno. Le sensazioni fisiche ed emotive provate saranno le medesime - ma senza subire reali danni;


Sigillo della Rievocazione: poiché non sempre è possibile ricordare particolari dettagli di un avvenimento vissuto - o particolari parole apparentemente dimenticate, tale sigillo ha la straordinaria funzione di utilizzare le energie celesti del Purgatorio per sollevare il velo che separa l'inconscio dall'io. Le anime non possiedono più limiti umani, e in un luogo di magia è più facile raggiungere informazioni conservate, - ma che sembrano essere state dimenticate, custodite nello scrigno dei ricordi. Tracciando su un foglio di carta il nome completo di un'anima seguito dal comando enochiano "Dall'Oblio, Rievoca" e dall'arco di tempo che tale ricordo ricopre, esso agirà lasciando riemergere, come sulla superficie di acqua cristallina, un ricordo che sembrava poco nitido, sbiadito. L'effetto dura poco tempo, durante il quale il bersaglio avrà la possibilità di trasportare il ricordo in una provetta o trascrivere parole utili. Trascorso tale periodo di tempo, il ricordo diventerà nuovamente meno chiaro, esattamente come qualsiasi altro. [Durata: 5 turni]
  • La data dev'essere comprensiva di giorno, mese, anno e ora. Essa può coprire un arco di tempo relativamente breve (qualche minuto o qualche ora) o tempi più lunghi (mesi o anni). Va da sé che memorie troppo lunghe possano essere dal bersaglio dimenticate nel tempo, come dei comuni ricordi;
    Esempio n°1: 20 Maggio 2019 ore 10:00, 20 Maggio 2019 ore 14:30;
    Esempio n°2: 15 Febbraio 1857 ore 07:35, 27 Giugno 1913 ore 09:50;


Tracciare un Sigillo Enochiano richiede un'intera azione da parte del personaggio, per cui non è consigliato utilizzarli in combattimento. Per conoscere la forma dei sigilli fate riferimento alla comoda immagine qui sotto presentata.

GERARCHIA

V Grado
Seraphim
Anima Grande che maggiormente ha votato se stessa alla causa del Paradiso. Riesce a sentire vagamente nelle orecchie il Cori angelici e più di chiunque altro sa quanta bellezza risieda nei Cieli, la sogna quando riposa, la vede riflessa nei cuori dei giusti. Il Seraphim è colui/colei che maggiormente si avvicina agli Angeli e alla loro essenza. La sua fiducia nella giustizia divina è salda quando le fondamenta del cosmo, la sua fermezza in battaglia indistruttibile. Egli/Ella è l'araldo di Michele e di Dio suo Padre nel Purgatorio. Il baluardo splendente a chi è langue nella sofferenza e nel dubbio si può rivolgere. L'ombra proiettata sul terreno mostra sei grandi e maestose ali e un'aura di fiamma viva a riconoscimento del suo titolo.
IV Grado
I sette Cherubim stretti nella luce del Seraphim, in loro le virtù teologali brillano come stelle. La fede nella missione ha raggiunto il massimo traguardo, la speranza di poter vedere un giorno svanire ogni bruttura e dolore saldamente ancorata al cuore, la caritatevole gentilezza verso i pentiti e gli smarriti colta nella sua più alta forma. I Cherubim sono le colonne portanti dell'Empireo, sotto la loro guida le schiere del Paradiso avanzano costantemente contro la minaccia diabolica. Lottano per proteggere le Anime Grandi dalla tentazione e dalla corruzione. L'ombra che proiettano a terra possiede quattro ali e un'aureola a riconoscimento del loro titolo.
Cherubim della Corona
Egli indosserà la Corona del Primo Cielo e risplenderà del fulgore dei cori angelici del Paradiso, così che l'umanità possa vedere e comprendere. Cherubim, tu che porti la Corona del Paradiso, guida verso la fede gli agnelli sperduti ed impauriti, tu che sei espressione della volontà prima ed ultima dell'Altissimo, riconduci verso il candore tutti coloro che si sono sporcati. Poiché è il desiderio di Dio che ogni suo figlio possa giungere a casa alla fine del cammino.
Cherubim della Saggezza
Egli indosserà come un manto la Saggezza di tutti gli Angeli, fondamenta alla base del Cosmo, così che l'umanità possa riuscire a districarsi dalle tenebre dell'inganno e dell'ignoranza. Cherubim, tu che possiedi i luminisi Occhi del Paradiso, guida lontano dalle ciniche menzogne del maligno gli uomini tentati ed inariditi. Tra le tue mani sicure afferra i loro volti ed indica l'incantevole logica che sta nell'invito del Cielo a tornarvi. Poiché il desiderio di Dio è che ogni suo figlio possa cogliere la raffinatezza della sua opera.
Cherubim del Perdono
Egli porterà in petto la delicata misericordia del Paradiso, così che possa ricordare all'umanità che al di là di ogni sbaglio ed errore può esserci redenzione senza eccezione. Cherubim, tu che possiedi l'Amore del Paradiso, guida i pentiti con dolce clemenza verso il cammino del perdono, con attenzione asciuga le loro lacrime, con benevolenza mostragli la salvezza. Poiché il desiderio di Dio è che ad ogni suo figlio possa giungere la sua incondizionata devozione.
Cherubim della Vita
Egli porterà in petto la pulsante scintilla vitale che batte nel cuore di ogni essere vivente, così che possa ricordare all'umanità che qualsiasi catastrofe cali la luce persisterà a tornare. Cherubim, tu che possiedi la Speranza del Paradiso, guida coloro che hanno perso la speranza nel domani al di fuori della sofferenza e mostra loro un'alba di gioia. Poiché il desiderio di Dio è che ogni suo figlio possa godere della bellezza della vita e delle suo molteplici forme e colori.
Cherubim del Giudizio
Egli stringe nella mano l'infuocata spada del Cielo, così che l'uomo malvagio e corrotto sappia che non c'è misfatto che verrà condonato senza una giusta punizione. Cherubim, tu che possiedi la Grandezza del Paradiso, con le parole e con le mani monda l'uomo mortale dai suoi peccati, distruggi le sue bugie, dissipa il suo odio, scaccia le sue brame così che possa esser degno di guardare la luce. Poiché il desiderio di Dio è che ogni suo figlio possa ritrovare la pace dello spirito e della mente.
Cherubim del Creato
Egli stringe nella mano la tavola vera del Creatore, così che l'uomo possa scoprire la vera poesia scritta per lui dall'Altissimo e gettar via favole distorte e venefiche superstizioni. Cherubim, tu che possiedi la Verità del Paradiso, spazza via con la tua possente voce e la tua luce imperiosa chi insozza la bellezza del Creato e del suo Creatore, così che l'umanità ricordi le sue radici non affondate nella terra ma protese verso il Paradiso, grembo di tutti, grembo per tutti. Poiché il desiderio di Dio è che ogni suoi figlio sia consapevole che la sua opera è a loro dedicata fin dal principio.
Cherubim dell'Umanità
Egli è la creatura del Cielo nata per la Terra, così che l'uomo sappia che divino e terreno si appartengono così come il cielo e la terra non possono essere separati. Cherubim, tu che sei il Frutto dell'amore dell'Altissimo, accogli tra le tue braccia l'umanità così che questa possa in te ritrovare la strada per la verità: ogni passione, ogni desiderio, ogni errore è all'interno del progetto divino e dunque ogni tassello è previsto ed amato. Ricorda all'uomo che non è l'errore di un'imprudenza ma l'appagamento di una dolce attesa. Poiché il desiderio di Dio è sempre stato che l'uomo fosse felice e così è ancora oggi.
III Grado
Ophanim
L'Anima Grande che ha ottenuto il titolo di Ophanim è ormai completamente monda da ogni peccato. Sopraelevandosi rispetto alla tentazione e al mal pensiero, un Ophanim è nell'effettivo un vero e proprio giudice di anime. Poiché la sua si è mondata del tutto è in diritto di indicare la giusta via ai puri di cuore e di condonare colpe ai postulanti. L'ombra proiettata al suolo ricalca le forme di due ali e una scintillante aureola sul capo a riconoscimento della loro posizione nell'Empireo.
II Grado
Elohim
Agli Elohim viene riconosciuta completamente dal Paradiso la dedizione alla causa e per questo ad essi viene concessa l'ombra. L'ombra degli Elohim possiede due grandi ali che stanno a dimostrare l'autenticità del suo voler agire per conto e per mezzo degli Angeli e del Dio Creatore. Agli Elohim vengono insegnati i sigilli enochiani e là dove sia necessario a combattere con l'arma preferita. Non ancora del tutti mondi da piccoli peccati e non del tutto inarrivabili per la tentazione.
I Grado
Ishim
Sono le Anime Grandi che hanno giurato di proteggere gli abitanti di Gehenna dal male e dalla corruzione. Sulla roccia all'interno della Cupola hanno prestato voto al Paradiso di prodigarsi affinché tutti gli spiriti degni vengano condotti nei Cieli e di ritrovare ogni peccatore in cerca di redenzione e ricondurlo nella luce. Hanno ricevuto il Sigillo del Giuramento e i poteri derivanti dal fuoco degli angeli ma ancora non sono del tutto riconosciuti. Ciò a cui un Ishim deve mirare è l'ottenimento dell'ombra, ultimo passo per essere completamente accettato dal Paradiso come suo soldato nel Purgatorio.

GLI ARALDI DEGLI ANGELI

Ciascun PG, una volta prestato giuramento di fronte alla Roccia all'interno della Cupola, verrà preso per mano da un'entità angelica che provvederà a guidarlo nel proprio cammino. La protezione dell'entità angelica donerà al personaggio un'ombra del potere angelico, e costituirà un faro da seguire nei momenti di più alta difficoltà.

A ciascun angelo sono legate due skill che potranno essere liberamente create dai player sulle linee guida offerte e sullo stesso principio della Capacità Personali (Vedere Guida a Gehenna -> Creazione delle capacità personali). Per poter richiedere l'accesso a queste due skill sarà necessario avere a disposizione 10 px spendibili per ciascuna (un totale di 20 px). Una volta scritti i poteri, questi dovranno essere inviati alla gestione, che provvederà a visionarli, correggerli ed approvarli. All'approvazione, la skill risulterà acquistabile tra le skill di fazione, nell'apposita sezione in scheda.

NB. Le linee guida sulla missione offerte in questa sezione sono un AIUTO affinchè i PG riescano a trovare la loro dimensione di gioco all'interno di una Fazione che può essere complessa da giocare. Ovviamente, queste linee guida sono una base espandibile, e non mirano in alcun modo a limitare il gioco del fazionato: un angelo può avere una missione, ma questo non implica che questa sia l'unica cosa che il pg debba giocarsi. In quanti più aspetti della missione un pg si prodiga, tanto più questo è più vicino al Paradiso.

NB (parte 2). Nulla vieta di fare il 2° Livello come il primo. Livelli più alti possono ripetere le specifiche dei livelli precedenti - l'importante è che i livelli precedenti non contengano specifiche che spettano ai livelli di skill più alti. Ad esempio, si potrà chiedere un 2° livello interpretativo, ma non si potrà richiedere un 1° livello come skill corroborante.


Abdiel
Il suo nome significa "Servo di Dio", ma il suo valore ed il suo posto tra i più fidi Generali delle schiere di Michele gli sono valsi il soprannome de "Il Fiammeggiante". Indomito angelo guerriero, Abdiel ricoprì un ruolo chiave nella prima grande battaglia tra gli Angeli Caduti e il Paradiso: quando tutto sembrava perduto, la sua spada lucente ed il suo coraggio ispirarono i suoi compagni a non cedere, neppure di fronte al dolore di dover combattere i loro fratelli, neppure di fronte all'umiliazione di quella che fino a quel momento appariva come una cocente sconfitta. Abdiel condusse tutti alla vittoria, respingendo i Grandi Infernali e proteggendo i cancelli del Paradiso. Ad oggi, Abdiel è l'angelo che in prima fila esorta i compagni a non arrendersi, a nutrire il proprio coraggio ed il proprio orgoglio: è la pace, quella che attende dietro l'annientamento del male.
Missione di Abdiel: Combattere il male ed ispirare il prossimo a combatterlo altrettanto duramente.
Simbolo: Ani; significa "nutri te stesso". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il Fiammeggiante: Potere a scelta Attivo.

Abrasiel
Conosciuto come l'Angelo della Fortuna, Abrasiel milita tra le schiere di Gabriele e degli Angeli Custodi. Invocato di fronte alle asperità della vita, Abrasiel offre piccoli miracoli che spesso vengono scambiati per 'buona sorte' e 'colpi di fortuna', accendendo piccole luci nei periodi più cupi e foschi delle vite umane. Che si tratti di un biglietto fortunato alla lotteria o di un incontro frutto di una felice coincidenza – non c'è banalità che regga di fronte all'occasione di regalare gioia a chi sta affrontando la prova più dura della tristezza e delle asperità. Ai suoi protetti, Abrasiel dona speranza e fede – perché non v'è limite a ciò che può accadere, quando speranza e fede rimangono vive.
Missione di Abrasiel: Portare attimi di gioia e buona fortuna a coloro che soffrono.
Simbolo: Teloah; significa "fortuna". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Angelo della Fortuna: Potere a scelta Attivo.

Adriel
Militante delle schiere di Michele, Adriel è uno dei quattordici angeli della morte che costantemente si adoperano con solerzia per condurre le anime degli esseri umani deceduti fino in Paradiso. Il suo nome significa “Il mio aiuto è Dio”. Creatura tetra e malinconica, Adriel affronta con dignità e mano ferma il dolore della perdita di coloro che guida per mano verso il cielo; è, difatti, un'entità infusa di una siderale pazienza ed un invidiabile sangue freddo. Poco loquace e altrettanto poco propenso ad emettere frettolosi giudizi, è tuttavia implacabile una volta che il verdetto è scoccato - al pari della morte, che nulla può fermare quando incombe.
Missione di Adriel: Vegliare e vigilare, giorno dopo giorno sullo stato delle Anime Grandi (utilizzo Lettura dell'Anima) - di modo da intervenire, sempre tempestivamente, di fronte ai peccati e alle macchie dell'anima.
Simbolo: Sokana; significa "transizione". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Angelo della Morte: Potere a scelta Attivo.

Af
Angelo della Rabbia Divina, militante nelle Schiere di Michele, Capitano della Legione di Giustizieri sotto la diretta guida di Camael il Rigoroso – conosciuto in Paradiso come Ali di Fuoco. Af emerse dalla Luce di Dio per portare la rabbia dei giusti verso gli impuri: è la passione che è il contrario dell'indifferenza, è il fuoco dell'indignazione che si accende di fronte alle ingiustizie e all'ingiuria – è la molla che fa scattare la reazione nel cuore dei giusti di fronte ai torti e alle aberrazioni. E' colui che sussurra quando le ceneri si stanno spegnendo, per animare lo spirito ed infiammarlo di giusta ira, perché possa reagire e rialzarsi e continuare a combattere. Rischiò di cadere quando la corruzione dell'Inferno giunse fino al Paradiso, cominciando a dubitare della sua missione in virtù della violenza inaudita che spesso la rabbia risveglia, causando solo morte e distruzione cieca e priva di direzione: ma si rialzò e spiegò ancora una volta le sue ali, ricordando che la Rabbia di per sé non è negativa, e che di per sé non è Peccato: la Rabbia è uno strumento, ed un'arma – conquistandola senza farsene conquistare, anche la Rabbia può condurre verso il cielo. La rovina portata all'empio, per spianare la strada all'amore divino.
Missione di Af: Cacciare gli impuri ed insegnare a conquistare la rabbia come strumento di giustizia, e non di distruzione.
Simbolo: Tànair; significa "giusta rabbia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Ali di Fuoco: Potere a scelta Attivo.

Akathrielah Yelod Sabaoth
Il suo nome è Akathrielah, ma il suo alto rango tra le schiere angeliche di Sealtiel ha donato lui l'importante titolo di "Signore del Giudizio". Severo e dalla mano ferma, Akathrielah soffrì immensamente della caduta dei suoi fratelli, e giurò ai suoi compagni rimasti che nulla del genere sarebbe più accaduto. Da quel momento, il Signore del Giudizio veglia su tutti gli altri Angeli, assicurandosi che nessuno di loro nutra dubbi o rancori che possano renderlo vicino alla Caduta: suo unico desiderio è che una simile tragedia non colpisca mai più il Paradiso.
Missione di Akathrielah Yelod Sabaoth: Vegliare sull'operato dell'Empireo e riportarlo sulla giusta via quando se ne scosta. .
Simbolo: Kalu; significa "sintonia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Signore del Giudizio: Potere a scelta Attivo.

Ambiel
Facente parte delle schiere di Gabriele, Ambiel è uno dei dodici angeli custodi più vicini all'umanità, dediti dall'alba dei tempi a proteggerla e guidarla sulla via del Paradiso. Il significato del suo nome è “Energia di Dio” - ma è anche conosciuto in Paradiso con il titolo di Guardiano dell'Alba: il momento in cui la vita si desta e, rigogliosa, si mostra alla luce del sole; ma anche il momento in cui la ragione torna attiva, e sveglia, dopo il sonno notturno con tutti i suoi sogni ed i suoi incubi. Ambiel è un'entità benevola e portatrice di positività, che insegna ad accettare il cambiamento come parte essenziale della vita, e necessaria per la rinascita - come la notte è necessaria per poter intravedere le prime luci dell'alba. Coloro che protegge vengono benedetti da abbondanza sulla tavola, meraviglie per gli occhi e una chiara consapevolezza di sé. Ambiel professa: vivi ora, perché ieri è ormai già passato.
Missione di Ambiel: Prendersi cura delle persone buone, affinchè queste rimangano lontane dal peccato.
Simbolo: Thina; significa "fiorisci nel presente". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Guardiano dell'Alba: Potere a scelta Attivo.

Arariel
Fra le schiere di Raffaele, Arariel si distinse per la dedizione con cui cercò di allontanare lo spettro della follia da coloro che più furono toccati dal dolore. Di temperamento estremamente razionale ma dotato, al tempo stesso, di un umorismo sottile e brillante, è sempre stato associato all'acqua, con cui condivide il carattere duttile e limpido. E' rimasto accanto agli uomini anche durante i periodi più bui della storia, combattendo per far risorgere la ragione o anche solo il buon senso, ogni volta che l'umanità è rimasta imbrigliata dalla paura e dalle superstizioni. Si dice che fu lui ad ispirare molti pensatori, fra cui San Tommaso, Siddhartha Gautama e, ironicamente, Erasmo da Rottherdam, e che si adoperò senza sosta durante le epoche afflitte da totalitarismi e guerre religiose per cercare di riportare il genere umano sulla strada della ragione.
Missione di Arariel: Combattere le sciocchezze e le superstizioni che portano sofferenza ed allontanano le anime dal Paradiso
Simbolo: Elisp; significa "pensiero". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che parla ai Folli: Potere a scelta Attivo.

Artiya'il
Angelo delle schiere di Raffaele, Artiya'il fu colui che più si adoperò per sanare il dolore che tormentò gli angeli, costretti ad assistere alla corruzione e alla caduta degli amati fratelli. Con ancora il ricordo del canto che accompagnò la gioia della Creazione vivido nella memoria, Artiya'il cominciò ad intonare una melodia capace di ridestare tutte le memorie felici, ridimensionando il peso di quelle più dolorose, così che le seconde fossero nulla più che un prezioso strumento di insegnamento. Canta e chiunque sia in grado di ascoltarlo, pur rammentando la sofferenza derivata dalla sventura o dall'errore, riesce a trovare in sé stesso la forza di continuare ad essere felice, la spinta a risanare tutto ciò che è stato sbagliato, la pace interiore necessaria ad apprezzare i ricordi come fonte di gioia, ispirazione e consolazione e non come rimorso. Negli scritti degli uomini, Artiya'il è infatti spesso rappresentato come un uccello dal canto melodioso.
Missione di Artiya'il: Impedire che il ricordo della sofferenza possa corrompere o soffocare le anime, insegnando loro a trovare la forza per tornare ad essere felici.
Simbolo: Yatoan; significa "canto di gioia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Cantico della Creazione: Potere a scelta Attivo.

Asmodel
Principe della Chiarezza, angelo del Toro, militante nelle Schiere di Raffaele – Asmodel invita a prendersi cura di sé stessi prima ancora che degli altri, a concedersi respiro e tempo per mettere a posto le proprie vite ed i propri problemi anziché dimenticarli e metterli da parte per il prossimo. Rischiò di cadere quando la corruzione infernale toccò il Paradiso, colto dal terrore di aver reso soltanto le anime sue protette più egoiste e sorde alle esigenze altrui, quando il martirio sincero riesce ad essere cosa pura ed eroica. Mantenne le sue ali ricordandosi che per rimanere saldi, godersi un attimo di ripresa non è cosa egoista; prendere respiro e tornare al proprio centro è essenziale, e bisogna rispettare ciò che tiene i propri piedi ancorati per terra, saldi per essere mura e roccia e torre a protezione di se stessi e di coloro che si ama. Quando si è saldi sui propri piedi si ha il potere di muovere montagne: un attimo di chiarezza, un pugno chiuso, e resilienza. La forza di Asmodel è quella di chi mantiene la propria posizione, perché in pace con se stesso e con ciò che lo circonda.
Missione di Asmodel: Invitare le anime a prendersi cura di se stesse e a risolvere le proprie faccende in sospeso, affinchè siano salde e meno vulnerabili
Simbolo: Nios; significa "roccia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Principe della Chiarezza: Potere a scelta Attivo.

Atuesuel
Uno degli otto Angeli dell'Onnipotenza, Atuesuel è conosciuto come “il Mastino di Dio” e milita tra le schiere di Michele Arcangelo. Assieme ai suoi compagni Elubatel ed Ebuhel, interviene nel mondo dei vivi quando i diavoli dell'Inferno vengono evocati da anime ignare del reale rischio che possono correre stringendo simili patti. Atuesuel dona ai suoi protetti il suo medesimo talento: quello di scovare gli spiriti infernali ovunque questi si annidino e smascherarli, perché l'Inferno non abbia un singolo nascondiglio tra le anime ove tramare il suo Male.
Missione di Atuesuel: Cacciare e smascherare i messi infernali, perché non trovino riparo per fare il Male.
Simbolo: Thibith; significa "caccia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il Mastino di Dio: Potere a scelta Attivo.

Barachiel

Angelo guerriero delle schiere di Michele, Barachiel è uno degli angeli preposti al dominio delle manifestazioni naturali - nello specifico, Barachiel è l'angelo principe del lampo. Il suo nome significa “Bendizione di Dio”. Come suggeriscono il suo nome e il suo dominio elementale, Barachiel ha con sè il doppio volto della natura di Dio: il distruttivo fulmine, simbolo ancestrale di ira divina; ma anche la pioggia, primo dono del Creatore al mondo, portatrice di fecondità della terra e dunque di vita. Si tratta di un'entità angelica dal carattere ambivalente: tanto dura e spietata contro i nemici del Paradiso, quanto generosa e gentile verso coloro che meritano la grazia. Barachiel è egualmente un dispensatore di severe punizioni per gli empi, come di salvifiche benedizioni: per questo è colui che maggiormente assiste tutti coloro che vogliono affrontare una strada di conversione e redenzione, guidandoli con mano severa ed incoraggiamento gentile.
Missione di Barachiel: Respingere con durezza il male e fornire generosa protezione al bene.
Simbolo: Anona; significa "fermezza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il Fulmine colpisce due volte: Potere a scelta Attivo.

Barbiel

Guaritore della stirpe di Raffaele, Barbiel è uno dei quattro angeli legati al ciclo della natura, in particolare all'Autunno. Il suo nome significa "Compassione di Dio", ed è conosciuto in Paradiso come il Consigliere di tutti i Santi - per la sua opera di paziente guida spirituale al fianco degli esseri umani. Profondo conoscitore della natura umana, Barbiel è un'entità mossa dalla volontà di comprensione: da che Adamo ed Eva colsero il frutto proibito, Barbiel ha compreso il vero potere e la forza della curiosità umana, capace di per sè di compiere grandi miracoli ed incapace di fermarsi anche di fronte al peggio che il mondo ha da offrire. Barbiel sa che la curiosità degli uomini li porta a cercare anche il lato più morboso e negativo della realtà - e, anzichè scoraggiare a priori questa curiosità, egli invita e guida i suoi protetti a conoscere il male: soltanto così facendo, infatti, essi potranno godere e comprendere maggiormente il bene.
Missione di Barbiel: Far comprendere alle persone buone che ciò che è malvagio non va ignorato o evitato, ma va conosciuto per poter meglio comprendere il bene.
Simbolo: Hazu; significa "gentilezza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Consigliere di tutti i Santi: Potere a scelta Attivo.

Bat Kol

Conosciuta come l'Eco di Dio, la Risonanza o la Figlia del Suono – Bat Kol è un angelo che milita tra le schiere di Sealtiel, ed ha il compito di portare la Rivelazione con la sua voce. Bat Kol è colei che sussurra la conversione a coloro che non credono, Bat Kol è colei che invitò San Francesco con il suo “vieni e guarda”; e sempre Bat Kol fu colei che dapprima tentò di redimere Caino, chiedendogli dove fosse suo fratello appena morto – e che poi tentò di salvarlo dalla dannazione, sussurrando incoraggiamenti al suo orecchio mentre la diavolessa Anamalech lo tormentava per accelerare la sua Caduta. Angelo dotato di immenso carisma, è vicina a coloro che stanno perdendo la fede e a coloro che desiderano trovarla ancora o per la prima volta – facendo da ponte, fornendo quella prova, quella sicurezza che spesso è tutto ciò che manca per compiere l'ultimo passo, ed affidarsi a Dio.
Missione di Bat Kol: Accendere la fiamma della fede in chi desidera poter credere; riaccenderla, in chi l'ha perduta.
Simbolo: Kol; significa "voce". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
La Risonanza: Potere a scelta Attivo.

Binael
Il suo nome significa "Dio, mia verità" - ma anche, "visione di Dio". Entrambi i nomi concorrono al suo ruolo di Ordinatore dell'Universo: Binael è, infatti, l'angelo delle schiere di Michele che dà ordini e mette in ordine, trasformando la visione divina in Leggi che regolano il funzionamento dell'Universo. Binael è consapevole che l'umanità spesso non riesce ad ascoltare la voce di queste Leggi e ad agire, quindi, nell'interesse dell'Universo stesso - e sa anche che questa mancanza di comprensione crea spesso il male, e squilibri nel Creato in ogni sua parte. Sua missione dall'alba dei tempi è quella di intervenire lì dove la legge viene violata, facilitando il ritorno all'equilibrio e alla legge stessa.
Missione di Binael: Far rispettare la legge divina e facilitare il ritorno alla legge dove è stata violata.
Simbolo: Atu; significa "persistenza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Ordinatore dell'Universo: Potere a scelta Attivo.

Boel
Boel, il cui nome viene tradotto come “Dio è in Lui”, è l'angelo custode a cui sono state affidate le quattro chiavi del mondo, che permettono di aprire i cancelli del giardino dell'Eden. Di indole estremante quieta, ma inflessibile, il guardiano veglia senza sosta sulla Creazione, considerando il giardino stesso, come la celebrazione della meraviglia che risiede in ogni forma di vita. I suoi protetti sono animati da un profondo amore per tutte le creature, che non esclude neppure quelle estranee alla prima opera di creazione, in quanto frutto della più naturale propensione creativa, insita in ogni creatura vivente, anche non senziente. In quanto patrono della generazione e delle nascite, Boel si assicura che sia tutelato il diritto all'esistenza di tutto ciò l'amore universale ha generato, ed è pronto anche ad impugnare le armi, qualora qualcuno osi minacciarlo.
Missione di Boel: Garantire aiuto e protezione a tutte le anime grandi, i figli del purgatorio, le piante e le creature della selva e qualsiasi altra forma di vita sia minacciata immotivatamente di estinzione.
Simbolo: Denèl; significa "giardino". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Guardiano dell'Eden: Potere a scelta Attivo.

Camael

Tra i più terribili guerrieri delle schiere di Michele, Camael è l'angelo che amministra con mano ferma e severa la giustizia divina. Fu lui a cacciare dall'Eden Adamo ed Eva, e fu lui a portare ai Djinni la punizione divina - tanto la prima, inflitta ad Iblis e Zobah, quanto la seconda avvenuta all'interno della stessa Gehenna. Il suo nome significa "Rigore di Dio" - ma tra le Schiere viene chiamato, rispettosamente, "Colui che sta in piedi di fronte a Dio", poichè tra i pochi che è degno di farlo. Camael fu uno dei due luogotenenti che si schierò di fianco a Michele nella prima Guerra contro Lucifero, e combattè senza remora e senza sosta per far trionfare la luce del Paradiso. Suo compito è quello di bilanciare rigidità e giustizia: la punizione esiste, ed è necessaria tanto quanto la clemenza e la comprensione dell'errore se si vuole impedire ad un'anima di cadere nella punizione ben più crudele, insensata e severa dell'Inferno. Camael è un angelo passionale, impetuoso nel portare avanti il suo compito - ma anche uno spirito capace di fermarsi ad ascoltare le singole ragioni.
Missione di Camael: Intervenire duramente con la forza davanti a coloro che, peccando, vogliono nuocere al prossimo.
Simbolo: Imu; significa "essenza divina". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che sta in piedi di fronte a Dio: Potere a scelta Attivo.

Cassiel

Facente parte delle schiere di Raffaele, Cassiel è un'entità angelica apparentemente distante, tanto da guadagnarsi il titolo di Osservatore. Il suo nome sacro significa "Il Regime di Dio", ed è chiamato anche il Signore della Solitudine e delle Lacrime. Patrono e difensore di tutte le creature schiave, oppresse ed abbandonate, Cassiel è un'entità solitaria e malinconica che rivendica l'utilità del dolore. Il dono più grande che fa ai suoi protetti è la liberazione del pianto - la trasformazione del dolore nelle lacrime che abbandonano il corpo, come fase necessaria di catarsi per lasciarsi alle spalle gli antichi dolori e far spazio nel cuore, quindi, alle nuove gioie che può portare la vita.
Missione di Cassiel: Insegnare che accettare il dolore e andare avanti è necessario per aprire il cuore alle nuove gioie.
Simbolo: Atuna; significa "libera dalle aspettative". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il Signore delle Lacrime: Potere a scelta Attivo.

Chavaqiah
Appartenente alla stirpe di Gabriele, Chavaqiah è l'angelo della riconciliazione. Il suo nome significa “Dio che da la gioia", la sua profonda conoscenza della natura umana gli è valsa il titolo di "Colui che conosce la paura". In virtù della sua profonda empatia, Chavaqiah richiama alla riconciliazione con il mondo, possibile a partire dalla riconciliazione con se stessi: è questa armonia che costituisce l'Eden che Chavaqiah invita a riconquistare. Attraverso un'opera su se stessi, riuscendo a conoscersi più a fondo, è possibile trovare il perdono e vivere così in armonia con il resto del creato. Il suo insegnamento è: "è necessario imparare a dominare ciò che ci spaventa, che ci opprime e che ci limita".
Missione di Chavaqiah: Spingere le Anime ad accettare completamente se stesse, in modo da divenire padrone di ciò che le limita.
Simbolo: Matanu; significa "comprensione". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Lui conosce la Paura: Potere a scelta Attivo.

Cheriour
Conosciuto in Paradiso come 'il braccio di Giustizia', Cheriour è un angelo della punizione che milita al fianco di Camael tra le schiere di Michele Arcangelo. A seguito della Caduta, atterrito dal numero di anime che dal Paradiso rischiavano di essere dirottate verso la dannazione eterna, Cheriour decise di prendere sulle sue spalle il compito di far comprendere all'umanità quale avrebbe potuto essere la terribile conseguenza delle loro scelte prese più alla leggera. Affianca alla passionalità di Camael il freddo rigore del proprio Codice: la sua lama cade giusta su coloro che offendono le leggi sacre di Dio, e con essere, i diritti propri della vita di tutto il Creato.
Missione di Cheriour: Punire coloro che agiscono contro la legge divina.
Simbolo: Ziaf; significa "lama". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il braccio di Giustizia: Potere a scelta Attivo.

Chitriel
Militante nelle schiere di Michele, Chitriel, “Il Bastone di Dio”, ferito dalla Caduta dei suoi amati fratelli, ha combattuto senza sosta affinché le azioni di costoro fossero, sì condannate, ma mai foriere di torbidi desideri di vendetta. Guerriero instancabile, si è sempre battuto affinché il dolore provocato da azioni empie, trovasse la sua cura nell'amministrazione di una giustizia equa ed illuminata, in quanto unico strumento capace di riequilibrare la Creazione ed impedire il propagarsi del Male. I suoi protetti lo invocano, affinché il Guerriero guidi la loro mano nel giudicare e punire i colpevoli, così che dalla violenza non germoglino mai i semi dell'odio e del risentimento.
Missione di Chitriel: Insegnare alle anime che la giustizia è l'unico strumento per guarire un torto e che, pertanto, la vendetta è solo indesiderabile.
Simbolo: Nein'ah; significa “retribuzione” [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che ispira Giustizia: Potere a scelta Attivo.

Daena
Angelo della stirpe di Sealthiel, il suo nome, “Ciò che si è Visto ed Osservato”, è da sempre invocato da tutti coloro che non sono mai stati toccati dal dubbio e dalla sfiducia nel grande disegno di Dio. Come Sraosha, accompagna le anime fino a ai cancelli del paradiso, vegliando su puri e su tutti coloro che senza esitazione hanno preferito la virtù alla lusinga della corruzione e del dubbio, lottando per cercare sempre una strada alternativa al male e al peccato. Poiché il dono più grande che Dio ha fatto ai suoi figli è la capacità di immaginare e questa, se adeguatamente ispirata, sarà sempre capace di trovare una strada che non passi necessariamente dalla corruzione. Per questo, Daena è anche conosciuta come “Colei che Trova la Via”, poiché non vi è limite alla creatività e, per tanto, al bene che può essere fatto.
Missione di Daena: Ispirare nelle anime la fede nella creatività e la spinta a cercare sempre un'alternativa al male.
Simbolo: Shana, significa “fede” [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colei che trova la Via: Potere a scelta Attivo.

Gadiel
Guaritore della stirpe di Raffaele, Gadiel è considerato l'angelo più sacro del Paradiso. Il suo nome significa “Dio è la mia ricchezza”, ma la sua generosità nel dispensare aiuto e supporto ai bisognosi lo ha reso conosciuto come "Dio che soccorre". Gadiel è il sacro detentore della conoscenza della creazione: fiducioso nell'operosità umana e della sua capacità di combattere il male, egli insegna ai suoi protetti come infondere e canalizzare il potere spirituale all'interno della materia, così che vengano creati oggetti sacri con cui affrontare il male e difendersi dalle sue tentazioni e seduzioni. Coloro che sono protetti da Gadiel godono dei favori della sua aura, capace di riflettere al mittente maledizioni e malocchio.
Missione di Gadiel: Insegnare alle anime come proteggersi da sole dal male.
Simbolo: Shikawa; significa "il luogo sacro". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Dio che Soccorre: Potere a scelta Attivo.

Hadraniel

Custode della stirpe di Gabriele, Hadraniel è l'angelo preposto a ricordare all'umanità che la Creazione dell'Universo fu un atto di puro amore divino - per questo motivo, viene ricordato anche come l'angelo dell'amore. L'amore portato da Hadraniel non è quello fisico e passionale - ma è agape, l'amore platonico, disinteressato ed universale che unisce tutte le cose: un amore talmente grande da valere ad Hadraniel il significato del suo nome, 'la Maestà di Dio'. Il suo insegnamento è: L'amore è la forza motrice dell'universo, ed il suo opposto non è l'odio - ma bensì la paura, perché la paura ci impedisce di accettare l'amore degli altri.
Missione di Hadraniel: Ricordare a tutti quanti che tutti sono oggetto dell'amore di Dio – tanto le persone buone, quanto quelle cattive.
Simbolo: Ziwa; significa "amore universale". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Angelo dell'Amore: Potere a scelta Attivo.

Hahahel

Facente parte della stirpe di Sealtiel, Hahahel è l'angelo delle missioni, patrona dei missionari. Il significato del suo nome è “Dio in tre persone” - ma la sua incredibile trasparenza e la nitidezza di visione che offre a coloro che pregano per la sua intercessione l'hanno fatta conoscere come "colei che è come il vetro". Hahahel è un'entità che ha come obiettivo primario quello di far distaccare le anime dalla materialità fugace, per far loro comprendere la bellezza invece eterna della spiritualità. Hahahel è in grado di mostrare ai suoi protetti (e non) quanto la loro anima potrebbe essere bella e nobile una volta abbracciata la verità del Paradiso, e lasciatisi inondare dalla sua luce. Caratterialmente posata e ricolma di speranza, Hahahel è una creatura difficile da scoraggiare poiché lei sa che il buono è in ognuno.
Missione di Hahahel: Ricordare a tutte le Anime Grandi che vi è del buono in ciascuno di noi.
Simbolo: Imono; significa "creatività". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Lei è come il Vetro: Potere a scelta Attivo.

Hahasiah

Patrono di medici ed infermieri, Hahasiah si è prefissato di sanare ogni forma di vita da qualsiasi male del corpo e dello spirito possa affliggerla. Militante nelle schiere di Raffaele, Hahasiah è colui che a lungo si è interrogato sulla natura del male e su come questo corrompa e distrugga sia il fisico che lo spirito. Attento osservatore, egli non si limita a concedere soltanto il sollievo, ma indaga ed insegna a riconoscere i segni, così da portare ai suoi protetti una cura che trascenda tutti i livelli dell'esistenza. Addolorato per la caduta di Mehirim, senza sosta lotta per sanare ciò che il fratello infetta, animato dalla ferma speranza di poter, un giorno, guarire anche l'animo sofferente di tutti i fratelli strappati via dalla Caduta.
Missione di Hahasiah: Guarire e comprendere la natura di ogni forma di male che affligge le anime
Simbolo: Nimaan; significa "cura universale". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che risana il Creato: Potere a scelta Attivo.

Haheuiah

Custode della stirpe di Gabriele, Haheuiah è l'angelo della protezione e lo Scudo di Fuoco del Paradiso. Il suo nome significa "Dio è buono in sé"; e questa bontà si traduce nel dono che Haheuiah fa ai suoi protetti - la capacità di proteggere tutto ciò che è loro caro, e di non lasciarsi mai abbattere dalle difficoltà. Haheuiah insegna infatti che le situazioni spiacevoli in cui ci ritroviamo non sono mai completamente al di fuori del nostro controllo: vi è infatti un comune denominatore in tutte quelle situazioni, e quel comune denominatore siamo noi. Le situazioni spiacevoli dipendo infatti sempre dalla nostra interiorità e, avendo noi potere su noi stessi, è possibile sempre uscirne. Haheuiah è un angelo che assiste i prigionieri, i condannati ed i fuggiaschi ispirando tolleranza: anche i colpevoli possono chiedergli aiuto affinché le loro colpe non vengano scoperte, la grazia arriverà se il pentimento è sincero. Il suo insegnamento è: trovare sempre l'equilibrio tra la libertà e i divieti.
Missione di Haheuiah: Rimanere al fianco dei malvagi per essere il loro confessore e confidente, risparmiandoli così dalle punizione degli angeli.
Simbolo: Anoko; significa "pazienza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Scudo di Fuoco: Potere a scelta Attivo.

Halaliel
Angelo della Strada Percorsa, Angelo del Cammino, Signore del Karma - sono numerosi i nomi dati ad Halaliel, angelo militante nelle schiere di Gabriele. Obiettivo di questo Custode è garantire la legge del Karma: azioni cattive portano a conseguenze cattive, azioni buone portano a conseguenze buone. Hahaliel insegna con mano ferma che colui che teme la sofferenza non deve mai fare male, perchè male gli tornerà indietro - e non v'è luogo dove ci si possa nascondere dalle conseguenze che sono dovute. Qualsiasi azione compiuta da un individuo, sia essa portatrice di gioia o dolore, costituisce per l'individuo un'eredità che segnerà il resto della sua vita. Per evitare dunque una vita come ferro lentamente corroso dalla ruggine, è necessario vivere una vita retta - o lasciare che il Karma segua il suo corso, riportando equilibrio e lezione nell'Anima di ogni malvagio.
Missione di Halaliel: Garantire la legge del karma, portando gioia a chi fa del bene, e dolore a chi fa del male.
Simbolo: Hamada; significa "energia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Signore del Karma: Potere a scelta Attivo.

Haniel

Facente parte della stirpe Sealtiel, Haniel è l'angelo del divenire e del cambiamento, Maestro d'Amore ed Unione. Il suo nome significa “Grazia di Dio” - la medesima grazia che Haniel concede agli uomini, che nulla ha a che vedere con l'ascesi, ma che invita a vivere il mondo e la creazione di Dio nella sua interezza. Haniel dona agli uomini il desiderio che li spinge a cercare esperienze nel mondo materiale: l'amore che risveglia nelle anime infonde il desiderio di incorporare ogni cosa di questo Creato in noi - infonde il desiderio di possedere tutto e di goderne, come Adamo ed Eva godettero delle delizie del giardino dell'Eden. Questa spinta ancestrale permette all'uomo di conoscere il mondo e di scoprire da sè ciò che è buono e ciò che è cattivo: questa esperienza accumulata nel mondo materiale servirà come “carburante” per la salita verso il Paradiso. Il suo insegnamento è: pur essendoci nel mondo cose gradite e cose sgradite, tutto fa parte della Creazione di Dio e tutto, un giorno tornerà unito.
Missione di Haniel: Risveglia la passione nelle anime grandi, insegnando anche la moderazione che permette di assaporarla a pieno.
Simbolo: Tama; significa "desiderio". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Maestro d'Amore ed Unione: Potere a scelta Attivo.

Hariel
Facente parte della stirpe di Sealtiel, Hariel è l'angelo della chiarezza, scatenatrice di accecante chiarezza ed ispirazione divina. Portando il nome di 'Dio Creatore', Hariel è manifestazione dell'intelletto divino: ciò che porta ai suoi protetti non è l'amore sentimentale ed astratto, ma l'amore che si concretizza nelle opere dell'uomo. Hariel, infatti, dona ai suoi protetti un'intelligenze brillante e vivace, così che essi possano creare grandi opere logiche e razionali, nelle quali anche i più lontani dalla fede in Dio possano trarre conforto e speranza - nelle quali anche i più razionali atei possano scorgere la perfezione di Dio. Quest'entità si presenta come una creatura razionale, logica che composta, che spinge il prossimo ad agire in favore dei più deboli e dei più svantaggiati dalla società.
Missione di Hariel: Ispirare i buoni a compiere, attivamente, azioni ed opere di bene all'interno della loro comunità.
Simbolo: Huka; significa "risveglio". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Chiara Ispiratrice: Potere a scelta Attivo.

Harut e Marut

Custodi gemelli facenti parte delle schiere di Gabriele, Harut e Marut sono i due angeli che portarono all'umanità la protezione della magia bianca. Il nome Harut significa “Resurrezione” mentre Marut significa “Che appartiene al vento”: queste due entità gemelle scesero sulla Terra quando la tribù Djinni degli Shayatin si rivoltò contro l'umanità, piagandola con le sue mirabolanti malefatte. Portarono agli uomini gli antichi rituali benevoli per scacciare il male e la cattiva sorte che i discendenti di Iblis e Zobah erano in grado di scatenare. Tra i due, Harut è colui che ripara ai danni fatti dai malvagi contro gli innocenti. Serio e prodigo nel suo lavoro, poco propenso a procrastinare. Marut è colei, invece, che soffia via le minacce prima ancora che queste si presentino. Meno rigida del fratello, sa che è impossibile prevenire tutte le disgrazie - ed insegna la tranquillità dell'anima e l'accettazione anche di un futuro più nero: ci sarà sempre Harut a sistemare tutto.
Missione di Harut e Marut: Prevenire il peccato e, se non è possibile farlo, rimediare alle conseguenze.
Simbolo: Abu; significa "sacra unione". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
I Bianchi Gemelli: Potere a scelta Attivo.

Iahhel

Chiamata “Angelo della Conoscenza” o “Genitrice della Curiosità”, Iahhel è l'Angelo Custode che veglia sugli uomini e protegge la purezza delle loro idee. Con pazienza ha ispirato e protetto tutte le grandi menti brillanti della storia, dagli antichi filosofi greci agli scienziati dell'epoca moderna. I suoi protetti sono persone curiose, naturalmente predisposte a porsi domande e cercare risposte: Iahhel li aiuta a riflettere nel rispetto dell'etica e della morale, guidandoli con mano amorevole e gentile attraverso le insidie della stessa Conoscenza, perché non ne risultino divorati.
Missione di Iahhel: Favorire la curiosità delle Anime in modo che scoprano e comprendano la bellezza del Creato.
Simbolo: Iluwn; significa "curiosità". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Angelo della Conoscenza: Potere a scelta Attivo.

Jabamiah

Militante nelle stirpi di Raffaele, il suo nome vuol dire “Dio che ha Creato tutto con la sua Parola”. Più dedito all'azione e pragmatico, rispetto al compagno d'armi Metatron, Jabamiah è il guaritore che più di tutti possiede un'attitudine al pensiero positivo. Fu il primo a riconoscere la sconfinata capacità creativa di Ibis e Zobah, nonché colui che tentò in ogni maniera di consigliare e porre rimedio agli abomini partoriti dall'immaginazione dei primi Djinni. Di indole estremamente tenace, egli ritiene che non vi sia male che non possa essere convertito in qualcosa di positivo. Patrono di medici, ricercatori, alchimisti e pensatori, la sua instancabile capacità di riuscire a trasformare e trovare il bene in ogni cosa, gli è valsa il titolo di “Colui che Transfigura le Tenebre”.
Missione di Jabamiah: Trasformare le consguenze del male in qualcosa di positivo.
Simbolo: Qua'ser; significa "trasmutazione". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che transfigura le Tenebre: Potere a scelta Attivo.

Jegudiel

“Lode di Dio”, fu tra quelli che maggiormente hanno sofferto per la caduta della Stella del Mattino. Jegudiel è sempre stato visto vegliare su regnanti, capi spirituali, condottieri e, in generale, tutte quelle figure che si ritrovano a rivestire ruoli chiave nelle comunità. La sua veglia non risparmia nessuno di coloro che amministrano la legge, sia umana che divina, e che, per tanto, si ritrovano a portare sulle spalle la responsabilità del benessere di un gran numero di persone. Addolorato per la sorte di tutti coloro che avevano seguito Lucifero nella Caduta, il Custode non manca mai di ricordare ai suoi protetti l'importanza di rispettare la fiducia concessa dalle masse al singolo, andando incontro ai propri doveri animati dall'interesse per il bene comune, che deve necessariamente precedere quelli personali. IL suo costante impegno nel tenere lontano lo spettro della tirannia e della corruzione dai sovrani, gli è valso il titolo di “Colui che Veglia sui Re”.
Missione di Jegudiel: consigliare e vigilare su coloro che fanno rispettare la legge o esercitano il potere, affinché questi non cedano mai alle lusinghe della corruzione.
Simbolo: Ingra; significa "dovere". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che veglia sui Re: Potere a scelta Attivo.

Jeremiel
Facente parte delle schiere di Sealtiel, Jeremiel è l'angelo della chiaroveggenza e delle visioni spirituali. Il suo nome significa "Misericordia di Dio" - misericordia che si traduce nel tradurre per l'uomo lontano dall'intelletto divino i complessi segni della sua divina volontà, aiutandolo così a comprenderla: per questo, è anche chiamato l'Interprete di Dio. Nello svolgimento delle sue funzioni, Jeremiel è l'ultima occasione dei peccatori sulla terra: appare al capezzale dei morenti per invitarli a riflettere sulle vite trascorse, ed invitarli a chiedere perdono per i peccati commessi, così da poter ascendere al Paradiso dopo essersi spenti. La sua presenza in Terra aiuta l'uomo a compiere atti di benevolenza, così che il mondo terreno si avvicini sempre di più alla perfezione del Paradiso.
Missione di Jeremiel: Diffondere e chiarire la volontà e il progetto divino alle Anime.
Simbolo: Takama; significa "reciprocità". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Lui porta Consiglio: Potere a scelta Attivo.

Jophiel

Militante delle schiere di Michele, Jophiel è l'angelo preposto a portare la legge divina agli esseri umani - ed è per questo conosciuto, tra le fila del Paradiso, come l'Esecutore della Legge Divina. Il suo nome significa "Bellezza di Dio": difatti, Jophiel concede ai suoi protetti la saggezza e la comprensione necessaria per vedere la bellezza che esiste all'interno delle leggi di Dio che governano la Natura e tutto ciò che è all'interno di essa. Jophiel, entusiasta del miracolo della Vita, insegna come la legge divina dia vita all'ordine e all'armonia necessarie per raggiungere il Paradiso. Entità dalla grande pazienza ed appassionata nel parlare del Creato, affonda le radici della sua ispirazione in una vigorosa razionalità, che desidera condividere con il suo prossimo: rispettare la legge di Dio va tutto a vantaggio dell'uomo.
Missione di Jophiel: Aiutare il prossimo a scorgere la bellezza e la perfezione nella legge divina, all'interno della quale ognuno ha un posto che gli spetta.
Simbolo: Arani; significa "bellezza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Esecutore della Legge Divina: Potere a scelta Attivo.

Lahabiel

Detto anche "il Fuoco Sacro", Lahabiel è un Angelo militante nelle schiere di Gabriele. Il suo nome viene invocato dai tempi di Salomone per proteggere se stessi, i propri cari e i propri seguaci dal Male: sia questo male sottoforma di spiriti maligni, di maledizioni, di attacchi nemici o delle stesse insidie infernali. Lahabiel è un angelo che, instancabile, mai cessa la sua veglia di protezione su coloro che necessitano della sua mano tesa e del suo aiuto: come il fuoco sacro che mai smette di bruciare, la sua presenza è sicurezza per tutti i suoi protetti.
Missione di Lahabiel: Garantire sicurezza a tutte le Anime Grandi di Gehenna.
Simbolo: Anu; significa "gratitudine". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il Fuoco Sacro: Potere a scelta Attivo.

Leliel

Angelo della Notte, militante tra le schiere di Sealtiel, preposta a guarire gli affanni della mente e a portare consiglio durante il sonno, tramite il panorama onirico - conosciuta anche come Chiarore di Luna tra i suoi compagni, proprio per la sua missione di offrire nuove prospettive e chiarezza agli eventi del giorno durante le ore notturne. Porta con sé il Manto della Notte, facendo calare la coltre di stelle: il tocco della sua mano rilassa le membra e svuota la mente, permettendo di trovare rifugio e vera pace nel suo abbraccio protettivo. Poichè la luce se continua ed accecante è sfinente – la notte permette di nascondersi, un po', di non dover per forza tenere gli occhi aperti – di trovare riposo, lontano dagli occhi del mondo. Leliel rischiò di cadere quando la corruzione dell'Inferno giunse fino al Paradiso, cominciando a dubitare della sua missione: gli uomini temono la notte, poiché incubi ed assassini approfittano del suo buio e si ammantano delle sue ombre; perché si nascondono dal mondo non per riposare, ma per scegliere il male senza doversi sentire in colpa, senza doversi sentire in giudizio. Cadde all'Inferno, ma si rialzò in piedi ricordando che è suo dovere portare consiglio a tutti gli abitanti della notte; che assassini ed incubi hanno bisogno della sua mano a guidarli verso consigli più alti, esattamente come gli innocenti addormentati. La notte è balsamo dell'anima, ed accoglie dentro di sé coloro che vogliono riposare.
Missione di Leliel:Accogliere i sofferenti e alleviare le loro ferite, portando consiglio e consolazione, offrendo pace e riposo.
Simbolo: Lailahe; significa "notte stellata". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Manto della Notte: Potere a scelta Attivo.

Manakel

Facente parte delle schiere di Gabriele, Manakel nacque dalla stessa stilla di divino che diede origine a Nibhaz, suo fratello poi corrotto e caduto. Se a Nibhaz venne assegnato il compito di vegliare sul sonno dei propri protetti, a Manakel fu originariamente assegnato il governo sull’immaginario diurno dell’uomo; ma l’abisso di aberrazione dentro il quale il fratello cadde, lasciò Manakel da solo nella veglia e nella protezione dell’inconscio umano. Entità dotata di estrema modestia e serenità, nelle sue oniriche influenze trae forza dalla Luna. Il suo nome significa ‘Io comprendo la realtà e le sue forze’ ed attraverso l’inconscio Manakel tenta ogni giorno di spiegare all’uomo la realtà ed il suo funzionamento, scacciando dalle profondità della mente ogni incubo ed ogni distorsione grottesca del reale che ogni giorno rischiano di corrompere i cuori mortali. Questa entità esorta quindi ad andare oltre ciò che appare, convinto che i sogni possano istruire l’uomo, in quanto in essi si trova il cristallino potenziale di ogni bene – ma poiché riconosce la facilità con cui i sogni possono diventare incubi, Manakel ha premura di insegnare a coltivare la capacità di leggere nei sogni e di distinguere tra Bene e Male. Tra le schiere Angeliche e conosciuto come ‘Colui che governa sui Sogni’.
Missione di Manakel: Vegliare sul sonno, sul riposo e sull’equilibrio psico-fisico delle Anime Grandi, insegnando loro a comprendere i propri sogni e favorendone per loro di buoni.
Simbolo: Tafia; significa "sogno di cristallo". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Lui governa sui sogni: Potere a scelta Attivo.

Midahel

Il suo nome significa 'il Manto di Dio' - ma a lungo il popolo di Dio lo esaltò come 'Il Vento che Solleva le Ceneri'. Generale delle schiere di Michele, Midahel è un angelo portatore di giustizia e difensore dei deboli: durante la fuga degli ebrei dall'Egitto, egli fu costantemente di fianco al popolo eletto, aiutandolo a sconfiggere e far arretrare gli egiziani che lo avevano reso schiavo. Ad oggi, il suo nome viene invocato dalle vittime di soprusi e terribili aguzzini per ottenere giustizia e libertà: non c'è angheria che Midahel lasci impunita. Non c'è libero arbitrio che non meriti di essere preservato.
Missione di Midahel: Proteggere il libero arbitrio e punire i soprusi.
Simbolo: Nakata; significa "canzone del cuore". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Il Vento che Solleva le Ceneri: Potere a scelta Attivo.

Mithra

Guardiano dei Cancelli del Paradiso, militante nelle schiere di Sealthiel,è uno dei tre giudici che presiede il Ponte del Giudizio, assieme a Rashnu e Sraosha. Compito di Mithra è assicurarsi che le anime che vi giungano siano avulse a qualsiasi menzogna. Il suo nome, “Luce e Giuramento”, fra le Schiere è diventato sinonimo di rettitudine e ricerca che non conosce sosta, al punto da valergli il titolo di “Colui che svela gli Inganni”. I suoi protetti sono anime estremamente restie alla falsità, quasi impossibili da ingannare e dalla virtù incorruttibile.
Missione di Mithra: svelare gli inganni e le macchinazioni di malvagi e bugiardi e diffondere il vero.
Simbolo: Shilath; significa "verità". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che svela gli Inganni: Potere a scelta Attivo.

Metatron
Facente parte delle schiere di Raffaele, Metatron è conosciuto come l'angelo Scriba di Dio - nello svolgimento di questa sua funzione, ha meritato in Paradiso il titolo di "Colui che serve dietro il Trono". Fratello gemello di Sandalphon, il suo nome significa “Il Misuratore” - ovvero, colui che sempre riesce a trovare la giusta misura. Metatron è infatti un angelo di misericordia, che prende la mano all'umanità per condurla - tramite il dialogo e il fine intelletto - fuori dalla natura selvaggia ed animale del vizio e del peccato, e lungo la strada verso la terra promessa. Profondo conoscitore della volontà divina, dal momento che fu colui che per primo la tramandò al mondo, Metatron desidera che il piano di Dio si realizzi in tutta la sua interezza: in virtù di questa speranza, cammina al fianco delle anime perdute per guidarle verso la redenzione.
Missione di Metatron: Camminare al fianco dei malvagi per far loro comprendere l'errore nelle loro azioni e la strada verso la redenzione.
Simbolo: Asi; significa "genuinità". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che serve dietro il Trono: Potere a scelta Attivo.

Mumiah
Angelo della Fine, appartenente alle Schiere dei Guerrieri di Michele, ma solitario nella sua azione. Il suo nome significa “Dio è la fine dell'Universo”, ed è l'angelo della fine e dell'inizio – la sua spada cala nei momenti in cui la Storia e il Disegno, per proseguire, hanno necessità di lasciarsi alle spalle il passato e volgere lo sguardo al futuro. Temuto da innumerevoli popoli, Mumiah ha rischiato di cadere reputando al pari di Mastema il suo compito troppo crudele per essere sopportato con Grazia; ma tenne con sé le sue ali ricordando che suo è il compito di assicurarsi che nessuna distruzione sia sterile, e che ogni fine contenga in sé i semi di ogni inizio. Mumiah interviene duramente e con fermezza rigorosa per porre fine al dolore, alle torture, ai piani infernali e alle aberrazioni umane: alle sue spalle lascia solo terra bruciata, e cenere che possa concimare quella terra per gli avvenimenti futuri.
Missione di Mumiah: Intervenire duramente nelle situazioni di orrore, violenza e soprusi, finendole senza alcuna remora per dare occasione al nuovo di nascere
Simbolo: Loqua; significa "rinascita". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Angelo della Fine e dell'Inizio: Potere a scelta Attivo.

Muriel
Guaritrice della stirpe di Raffaele, Muriel è l'angelo dell'Armonia: preposta a prendersi cura del Creato e degli esseri viventi al suo interno, questo ruolo le è valso il titolo di Signora degli Elementi, e Nutrice dell'Umanità. Il suo nome significa "Il profumo di Dio", poichè coloro che le sono vicino sono in grado sentire sempre, chiaramente, il profumo dei propri fiori preferiti. Come Angelo dell'Armonia, Muriel è portatrice della luce divina e dell'amore universale: il suo dono è quello dell'empatia, con la quale aiuta a tenere sotto controllo le proprie emozioni così da poter comprendere meglio quelle degli altri. Nella sua grandezza, Muriel insegna ad affidarsi a quello che è il disegno di Dio, e ad accettare con fede e speranza che esiste un potere più grande di noi, che sempre sarà dalla parte di chi ne ha bisogno.
Missione di Muriel: Smuovere il prossimo verso opere di carità e ispirare fede nelle Anime Grandi.
Simbolo: Kunata; significa "natura". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Nutrice dell'Umanità: Potere a scelta Attivo.

Nethanel

Guaritore della stirpe di Raffaele, Nethanel è l'angelo del karma che presiede all'elemento del fuoco. Il suo nome significa “Dio ha dato”: fedele al suo nome, Nethanel risplende nei tempi bui dell'umanità per ricordare agli uomini tutto ciò che è stato loro donato, e riscuoterli così dal torpore dello sconforto e della disperazione. Nethanel sospinge i suoi protetti a prendere azione per costruire il futuro che davvero desiderano, quando il presente appare bieco o insoddisfacente: questa entità, infatti, risveglia negli uomini la passione per le cose che amano, e li invita a perseguirle con dedizione ed entusiasmo. Angelo di grande vitalità ed energia, come il fuoco che presiede Nethanel scaccia via le ombre della depressione, dell'accidia e dell'ignavia.
Missione di Nethanel: Scacciare dalle Anime Grandi il torpore dell'autocommiserazione e dell'ignavia.
Simbolo: Sati; significa "raggio di speranza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che parla al Fuoco: Potere a scelta Attivo.

Ophaniel
Facente parte della stirpe di Sealtiel, Ophaniel è l'angelo responsabile che la luce dell'eternità raggiunga ogni essere dell'universo: il significato del suo nome è, infatti, "Ruota di luce". Il suo ruolo che volge lo sguardo all'interezza del cosmo gli è valso, in Paradiso, il titolo di "Colui dai molti occhi". Guardiano degli astri celesti e custode di tutta la conoscena del Paradiso, Ophaniel porta l'invito a tutte le creature del cosmo - che divengano consapevoli delle leggi universali: tutte le creature sono connesse e fanno parte del medesimo disegno. Suo intimo desiderio è che l'uomo comprenda la natura della legge divina e la faccia propria: nel momento in cui questo accadrà, l'umanità non avrà più bisogno di essere controllata. Obiettivo finale di questo angelo è di liberare dunque completamente l'umanità dal controllo, lasciandola autosufficiente, migliore e consapevole.
Missione di Ophaniel: Insegnare la Legge Divina agli uomini, affinchè questi sappiano da soli rifuggire il male.
Simbolo: Habukana; significa "facile connessione". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui dai molti occhi: Potere a scelta Attivo.

Pahaliah
Facente parte della stirpe di Sealtiel, Pahaliah è l'angelo che custodisce con sé le chiavi di tutti i tesori di Dio presenti in Paradiso. Il suo nome significa "Dio redentore" - e, fedele al suo nome, è anche conosciuto tra gli angeli come Colui che insegna la Redenzione. Consapevole di come la lotta per la redenzione avvenga tutta all'interno dello stesso peccatore, Pahaliah dona ai suoi protetti una maggiore concentrazione, escludendo dalle loro menti ogni possibile distrazione. Appoggiandosi alla forza di Pahaliah, è possibile liberarsi dalle pulsioni violente e guardare con nuova oggettività a tutte quelle parti di sè stessi che non si possono amare: questo oggettivo e sereno distacco alimenta la forza di volontà che serve a trovare nuova disciplina - che, a sua volta, aiuta a mettere a tacere il caos ed ascoltare i veri bisogno della propria anima.
Missione di Pahaliah: Spinge le anime ad amare e perdonare sè stesse, in modo tale da ottenere il perdono divino.
Simbolo: Hatumi; significa "accettazione". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Lui insegna la Redenzione: Potere a scelta Attivo.

Pravuil
Conosciuto in Paradiso come l'Archivista, Pravuil milita tra le schiere di Sealtiel e si occupa di mantenere custodia della storia del Creato e del Paradiso. Egli prese sulle proprie spalle questo arduo compito quando a seguito della Caduta i diavoli cominciarono a diffondere menzogne per mistificare quanto accaduto all'albore dei tempi. Primo araldo del principio secondo cui la Storia è maestra di vita, Pravuil mantiene vivo in chi lo invoca il ricordo degli errori passati, affinchè questi non vengano ripetuti in futuro; e fa sì che le grandi gesta vengano invece affidate al futuro e all'immaginario dei posteri, perché questi possano trarre esempio dalla vita e dalle imprese del passato.
Missione di Pravuil: Custodire la storia del Paradiso e del Purgatorio, perché questa non possa essere distorta dalla menzogna.
Simbolo: Nore; significa "storia". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
L'Archivista: Potere a scelta Attivo.

Raguel

Guerriero militante della stirpe di Michele, Raguel è l'angelo dell'equità, il cui nome significa “Amico di Dio”. Ma è il suo ruolo come angelo guerriero impegnato sulla prima linea nella guerra contro l'Inferno, ad aver valso a Raguel i titoli con cui viene graziato in Paradiso: Raguel è il Cavaliere del Vento, ed il Vendicatore del Mondo e delle Luci. Ma, sopra ogni altra cosa, la sua forza e la sua dedizione hanno reso Raguel 'Colui che punisce gli Angeli': in tutte le schiere angeliche, difatti, non esiste un'entità più giustamente adirata del Cavaliere del Vento. Tanto era forte il suo amore per Lucifero e la sua Corte - un tempo così luminosa - tanto oggi è forte il suo bisogno di far comprendere all'Inferno quanto grave e dannoso e doloroso sia stato il suo tradimento. Con sè, Raguel porta un cerchio di fuoco - fonte di tormento per tutti gli angeli caduti del Paradiso.
Missione di Raguel: Portare la punizione celeste ai membri della Giudecca, fermando le loro macchinazioni anche con la forza.
Simbolo: Tatama; significa "creare ordine dal caos". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che punisce gli Angeli: Potere a scelta Attivo.

Rashnu

Custode della stirpe di Gabriele, Rashnu è l'angelo preposto alla guardia del cancello del Paradiso. Il suo nome significa "Colui che è retto", e suo primario compito è quello di eseguire l'ultima verifica sulle anime che entrano in Paradiso: che esse siano davvero meritevoli della grazia divina. La sua infallibilità ed equità nello svolgimento di questo ruolo gli è valsa il titolo di "Essenza della Verità". Questo angelo è la riprova che molte delle illazioni che l'Inferno muove al Paradiso sono solo illazioni - e, in quanto primo protettore del regno di Dio, Rashnu ha il sacro compito di impedire ai Caduti di tentare di fare breccia ed accedervi. Rigido e ligio al dovere, Rashnu non conosce riposo: la sua veglia è eterna, e non permette nemmeno un attimo di debolezza o di guardia abbassata.
Missione di Rashnu: Proteggere l'Empireo e i suoi membri.
Simbolo: Hakunata; significa "focus". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Essenza della Verità: Potere a scelta Attivo.

Raziel

Facente parte della stirpe di Sealtiel, Raziel è l'angelo dei Misteri ed il Custode dei Segreti - il suo nome, infatti, significa “Segreto di Dio”. Oracolo divino, sotto concessione di Dio Raziel ha il potere di svelare i misteri divini agli uomini quando questi lo interrogano. Patrono dunque dei Profeti e artefice di visioni sacre, sotto questo aspetto Raziel è anche conosciuto come l'angelo della Divinazione, e Colui che collega le menti. Sfuggevole ed evanescente, Raziel fa suo il compito di portare la luce della comprensione e della conoscenza tra le masse cieche ed ignoranti in cerca di una guida.
Missione di Raziel: Fare da Intercessore di preghiera tra Dio e le Anime Grandi.
Simbolo: Rikumana; significa "guarda dentro". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che collega le Menti: Potere a scelta Attivo.

Samkiel

“Angelo di Distruzione” e “Purificatore di Anime”, in Paradiso Samkiel milita tra schiere di Michele ed è uno dei quattordici angeli della Morte preposti a guidare le anime verso il Paradiso; ma lì dove i suoi tredici fratelli tengono per mano le anime umane, Samkiel volge il suo sguardo verso le Anime Grandi che in Purgatorio evocano il suo nome. Severo e ligio al dovere, Samkiel non offre il conforto di una spalla su cui piangere, ma concede la spinta che spesso serve a coloro che nel loro dolore si crogiolano senza riuscire ad uscirne. Concede ai suoi protetti la comprensione dello spirito altrui, e la perseveranza di non cedere mai alla frustrazione del compito arduo che posa sulle loro spalle.
Missione di Samkiel: Guidare le anime del Purgatorio fuori dal Peccato e verso il Paradiso, purificandole.
Simbolo: Dièn; significa "candore". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Purificazione: Potere a scelta Attivo.

Sandalphon
Angelo guaritore della stirpe di Raffaele, Sandalphon è l'angelo protettore dei bambini mai nati. Fratello gemello di Metatron, il suo nome significa “Confratello”; la sua bontà ed il suo disinteressato altruismo gli hanno valso in Paradiso il titolo di 'Araldo del Cuore'. Alla Creazione, destino di Sandalphon era quello di non riuscire a prendere forma e coscienza tra gli Angeli del Paradiso: fu solo grazie alla misericordia e alla bravura di Raffaele Arcangelo, che Sandalphon riuscì ad aprire gli occhi come entità divina. La sua gratitudine per quell'atto di amore fece forte il suo canto nei cori angelici, e lo incoronò come Maestro dei Cori Celestiali - ma Sandalphon non ha mai dimenticato il suo destino. E per questo, si erige dall'alba dei tempi come Guardiano di tutti gli esseri che non riescono a venire al mondo.
Missione di Sandalphon: Donare l'amore Paradiso a chi non può raggiungerlo (es. Dhampiri, Shabti) - o a chi, semplicemente, crede di non meritarlo.
Simbolo: Rasini; significa "abbraccia la Vita". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Araldo del Cuore: Potere a scelta Attivo.

Sraosha
Terzo guardiano del Ponte del Giudizio, Sraosha è l'angelo che accompagna le anime lungo il cammino che conduce ai cancelli del Paradiso. La Custode affianca tutti coloro che, accettata la legge di Dio, si sono premurati di iniziare il proprio cammino di redenzione, assicurandosi che il male non osi interferire nel processo. Dotata di un'abnegazione ed una fermezza straordinarie, Sraosha non esita a colpire tutti coloro che, sia attraverso le lusinghe che con la violenza, tentano di distogliere un'anima dal proprio percorso di salvezza, impegno che le è valso l'appellativo di Colei che Cammina con i Redenti.
Missione di Sraosha: Proteggere ed accompagnare le anime nel loro percorso di redenzione, assicurandosi che non ricadano nella tentazione del peccato.
Simbolo: Asba; significa "obbedienza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colei che Cammina coi Redenti: Potere a scelta Attivo.

Umabel
Angelo Custode della stirpe di Gabriele, Umabel è conosciuto come l'Angelo dell'Amicizia, dell'Affinità e dell'Armonia – ma anche come la Sinfonia. Il suo nome significa “Dio elevato sopra ogni nome”, e fa riferimento a come ogni creatura può trovare qualcosa in comune con le altre se sale alla radice della sua origine, che è Dio: poiché siamo tutti figli del medesimo padre, avremo tutti sempre qualcosa a legarci e a fare da sostrato a tutte le nostre differenze. La nostra stessa natura. Umabel spinge le anime a guardare oltre le differenze per trovare le somiglianze, le cose che fanno risuonare i cuori come uno: la condivisione di esperienze, di credenze o di sentimenti familiari, obiettivi comuni, affinità caratteriali. Sotto lo sguardo ed il tocco di Umabel, l'armonia viene trovata guardando a ciò che unisce anziché dividere.
Missione di Umabel: Invitare le anime ad andare oltre le differenze e a trovare l'armonia nelle somiglianze
Simbolo: Nirim'pah, significa “armonia” [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
La Sinfonia: Potere a scelta Attivo.

Uriel
Il suo nome significa “Fiamma di Dio”, ma è conosciuto anche come l'Angelo che “veglia sul tuono e il terrore” o come Angelo del Pentimento e della Saggezza. Implacabile e giusto guerriero militante nelle schiere di Michele, Uriel è uno degli angeli che più soffrì della caduta di Lucifero e dei suoi fratelli. Da quel momento, egli prese sulle spalle il compito di vigilare da lontano sull'Inferno, incarico che gli valse il titolo di “Colui che vigila sul Tartaro”. Osservando il dolore delle anime che lì venivano gettate, vittime della sofferenza eterna, Uriel ripensò alle ragioni della Stella del Mattino e cementò ulteriormente il suo desiderio di dimostrare che, come il bene, il male è una scelta libera ed evitabile. In quanto fidato generale, fu uno dei primi angeli a schierarsi nella prima Guerra contro Lucifero, combattendo inarrestabile al fianco di Michele Arcangelo. Nonostante si presenti come gelido e senza pietà, alla stregua dei Diavoli, fu lui ad accogliere Adamo e Abele in Paradiso. Irremovibile e razionale, si oppone strenuamente ad ogni genere di male, invitando i suoi protetti a riflettere perché possano comprendere il peso e l'importanza delle loro scelte e di ciò che ne consegue.
Missione di Uriel: Opporsi attivamente al male e ricordare alle Anime che esiste sempre un'alternativa ad esso.
Simbolo: Rèes, significa “scelta” [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che vigila sul Tartaro: Potere a scelta Attivo.

Yeialel
Angelo militante nelle schiere di Michele, Yeialel è l'angelo della Misura ed un grande guerriero che basa la sua forza sulla strategia anzichè sulla potenza bruta: questa predilezione gli è valsa il titolo di "Colui che insegna come oltrepassare le difese". Il suo nome significa "Dio ascolta i nostri sospiri". Entità dalla grande potenza ma dal temperamento mite, Yeialel sfodera la sua arma angelica solo se strettamente necessario, e preferisce offrire ai suoi protetti i mezzi per limitare la necessità di muovere battaglia: ai suoi protetti, difatti, insegna la moderazione e la temperanza. Per camminare sulla via del Paradiso non è dunque necessario privarsi di ogni piacere, istinto e soddisfazione materiale - ma solo trovare il giusto equilibrio per non scadere nell'eccesso. E' con grande severità che guarda a chi si arrende all'esagerazione e cede alla sconsideratezza.
Missione di Yeialel: Insegnare che la via per il Paradiso non è fatta di privazioni, ma di misura.
Simbolo: Tatina; significa "forza d'animo". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Colui che Oltrepassa le Difese: Potere a scelta Attivo.

Yelahiah
Guerriero delle schiere di Michele, Yelahiah è l'angelo della mitigazione e combatte con il fine ultimo di sedare il conflitto e riportare la pace: per questo motivo, è conosciuto tra i ranghi angelici come "Colui che cerca la Pace". Il suo nome significa “Dio eterno”. Yelahiah insegna ai suoi protetti che a volte per mitigare un conflitto è sufficiente agire su se stessi: ogni piccolo atto malvagio, difatti, può ritorcersi facilmente contro coloro che lo compiono. Ogni volta che siamo taglienti, scortesi o troppo severi con gli altri, siamo noi stessi la radice del conflitto ed attiriamo su di noi la disgrazia. Pertanto, ridurre l'ostilità verso il mondo è la via più veloce ed efficace per migliorare la nostra vita e quella degli altri. Creatura dinamica e dai comportamenti propositivi, Yelahiah giudica duramente gli ignavi e i pigri.
Missione di Yelahiah: Sedare i conflitti.
Simbolo: Hana; significa "protettore della pace". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Lui cerca la Pace: Potere a scelta Attivo.

Zaapiel
A completare il trittico, costituito dal distaccato rigore di Cheriour e dall'appassionato giudizio di Camel, Zaapiel porta la propria fermezza d'animo nell'intervenire come l'esecutore materiale delle punizioni celesti, e la sua mano non ha mai conosciuto l'eccesso. Soltanto in apparenza privo di compassione, il Guerriero si è sempre attenuto pedissequamente alla legge divina, offrendo agli uomini un fulgido esempio di etica del dovere, per mezzo dell'impeccabile lucidità con cui è calato su coloro che troppe volte hanno offeso l'armonia della Creazione. Terrore dei peccatori incalliti e recidivi, al punto da guadagnarsi il titolo di “Ultima Speranza dei Corrotti”, Zaapiel guarda con severità anche coloro che eccedono nell'applicare la legge o che si dimostrano avventati ed approssimativi nell'amministrare la giustizia. Poiché ogni anima è innocente fino al verdetto, ma una volta che questo è pronunciato da Dio non vi è nulla che possa impedire il corso della giustizia celeste: la sua arma cala precisa nell'augurio che la sua punizione sia sufficiente a riportare l'anima sulla retta via, ed evitarle quindi la Punizione della Condanna Eterna infernale.
Missione di Zaapiel: Assicurarsi che le anime siano giudicate con equità dai loro pari, e punire duramente i peccatori recidivi
Simbolo: Fuìn; significa "equo". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Ultima Speranza dei Corrotti: Potere a scelta Attivo.

Zachariel
Guerriero della stirpe di Michele, Zachariel è l'angelo dell'abbondanza e della memoria - la sua luce è tale da avergli valso il titolo de "Il Brillante". Il suo nome significa “la rettitudine di Dio”, e fu assieme a Camael uno dei due luogotenenti che si schierarono con Michele nella battaglia prima contro Lucifero. Manchevole della durezza del suo commilitone, Zachariel rimane un'entità benevola che aiuta gli uomini al raggiungimento dell'agio materiale, risparmiandosi dal condannare i beni del mondo terreno. Egli afferma: chiedete il giusto e vi sarà dato, ma non oltre. Zachariel, infatti, è dispensatore di prosperità, esuberanza ed energia - ma anche di buonsenso e misura, essenziali per godere fino in fondo dei beni di cui fa dono. Di carattere gioviale, Zachariel lascia a Camael la prerogativa dell'autorevolezza e dell'intimidazione - il suo unico, severo comando di fronte alle illazioni poste sul piano divino è: non mettere menzogna nella bocca di Dio.
Missione di Zachariel: Assicurarsi che ognuno abbia ciò di cui ha bisogno, così che nessuno sia mai costretto a fare del male per necessità.
Simbolo: Lahika; significa "abbondanza". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Fai del tuo ultimo respiro una lancia: Potere a scelta Attivo.

Zelel

Custode della stirpe di Gabriele, Zelel è l'angelo guardiano di tutti i bambini - fedele al suo nome, che significa "Il Dio dei bambini". La sua voce è in grado di ammorbidire anche il cuore più arrabbiato, il suo sorriso è così luminoso da rassicurare coloro che si trovano in difficoltà, il suo abbraccio è in grando di scacciare ogni dubbio o paura per il futuro. Entità paziente ed umile, da grande valore al perdono ed insegna a vedere il buono in ogni situazione. Pregando Zelel, egli scenderà a difendere con le proprie ali da angustie e timori, i vostri bambini.
Missione di Zelel: Portare conforto e proteggere i deboli e gli innocenti.
Simbolo: Awanda; significa "incoraggiamento". [Capacità Innata(massimo +15 punti da distribuire nelle stat)/Interpretativa/Condizionale]
Custode del Futuro: Potere a scelta Attivo.

OGGETTI DI FAZIONE

Le armi messe a disposizione dall'Empireo sono di fondamentale importanza per i suoi appartenenti poiché senza impugnarle non si è in grado di accedere ai loro particolari poteri. Questi derivano dalla benedizione imposta dall'Arcangelo Michele che ancora oggi le forgia personalmente per coloro che le scelgono. E' possibile scegliere una sola arma tra quelle proposte. La protezione verrà invece assegnata automaticamente una volta entrati in gilda.

Pastore di Anime
Il bastone fu guida per le greggi di Abele ma quando questi decise di prendere sulle spalle la missione dal padre Michele seppe che non sarebbe più stato abbastanza. Così strinse forte la mano attorno all'elsa della sua spada da Immacolato e la levò verso il Cielo. Consacrò la lama al Signore e da quel momento in poi fu pastore per i valorosi dell'Empireo. Spada lunga 120 cm e pesante complessivamente 1,3 kg è un'arma elegante e pregevole nei dettagli dell'elsa e della guardia in oro e argento.
[Statistica di riferimento: Forza][Bonus Forza per danni: 40]
Augurio del Padre
Arco costruito da Adamo che sperava così di poter un giorno insegnare ad Abele a cacciare oltre che ad allevare il bestiame e fornire al figlioletto adorato un modo per difendersi dal brutale mondo. Semplice arma fatta di legno di sicomoro, misura 170 cm nel suo complesso, estremamente leggero e flessibile.
[Statistica di riferimento: Precisione][Bonus Precisione: 40]
Preghiera della Madre
Antichissimo rosario composto da due laccetti di cuoio e una semplice croce di legno a fungere da chiusura. Dono di Eva a suo figlio Abele, perché attraverso il contatto con i “grani” potesse sempre ricordare delle preghiere intitolate per lui da sua madre. Aderisce perfettamente al collo di chi lo indossa ed amplifica il potere magico del suo portatore.
[Statistica di riferimento: Dono][Bonus Dono per colpire: 40]
Aspirazione del Giovane
Bracciale costruito originariamente da Abele con il cuoio e la lana delle sue pecore. Un simbolo di potere sulle greggi, la dimostrazione di meritare d'essere ascoltato e visto come un capo. Conferisce spessore alla voce di chi lo indossa e sostanza a ciò che viene detto.
[Statistica di riferimento: Carisma][Bonus Carisma: 40]
Benedizione del Fratello
Prima dell'orrendo tradimento, c'era amore per Abele, all'interno di Caino, tanto che il ragazzo aveva confezionato per il fratellino un portafortuna con i semi delle piante da lui coltivate. Così che il mondo e le sue crudeltà non potessero mai spaventare l'innocente Abele e farlo esitare nel suo gustarsi la vita appieno.
[Statistica di riferimento: Fermezza][Bonus Fermezza: 40] [Malus -15 alla Tempra]

ABILITÀ E POTERI

La Fazione Empireo mette a disposizione di coloro che ne entrano a far parte due Abilità Interpretative, ovvero due particolari capacità che i personaggi sviluppano nel momento in cui giurano fedeltà alla causa, e tre Poteri contenuti nell'arma di gilda che si andrà a scegliere - di cui 2 sono quelli compresi nell'angelo scelto. Questi tre Poteri dovranno essere acquistati nell'apposita sezione della scheda e utilizzati SOLO e unicamente con l'arma di gilda equipaggiata. In On, questo viene giustificato dal grado di allenamento del personaggio e dalla dimestichezza che questi prende con l'arma fornita dalla Fazione.

Abilità interpretative:

  • Assoluzione: Coloro che votano la propria esistenza alla causa del Paradiso vengono investiti dell'autorità degli Angeli attraverso il proprio nome traslato in enochiano sul proprio corpo. Questo legame con l'Empireo Celeste dona al devoto la possibilità di cancellare ogni peccato veniale -privo di reale intenzione d'offendere il Signore- perpetrato da un'Anima Grande realmente pentita. Ad ognuno va concessa una seconda opportunità ma qual'ora questa venisse tradita allora la sincerità verrà mutata in tradimento ed il peso del peccato sarà elevato al grado di mortale. [Abilità Interpretativa; permette al pg di accedere alla lista Punti Inferno e Punti Paradiso presente nelle note fato – e di conoscerne, quindi, in ON i contenuti] [Tutti i peccati assolti andranno segnalati ad un Master/Gestore che provvederà ad aggiungere la tag specifica accanto ad essi nelle note del fato] [Modifica da apportare nelle note del fato: Nome peccato (Assolto); nel caso di recidività: Nome peccato (Assolto - Mortale)] [Per assolvere peccati mortali è necessaria una quest]

  • Beatificazione: Una volta che un'Anima Grande è pronta per essere giudicata, nel caso in cui tutti i suoi peccati siano stati assolti, questa viene infine benedetta. La Beatificazione è il potere ultimo di coloro che militano all'interno dell'Empireo, il dono più grande che possono fare agli spiriti di Gehenna. La Beatificazione consiste nella pratica in un semplice bacio sulla fronte dell'anima purificata, attraverso questo gesto essa viene indirizzata verso il Paradiso verso il quale ascenderà. [Beatificazione è un'Abilità Interpretativa unicamente utilizzabile su png e pg che l'abbiano richiesta ai fini di cancellare un proprio personaggio] [Attenzione: coloro che intendono cambiare personaggio e concludere la loro storia con la Beatificazione non potranno più richiedere il ripristino del personaggio. Pensateci bene prima di fare questa scelta]

Poteri attivi:
  • Sacro Comando. Tutti coloro che ereditano i doveri e i poteri degli Angeli riescono ad imporre attraverso un comando vocale -a scelta del player- la volontà di attirare unicamente su di loro le malevole attenzione degli empi e così proteggere gli innocenti e gli indifesi. Inoltre, non c'è Anima Grande che non si senta destabilizzato dal Sacro Comando, i colpi e gli incantesimi perdono una parte della loro forza originaria mentre vengono portati verso colui/colei che porta con sé la gloria del Cielo.

    • Livello 1. [Potere Vocale di Legame Debilitante– Bersaglio Singolo] [Necessario confronto Carisma vs Fermezza] [1 nemico può attaccare solamente chi ha utilizzato Sacro Comando] [-10 a Forza e Dono nemico] [Durata complessiva del Potere: 3 turni di attacco] [Costo: 55 PS]

    • Livello 2. [Potere Vocale di Legame Debilitante – Bersaglio Multiplo] [Necessario confronto Carisma vs Fermezza] [2 nemici possono attaccare solamente chi ha utilizzato Sacro Comando] [-10 a Forza e Dono nemico] [Durata complessiva del Potere: 3 turni di attacco] [Costo: 65 PS]

    • Livello 3. [Potere Vocale di Legame Debilitante – Bersaglio Multiplo] [Necessario confronto Carisma vs Fermezza] [3 nemici possono attaccare solamente chi ha utilizzato Sacro Comando] [-10 a Forza e Dono nemico] [Durata complessiva del Potere: 3 turni di attacco] [Costo: 75 PS]

  • Simbolo dell'Angelo: vedi sezione "Araldi degli Angeli".

  • Potere Angelico Personalizzato: vedi sezione "Araldi degli Angeli".

AMMISSIONE

Requisiti ON

  • Non appartenere alle razze Inferi e Shabti
  • Non appartenere agli allineamento: Caotico Malvagio - Neutrale Malvagio - Legale Malvagio
Requisiti OFF
  • Buona presenza (almeno 2 giocate a settimana, salvo imprevisti segnalati)
  • Coerenza di BG
  • Conoscenza delle regole della land
  • Buon conoscenza della lingua italiana
La Fazione può essere avvicinata in ON ed è facilmente contattabile all'Empireo da chiunque sia interessato.

PROMOZIONE

Il tempo minimo di promozione è di tre(3) settimane. Le promozioni avvengono in base ad impegno e costanza di gioco all'interno della land, alla partecipazione attiva alle proposte dei master, alla vita generale della land e alla coerenza del pg con il grado in cui verrà promosso. L'ultimo punto si riferisce all'adeguatezza del personaggio con il ruolo superiore al quale egli mira - per esempio, un personaggio poco avvezzo a dare ed impartire ordini difficilmente raggiungerà gradi che richiedano capacità direttive.

ESPULSIONI

Motivazioni ON

  • Indurre un'Anima a peccare
  • Privare un'Anima del Libero Arbitrio
  • Arrecare deliberata sofferenza ad un'Anima
  • Compiere un Peccato Mortale senza possibilità di redimersi
Motivazione OFF
  • Assenza NON PREVENTIVATA di tre settimane senza giocare; due settimane senza entrare in land)
  • Completa mancanza di interesse per il gioco di gilda (sia con i corporati, che per i fini della gilda stessa)
  • Comportamento scorretto o molesto nei confronti dell'utenza, staff e gestione
  • Comportamenti da PP, PK e MP recidivi