In questa sezione sono indicate in linea di massima le conoscenze di cui il vostro personaggio potrà disporre al momento dell’iscrizione sui differenti elementi che caratterizzano l’ambientazione della land. Verranno spiegati nel dettaglio i punti principali da tenere presente per una corretta caratterizzazione del personaggio e di cosa giocarsi agli inizi.

IL PG SA DI ESSERE MORTO?

Tutti i pg, in linea di massima, ricordano il momento della loro morte – qualora questo sia venuto in un momento in cui erano coscienti. Questo fa sì che quasi tutti i pg si risveglino a Gehenna ricordando chiaramente la situazione mortale: quanto tempo ci impieghino ad accettare la loro nuova condizione varia, ovviamente, da pg a pg.
Più difficile è venire a patti con questa nuova realtà per chi non è stato cosciente nel momento della propria morte – ad esempio, per chi è morto dopo un periodo di coma.

In ogni caso, tutti i pg si ‘risvegliano’ a Gehenna per la prima volta nella Chiesa di Maria Maddalena, all’esterno delle Mura di Gehenna e al limitare della Selva Oscura. Nulla vi impedisce di giocare il ‘risveglio’ come prima giocata – con altri nuovi pg, o con pg veterani che passano da quelle parti: sicuramente sarà un’ottima occasione di iniziare l’avventura del pg in piena consapevolezza, ed iniziare subito a creare un gruppo di gioco unito da fattori ON rilevanti.

NB.

COSA SA UN PG APPENA MORTO DI GEHENNA?

Il Pg appena morto non sa assolutamente nulla di Gehenna – fatta eccezione per Immacolati e Inferi che, come già accennato, ottengono numerose spiegazioni dai loro genitori angelici e diabolici nel percorso fino alla Chiesa di Maria Maddalena.

Che cosa sanno, dunque, Immacolati e Inferi?
  • Al momento della morte, gli Immacolati e gli Inferi scoprono l’identità del loro genitore non-umano e la propria condizione di Anima Grande.
  • Il genitore racconta loro dell’esistenza delle altre Anime Grandi che non possono essere giudicate dopo la loro vita terrena e che vagano nel limbo del Purgatorio.
  • Vengono così a sapere della città di Gehenna, e del fatto che sia stata ricreata da San Michele per riprodurre il più fedelmente possibile il mondo dei vivi con le sue occasioni di vizio, e le sue occasioni di virtù.
  • Sanno, quindi, anche che l’esistenza di Gehenna è utile unicamente a quello scopo, ovvero guadagnare Anime Grandi per il Paradiso o per l’Inferno.
COSA SA UN PG APPENA MORTO DELLA PROPRIA E DELLE ALTRE RAZZE?

In questo caso, bisogna fare diverse distinzioni. Tutte le razze, eccezione fatta per Titani, Inferi e Immacolati, sono consapevoli della loro unicità anche da vivi – o perché dotati di evidenti poteri come le Streghe, o perché già morti una volta come Kodama e Mannari, oppure perché appartenenti a razze perfettamente consapevoli della loro origine arcana – come Djinni e Sirene. Titani, Inferi e Immacolati vivono invece le loro vita come ordinarie persone straordinarie, inconsapevoli della propria grande forza spirituale.

Per cui:
  • Titani, Inferi e Immacolati non conoscono nulla delle altre razze unite su Gehenna;
  • Kodama e Mannari sono perfettamente consapevoli gli uni degli altri, poiché puniti dal medesimo tribunale al momento della prima morte. A seconda del background, potrebbero anche essere consapevoli delle Streghe, capaci di comunicare con loro sulla terra.
  • Le Streghe possono sapere dell’esistenza di Kodama e Mannari, pur non conoscendone il nome; quelli più antichi (morti fino a massimo la fine del 1800) potrebbero sapere anche dell’esistenza dei Djinni, ampiamente desiderati per il loro notevole potere di esaudire desideri.
  • Sirene e Djinni sono genericamente consapevoli gli uni degli altri; Djinni e Streghe, inoltre, hanno alle loro spalle una storia ricca di contrasti e raramente un Djinn non ha mai sentito parlare degli Stregoni che sono sempre stati pronti a legarli a loro.
COSA SA UN PG APPENA MORTO DELLE FAZIONI?

Il generico pg appena morto non saprà nulla delle diverse fazioni che dividono Gehenna nella corsa ai loro interessi. Eccezione va fatta, ancora una volta, per Inferi e Immacolati – i quali sanno che:

  • L’Empireo fu fondato da Abele, figlio di Michele, per contrastare il piano di Lucifero di corrompere e vincere per l’Inferno tutte le Anime Grandi del Purgatorio;
  • La Giudecca fu fondata da Caino, figlio di Lucifero, per contrastare l’azione dell’Empireo e fare le veci di Lucifero nel Purgatorio stesso.
In tutti i casi, si verrà a conoscenza della Legione e di Pandemona unicamente in ON.

COSA SA DI GEHENNA UN PG CHE VI ABITA GIÀ DA TEMPO?

Un pg tuttavia non deve per forza iniziare il suo cammino su Gehenna dal momento della sua morte. Avendo offerto l’occasione di giocare pg morti in epoche diverse, si potrà dunque avere anche un pg che è inserito nella vita della città del Purgatorio da anche più di un secolo. Inoltre, Dhampiri e Shabti vivono completamente la loro vita all’interno di Gehenna – che sarà l’unica casa da loro conosciuta.

Cosa sanno, dunque, questi pg di Gehenna?
  • I pg morti sanno con innegabile certezza di essere morti (ovviamente).
  • Dhampiri e Shabti sanno di non poter aspirare né al Paradiso né all’Inferno.
  • Sanno dell’esistenza di tutte le razze che convivono nella città – anche solo per sentito dire, se non per esperienza diretta.
  • Sanno che la Selva Oscura è estremamente pericolosa ed abitata da creature che, come loro, sono lì in quanto incapaci di essere giudicate – ma per mancanza di coscienza e di raziocinio.
  • Conoscono tutti la linea d’azione delle diverse fazioni e la storia delle fazioni ormai scomparse: ad esempio, sanno che Fengari era solita seminare caos, che Empireo e Giudecca si contendono le Anime, e che Arcadia cercava di preservare Gehenna nel mezzo di tutti questi disordini.

COSA SA UN PG DI PARADISO E INFERNO?

Nulla che non si sappia anche sulla terra tramite la Bibbia e gli insegnamenti della Chiesa. Se il pg non è cresciuto in un contesto cristiano, potrebbe nell’effettivo non saperne nulla.