LA STORIA GIOCATA FINORA

Questa guida raccoglie soltanto i fatti che sono di dominio pubblico in ON per PG. Non è pertanto da ritenersi una guida esaustiva a tutto ciò che è stato giocato.
Può essere consultata per ricerche ON fatte su archivi internet, così come può essere consultata da PG già morti da un po' che non devono giocarsi il risveglio.
NB. Le date importanti vogliono dare un'idea generica degli accadimenti (altrimenti questo documento sarebbe lungo il triplo, e nessuno lo leggerebbe!); se volete fare ricerche più approfondite su un preciso periodo, potrebbero trovarsi altre informazioni: chiedete sempre ad un master!

2015

La condanna di Edward Wright. La città è scossa dalla condanna dell'Igetis Edward Wright, ormai folle, da parte del Principe della Giudecca Oscar Schiele. Arcadia cerca di rimettersi in piedi sotto il suo nuovo Igetis, Jasper Von Rosen – ma non viene aiutata dalle numerose stranezze che iniziano ad accadere in città: tutte quante sembrano orbitare attorno alla Selva.

Le porte della città. Le stranezze culminano quando nel corso della notte tutte le porte di Gehenna, comprese quelle murate, vengono aperte – gettando la popolazione nel caos. Le creature della selva si gettano sulla città, superando le prime flebili difese. L'emergenza viene contenuta – ma numerosi genitori di dhampiri e shabti cominciano a lamentare la scomparsa dei loro bambini; allo stesso modo, alcune anime nella città sembrano perdere il controllo: ciascuna di loro presenta, marchiato sul petto, un piccolo pentacolo circondato da un cerchio magico. Il primo ad aver portato quel simbolo è un Orco, proveniente dalla Selva. La donna gufo. Le ricerche dei bambini scomparsi si concludono con l'abbattimento di un mostro della selva che li aveva strappati ai loro genitori. I bambini descrivono animatamente questa donna gufo – e giurano, concitati, di essere riusciti a parlare con lei. Le voci corrono: le creature della selva sono forse senzienti? Arcadia inizia ad organizzare spedizioni esplorative nella Selva per ottenere una risposta. Anubi. Davanti a numerosi testimoni, un uomo dalla testa di canide varca l'ingresso del Palazzo di Lady Tunshuq – si sussurra che volesse reclamare per sé le anime dei morti che gli spettavano di diritto. La Seraphim e il nuovo principe della Giudecca uniscono le forze per bandire la divinità pagana dalla città. Il drago di Piazza Hurva. Un drago appare, senza alcun preavviso, al centro di Piazza Hurva: è poco più grande della cupola della Sinagoga, ma la città è impreparata. La battaglia dura un intero giorno - Cacciatori, Arcadiani e membri dell'Empireo si riuniscono sotto un unico stendardo, contenendo il pericolo. Molti civili vengono disgregati – ma alla fine, il nemico viene conquistato. Fengari rivendica l'atto. Camael. Qualche giorno dopo, l'Angelo Camael appare di fronte alla Porta di Jaffa: la sua punizione cala sui djinni della città, mutilando in parte la loro capacità di esaudire desideri. Il Torneo delle Anime 2015. L'Edizione del Torneo delle Anime viene vinta da Akane Yagyu, Seraphim dell'Empireo.

2016

I Loa. Maman Brigitte, Baron Samedi e Papa Legba seguono le orme di Anubi, pretendendo diritti sulle anime dei defunti. Portano un ultimatum alla città, ed Arcadia riesce a distruggerli prima che possano metterlo in atto. Sono la conferma che la Selva è indubbiamente abitata da creature intelligenti, e che qualcosa al suo interno si è smosso – il motivo, ancora sconosciuto.

Il Rituale di Fengari. Un rituale di Fengari sprofonda il quartiere dell'Empireo in un caotico panico. Piazza Hurva diventa un presidio di emergenza per trattare gli effetti della maledizione: si trasforma presto un focolaio di rabbia. Nelle pozioni distribuite da una giovane infermiera viene trovata una sostanza simile a quella con cui erano stati inscritti i pentacoli. Il caso viene seguito dall'Empireo, ma i colpevoli non vengono catturati, dileguandosi nel nulla.
  • 19/05/2016 – Il Rituale viene eseguito sul quartiere dell'Empireo
  • 22/05/2016 – La giovane infermiera viene identificata dall'Empireo
La Nebbia. Una fitta nebbia cala su quartiere della Giudecca. Delle creature sembrano abitarla, invisibili, attaccando i Vessilli Infernali ogni volta che si trovano per le strade del quartiere. Ben presto, la Nebbia si espande a ricoprire anche il quartiere di Arcadia, riservando il medesimo trattamento agli Arcadiani. Nessuno sa bene da dove sia nata, o cosa l'abbia fatta fuggire: il Principe della Giudecca è svanito con essa. Una colonna di luce si leva nella selva, rilasciando un'onda d'urto violenta che, lì per lì, non sembra avere nessuna conseguenza.
  • 18/06/2016 – La Nebbia appare la prima volta nel quartiere di Giudecca
  • 25/06/2016 – La Nebbia si espande al quartiere di Arcadia
  • 20/07/2016 – La Nebbia svanisce e la colonna di luce si innalza nella Selva
Le Spedizioni di Arcadia. Le esplorazioni di Arcadia iniziano a spingersi sempre più oltre. Numerosi accampamenti vengono costruiti nella Selva, ritagliando spazio nell'ecosistema della catena alimentare della vita più selvatica. Numerosi draghi vengono uccisi durante queste spedizioni, ed i loro cuori sepolti al centro degli accampamenti protetti da alte palizzate tengono lontani mostri e creature. Jasper di Arcadia si stabilisce negli accampamenti e Dilwen viene nominata nuova Igetis di Arcadia.
  • 04/07/2016 – Dilwen diventa Igetis di Arcadia
Promethea e il Confine. La Terra trema. Una colossale tartaruga di mare giunge da Est e si spiaggia contro le mura della città – sul suo dorso un palazzo grande quanto una piccola città. Sul dorso di questa creatura vi sono strane creature anfibie e bipedi - i Merrow. Si sussurra che abbiano una città sul Mare, si sussurra che la Tartaruga si chiami Promethea e che sia una prigione. Parlano di 'dubhar', di loro compagni posseduti dalle 'ombre' imprigionate dentro Promethea, un grande male antico quanto il mondo. Sono necessarie numerose ricerche e numerose spedizioni – ma alla fine, il male della Tartaruga viene scoperto e guarito. I Merrow si ritirano, dichiarando di avere un debito con la città.
  • 03/08/2016 – Promethea si arena contro le mura della città
  • 26/10/2016 – Promethea viene guarita e i Merrow si ritirano sul Confine
La Morte di Fengari. Una seconda colonna di luce si innalza nella Selva, ampliandosi e detonando come una seconda onda d'urto. Quando accade, tutti i membri dell'Orda di Fengari vedono ogni capillare nell'occhio destro – recipiente del marchio della Rivolta – esplodere in un atroce dolore. Il vino è solo vino, il sangue è solo sangue. I rituali di Dioniso non funzionano più. Dioniso è morto, si dice. Sulla sua tomba si muovono altre divinità, estendendo la loro influenza sulle anime della città.
  • 15/10/2016 – La colonna di luce si alza sulla Selva.
  • 19/10/2016 – Fengari viene sciolta.

2017

Il Torneo delle Anime 2016. A seguito di difficoltà, il torneo subisce dei ritardi organizzativi. L'edizione viene vinta da Luciel nel primo girone; Aurelien nel secondo; Peter nel terzo. Durante la cerimonia di premiazione, i draghi assediano la città.

  • 18/01/2017 – Ha inizio il torneo
  • 14/02/2017 – Durante le cerimonia di premiazione, i draghi attaccano la città
L'assedio dei Draghi. I draghi assediano Gehenna per due lunghe settimane, reclamando vendetta e pretendendo giustizia per la vita del cucciolo di drago attirato a Piazza Hurva contro la sua volontà, ed ucciso dalla cittadinanza. I civili vengono raccolti nei numerosi rifugi sparsi all'interno della città, e la città resiste. Dopo aver seminato distruzione nel loro cammino, i draghi vanno via improvvisamente come sono arrivati: ancora oggi non è chiaro cosa li abbia spinti ad allontanarsi dalla città.
  • 14/02/2017 – Inizio dell'Assedio.
  • 17/02/2017 – Dilwen di Arcadia diviene la prima Dubhar di Gehenna
  • 20/02/2017 – L'assedio ha termine
L'Apocalisse. Soltanto pochi giorni di riposo vengono concessi a Gehenna. Una colonna di fuoco squarcia la terra ed il cielo, sopra il Sacro Sepolcro. Il cielo sembra andare a pezzi. Dalla voragine apertasi nel suolo, Diavoli emergono per attentare alla ferita sulla volta Celeste; dalla ferita nel Cielo, Angeli discendono per tenerli lontani dal Paradiso. I civili vengono fatti evacuare verso gli Accampamenti di Arcadia nella Selva: da lì osservano la città venire messa a ferro e fuoco, e l'immensa scala che dalla città si innalza verso il cielo. Si dice ci sia stata un'ultima grande battaglia di fronte ai cancelli del Paradiso. L'Empireo afferma che i cancelli hanno resistito. La Giudecca ha un nuovo Principe che sorride, sempre. Non ha il sapore di una vittoria.
  • 01/03/2017 – La colonna di fiamme si alza di fronte al Sacro Sepolcro, l'Apocalisse ha inizio
  • 02/03/2017 – Vengono iniziate le evacuazioni
  • 21/03/2017 – La scala per il Paradiso appare sulla città. Si consuma l'ultima battaglia
La fine dei desideri. Camael discende una seconda volta – questa volta, per mutilare definitivamente la capacità dei djinni di esaudire desideri.
  • 26/03/2017 – Camael toglie ai Djinni la capacità di esaudire desideri
Angeli Distorti. Da quell'ultima battaglia davanti ai Cancelli, in Purgatorio, cominciano ad apparire loro: Angeli dalla grazia corrotta, in procinto di cadere; Angeli le cui ali non possono più trattenerli in Paradiso, e che nella corruzione arrivano in Purgatorio con un ultimo, disperato grido di aiuto. Le loro forme sono corrotte e mostruose, la loro sofferenza si traduce nei loro corpi. Sporadiche apparizioni di tormento: ancora oggi, continuano ad apparire.
  • 26/04/2017 – Appare a Gehenna il primo angelo in procinto di cadere
Il ritorno della Rossa. Mina di Fengari, svanita con la morte di Dioniso, torna vestendo gli stendardi infernali. Con il suo ritorno tornano i numerosi attentati alla cittadinanza, questa volta, in nome dell'Inferno. Empireo ed Arcadia tentano di contenere l'emergenza, ma il pattern di azione della nuova Giudecca sembra imprevedibile. Una vera isteria coglie la città intera, dove i sopravvissuti dell'Orda Fengariana prendono Mina come simbolo. Numerosi sono gli attentati che provano ad emulare quelli della Rossa.
  • 27/08/2017 – La Rossa torna all'opera con il primo attentato al Muro del Pianto. E' il primo di molti attentati.
  • 04/09/2017 – Un gruppo di persone, travestite da Mina, attentano al Muristan. E' la prima di molte imitazioni.
  • 27/10/2017 – Un attentato di Mina distrugge il Centro sociale di Fengari messo su dall'Empireo
Il Torneo delle Anime 2017. L'edizione del Torneo viene vinta da Monroe MTT nel primo girone; Jean nel secondo; Bob nel terzo.
  • 14/10/2017 – Inizio Torneo
  • 28/11/2017 - Premiazione Vincitori
La Nuova Giudecca. Sull'onda di violenza risvegliata dalla presenza della Rossa, la Giudecca apre un nuovo approccio alla sua missione. Assieme agli attentati, sono numerosi i rapimenti e le torture – in una spirale ascendente di violenza che sembra portare dalla sua parte gli Orfani di Fengari. Un nuovo Principe, del tutto simile ad un diavolo, si erge su questa Giudecca in espansione.
  • 04/10/2017 – Una tentativo di violenza carnale di un demone della Giudecca su un'Immacolata dell'Empireo si traduce in un massacro pubblico al Buco del Leone
  • 08/11/2017 – Una violenta battaglia tra Empireo e Giudecca si consuma nell'Ospedale dei Crociati
Il corteo dell'Orda. La sinergia tra gli orfani di Fengari e la nuova Giudecca raggiunge il suo culmine: l'Orda intera marcia sul Monte Moriah, un ricco Corteo capitanato dal nuovo Principe della Giudecca, la sua Granduchessa e la Rossa di Fengari. Di fronte al Moriah, Lucifero e la sua Corte eleggono il nuovo Principe come Erede Infernale; di fronte al Moriah, la Granduchessa viene sacrificata alla Guerra Millenaria tra le acclamazioni dell'Orda.
  • 05/12/2017 – Il Corteo dell'Orda marcia sul Moriah.
Il Killer del Legion. Sul Legion viene pubblicato il video esplicito della tortura e della morte di una donna, sciolta goccia per goccia dall'acido. E' la prima di una serie. Gli omicidi pubblicati sulla board anonima continuano per qualche mese, per poi interrompersi bruscamente sull'anno nuovo. Non si sa se il Killer è stato catturato, condannato o se si muove ancora nell'ombra.

2018

L'Onda Rossa. Un'onda di potere investe la città. Non ci sono danni fisici alle strutture, nulla sembra essere accaduto. Di contro, è un crescendo: una frenesia folle coglie buona parte della popolazione, esacerbando gli animi già provati. Numerosi disordini nascono per le strade, risse e attacchi di panico di massa scuotono la città. Sono tre giorni, tre giorni che mietono più vittime degli ultimi mesi.

La Caduta. Sugli ultimi singulti dell'Onda Rossa, la città cade. Per le Anime Grandi sembra davvero una caduta nel vuoto – mentre Dhampiri e Shabti rimangono indietro, incapaci di cadere senza un'anima intera da chiamare loro. La città cade, e il luogo dove finisce è l'Inferno. Non c'è cielo sopra i suoi edifici – non c'è terra fertile da chiamare tale, non c'è acqua se non quella poca rimasta nelle riserve. L'aria scotta, le bestie infernali predano i suoi abitanti per le strade. Gli Immacolati vedono le loro ali costrette in rovi di spine. Per cinque lunghi mesi, la città rimane chiusa lontana dal sole e alla mercè delle torture infernali. I cittadini si rintanano nei grandi rifugi organizzati da Arcadia – nella Cittadella, nel San Giacomo, nei diversi locali che resistono e sopravvivono all'onda selvaggia dei saccheggi disperati alla ricerca delle ultime provviste di cibo. (Le date importanti contengono spedizioni e attacchi ai rifugi; quelli per le strade erano all'ordine del giorno).
  • 08/02/2018 – Gehenna viene sprofondata all'Inferno
  • 20/02/2018 – Parte la prima spedizione nelle lande infernali
  • 06/03/2018 – Il Rifugio dell'Ospedale viene preso d'assalto dai mostri infernali e diviene inutilizzabile
  • 16/03/2018 – Il diavolo Nibhaz, sottoforma di bambino, appare nel Rifugio della Mensa di Arcadia per un crudele gioco di indovinelli e tortura
  • 07/04/2018 – Parte la seconda spedizione nelle lande infernali
  • 08/04/2018 – Il tentativo di creare una serra sul Monte Moriah si ritorce contro l'Empireo; le piante nate dal suo infernale sono mostruose e carnivore, ed attaccano tutto ciò che le circonda.
  • 05/05/2018 – Un angelo distorto viene salvato nel Rifugio della Cittadella
  • 14/05/2018 – La terza spedizione parte alla ricerca della Bocca infernale; la quarta al salvataggio di un angelo distorto nelle lande di fuoco
  • 15/05/2018 – La scarsità di cibo inizia a causare problemi. I primi disordini partono nella mensa di Arcadia
  • 26/05/2018 – Le esasperazioni degli sfollati diventano veri e propri episodi di violenza
  • 06/06/2018 – Una quinta spedizione di salvataggio parte per le lande infernali
  • 17/06/2018 – Gli spiriti provati degli sfollati vengono messi alla prova da un attentato della Giudecca nel rifugio del San Giacomo
I fili di luce. Dei fili di luce partono dal perimetro della città e proseguono verso l'alto, disperdendosi nel dubbio. Nessuno comprende da dove vengano o a cosa servano. Qualcuno sussurra che siano le mani degli dèi pagani tese verso i loro protetti. Ma nessuno sa come stringere quella mano.
L'Esodo. Una spedizione di Arcadia si avventura nelle Lande di Fuoco fuori dalla città, alla ricerca della bocca dell'Inferno – mentre il resto della città si prepara a lasciarsi alle spalle la sua casa. La mancanza di cibo e la disperazione muovono i passi della marcia di tutti i cittadini verso i confini dell'Inferno: un corteo di decine di migliaia di persone, una città unita per affrontare la sua più grande prova. In migliaia cadono lungo la via fuori dall'Inferno - ma giunta all'alta parete da scalare fino alla Bocca, la città conosce la speranza. La Strega della Scala manipola la roccia perché tutti possano superare l'ultimo ostacolo. La salita è dura, ed è ripida. Davanti agli occhi della città, la Seraphim e l'Igetis di Arcadia affrontano due demoni della Giudecca – il Cherubim caduto, la traditrice di Arcadia. L'aria pulita viene riconquistata, e le Anime Grandi riemergono nel Purgatorio, a chilometri e chilometri da casa.
  • 19/06/2018 – L'Esodo ha inizio
  • 22/06/2018 – Arrivo alla bocca dell'Inferno. Inizio costruzione della Scala.
  • 25/06/2018 – La città risale la Bocca infernale, e torna a respirare l'aria del Purgatorio
L'Angelo della Vergine e i Pagani. Ed è in quel momento che un angelo, caduto e salvato dalla popolazione all'Inferno, offre la propria mano in segno di riconoscimento. La città è salita con voi – dice, davanti alle Anime; i Pagani l'hanno portata con sé. I fili l'hanno sollevata, quando loro sono risaliti. Un desiderio viene espresso, in silenzio, ed esaudito: le anime si ritrovano alle porte della città, ora circondata da un vero e proprio fossato aperto sull'abisso, nel vuoto. Affacciandosi, si intravede l'Inferno. E sul ponte sopra quel fossato, vi sono le divinità che si sono prese cura degli Shabti e dei Dhampiri della città, abbandonati a loro stessi per mesi e mesi di caduta. Coloro che li hanno nutriti, ed hanno evitato che morissero. La città ha un debito – e la città salda sempre i suoi debiti.
  • 26/06/2018 – L'Angelo riporta i cittadini superstiti a casa.
Le correnti di Arcadia. Le ferite lasciate dall'Inferno sono state numerose. La più profonda è stata quella che ha segnato gli eroi di Arcadia – che fino a prima della Caduta avevano agito in difesa della città senza preoccuparsi delle macchie della loro anima. L'Igetis e Atlas guidano vocalmente una parte della Cittadella ad avvicinarsi all'Empireo, promuovendo un approccio più mite e pacifista alla protezione della città – un approccio di cui non tutta Arcadia è convinta.
    Il Festival dell'Empireo. Il conflitto interno di Arcadia esplode in occasione del Festival dell'Empireo – una settimana di festeggiamenti organizzati dal Monte Moriah per risollevare la popolazione dopo la dura prova infernale, celebrando tutte le feste passate all'Inferno in una settimana di allegria e spensieratezza. La Giudecca aggira le misure di sicurezza prese dall'Empireo, e organizza una serie di attentati ai danni della cittadinanza nei luoghi di ritrovo. L'Empireo non rinuncia ai festeggiamenti, invitando la città a non piegarsi alla tirannide Giudecca – ma numerose sono le disgregazioni, le violenze e gli abusi, fisici e psicologici, che le Anime Grandi subiscono in quelle giornate. Arcadia non interviene, se non troppo tardi per vendicare: qualcosa al suo interno si spezza.
    L'ascesa della Legione. Sembra accadere quasi all'improvviso, in quel periodo di tumulto. La Strega della Scala marcia per le strade di Gehenna, alle sue spalle un piccolo plotone di decine e decine uomini vestiti in tuta nera da motociclisti e casco integrale. Sheva Mizrachi, la Strega della Scala, annuncia la fondazione della Legione come esercito a difesa della Città; proclama quattro semplici leggi contro la barbarie degli attentati inumani della Giudecca, contro il ricordo dell'Inferno tramite i suoi emissari. Vietato l'omicidio; vietato il furto; vietata la tortura; vietato il sequestro di persona – la Legione perseguiterà coloro che romperanno queste semplici leggi, punendoli con la detenzione. La Legione lavorerà al fianco di Arcadia per mantenere la città al sicuro, ed arriverà dove Arcadia non riuscirà ad essere. La città, sfibrata ed esasperata dall'ennesimo colpo alla sua anima, accoglie a gran voce il suo secondo difensore. Alcune voci parlano di golpe, di pericolose derive dittatoriali e militari – di libertà limitata e mutilata. Vengono in buona parte soffocate. Il declino di Arcadia. Arcadia si scinde definitivamente, e gli arcadiani più restii a seguire i dettami dell'Empireo convergono nella neonata Legione. L'Igetis mantiene a lungo il silenzio sull'intera situazione.
    Il mondo sognato. La città cade addormentata – il motivo sconosciuto ai più. Nessuno se ne rende davvero conto, e così il sogno perdura. Una realtà alternativa, dove Arcadia è caduta e nessuna Legione si è alzata a raccogliere le sue ceneri. Una realtà alternativa in cui Fengari è sopravvissuta, sottomessa al guinzaglio di una Giudecca dittatrice sulla città – ed un Empireo fuggitivo costretto a nascondersi nel sottosuolo di Gehenna. Una settimana, due, tre, prima che i nodi inizino a venire al pettine: incongruenze, tra macchie nell'anima e storia ricordata, incominciano ad accumularsi. Finchè, lentamente, la città non inizia a tornare consapevole di se stessa – e tornandolo, riapre gli occhi su un assedio draconico. La morte di Arcadia. Mentre le ultime anime si risvegliano, il filo dorato che univa Arcadia si spezza del tutto. Arcadia muore, e la cittadella rimane vuota – causando tumulto e proteste tra la popolazione assediata ed abbandonata. Si sussurra che l'Igetis e il suo Atlas militino nell'Empireo. C'è chi li accusa di aver ucciso Arcadia. C'è chi accusa la Strega della Scala di esserne l'assassina – c'è chi accusa gli Arcadiani che hanno infranto il giuramento per militare nella Legione. Un puntare il dito inutile: il legame del filo dorato, ormai, sembra perduto. Tiamath e Melinoe. La città riapre gli occhi su un assedio: i draghi sono tornati su Gehenna, guidati da Tiamath, la loro regina, e i suoi figli. Le divinità pagane combattono contro le forze draconiche, difendendo i corpi privi di coscienza della popolazione. Tra gli scontri, si scopre che le divinità sono qui per riscattare il loro favore: Melinoe, alleata di Tiamath, assedia la città degli dèi, Shambala. L'assedio continua per settimane – finchè Tiamath, per motivi sconosciuti alla maggiorparte della popolazione, non si ritira. La sua ombra colossale copre completamente il cielo su Gehenna, oscurando la luna e le stelle, prima di sparire nel nulla. La vita prosegue normalmente.
    2019

    Il Torneo delle Anime 2018. L'edizione del Torneo viene tenuta in ritardo a seguito dell'assedio di Tiamath. Viene vinta da Iadiot nel primo girone; Lawrence nel secondo; Jean nel terzo.

    Michele Arcangelo e la profezia di Mumiah. La nuova Seraphim dell'Empireo rilascia un comunicato. Racconta di come, durante l'Apocalisse e nella battaglia di fronte ai Cancelli, Michele Arcangelo sia stato ferito dalla Lancia di Longino per proteggere suo figlio. Che le sue condizioni sono peggiorate, con la Caduta. Che Mumiah, Angelo della Fine, si è presentato al Monte Moriah per annunciare l'imminente morte di Michele, Sole del Creato; che con la sua Morte, la Prima Stella morirà con lui; che l'intero Creato è ad un passo dalla distruzione, per poter essere cancellato e ricominciare di nuovo, da zero, dal primo “Sia la Luce!”. Salvare Michele è possibile, dice la Seraphim, ma tutti devono collaborare. Giudecca ed Empireo, per la prima volta, abbassano le armi e si muovono verso il medesimo fine. La Legione, temendo che con lo spegnersi della Luce di Michele le Ombre potessero raggiungere la città, accende grossi fari su tutto il perimetro della mura. L'inizio della fine. Ci sono i primi segnali, del mondo che inizia a collassare su se stesso. I primi ad andarsene, con lo sfarfallare della Luce, sono i colori. Attimi in cui i colori vanno e vengono, come una televisione mal sintonizzata. Legione, Empireo e Giudecca collaborano per mettere al sicuro quanti più rifugi possibile, mentre i mostri iniziano a spostarsi, verso la città – la Selva è in tumulto, sfugge da un pericolo che preme dai confini, preme verso le mura del centro del Purgatorio. Il sole si spegne, assieme ad ogni stella, nel cielo del Purgatorio. La Luna fibrilla, incerta – ma, tingendosi del rosso dell'eclissi, resiste.