LA CULLA

Scopo

Comportamento Restrizioni:
STORIA

Figli miei - nell'attimo in cui vi creai seppi che nonostante i grandi dolori che avreste patito per mano vostra e d'altri, sareste riusciti a salvare i vostri fratelli, i miei amati Lucifero e Michele. Prima di voi, mancava in me la speranza. Poiché tutto avevo creato perché agisse ed esistesse esattamente come l'avevo sognato. Ma voi, i miei ultimi bambini. Con voi è nata la trama del destino, la disperazione. La speranza. Nel rivelarvi ciò che sapevo, spero che non mi portiate troppo rancore: sapevo cosa avreste fatto, sapevo delle terribili calamità che avreste creato nell'essere la parte peggiore di voi stessi. E nonostante questo, nonostante fossi a conoscenza di ogni vostra sofferenza, decisi ugualmente di crearvi. Perché dopo la speranza, conobbi l'amore. Ben diverso da quello che provai nel vedere plasmati coloro che vennero prima di voi. Conobbi un amore intenso, spietato, assoluto. Così breve la vostra vita terrena, tanto da rendervi bramosi di realizzarvi. Affamati di conoscenza, di potere, di legami. Di vita. Mi innamorai di voi, figli miei, così come voi vi eravate innamorati della vostra Terra. E quanto piansi, quanto mi disperai, per voi e con voi. Ma vi amavo e decisi che avreste ereditato tutto quello che amavo. A voi, diedi un potere che nessuno dei miei invincibili figli possedeva - non gli Angeli, non i Diavoli: distruzione. La forza di trasfigurare la materia, dalla vostra dimensione, a quella abitata da me e le Anime in sospeso. Perché? Perché sapevo che un giorno, oltre la Distruzione, avreste saputo salvare Michele e con lui Lucifero. Avevo bisogno, che foste in grado di raggiungere il Purgatorio. A costo di veder riempito Paradiso ed Inferno prima del tempo. Perché, figli miei, è tempo che vi racconti dell'ultimo segreto. Il segreto della mia nascita.

Io, che sono Dio, sono genitore del tutto. Ma anche io, sono figlio. Ed è mia madre e mio padre il motivo per cui siete qui ad ascoltarmi. Prestate attenzione e possiate voi avere pietà del mio cuore. Non esiste, né mai esisterà un preciso istante prestabilito in cui io fui. Certo è che in un momento, sfuggente persino alla mia onniscenza, io fui. Fui e con il mio essere, creai la prima definizione per esclusione. Io ero. Per cui, Egli, non era. Tutto attorno a me, in ogni direzione. Ero, esistevo, dunque mi svegliai. Galleggiavo, solitario, in quello che non ero io. Nel Nulla. Mia Culla, mio genitore sterile e senza alcun pensiero per me. Suo figlio, perché con me ed in mia virtù gli avevo dato significato. Semplicemente, essendo. Che cos'è, il Nulla? Ciò che non sono io. Tutto ciò che sono io, non è il Nulla. Io sono. Egli non è. Non è vivo, non è morto, non reale ma lo è, terribilmente. Io esisto. Egli non esiste. Posso essere solo finché Egli mi circonda con la sua non esistenza. La sua non esistenza dipende esclusivamente dalla mia esistenza. Non esistono parole più semplici con le quali io possa cercare di farvi capire qualcosa che mai riuscirete a cogliere a pieno.

L'unico motivo per cui solo ora vi narro della mia Genesi, è perché dovrete affrontarlo. Il Vecchio, che è mio padre e mia madre. La Guerra Millenaria tra Lucifero e Michele lo teneva lontano. La Guerra genera energia, tra due forze che si scontrano l'un l'altra. Tale energia manteneva la mia totale estensione al suo massimo. Ma ora, che siete riusciti a ridonare pace ai miei primi figli, Egli prenderà a divorarmi. Poiché è il suo istinto, la sua unica missione. Non essere, unicamente con me. Un immenso fardello, che poso sulle vostre spalle. Accoglierò la vostra delusione e la vostra avversione. Ma dovete capire, figli miei, adorati, che non esiste cosa che io possa fare per fermalo. Se non riporre la mia speranza in voi e pregare perché possiate dimostrargli di essere grandi. Di essere immensi tanto e più di quanto lo sono io. Perchè solo voi avete le armi, le armi per respingerlo.

Ma sai, Dio, Fanciulla, che sarà tutto inutile. La trama del destino, nata insieme a questi minuscoli figli, è destinata a svanire. Così come è destino della vita di venir inghiottita dalla morte, la Creazione è destinata a venir consumata. Cancellata. Io non sono. E poiché non sono, la mia estensione è indefinita ed indefinibile. La Creazione di Dio, non è che un granello di sabbia nella mia immensità. Perciò, che sappiano tutti: il vostro sarà un inutile dibattersi. Un'opposizione senza possibilità di vittoria. Che ci sia la Guerra tra Lucifero e Michele, conclusasi con la loro distruzione. Che vi sia la pace e l'armonia, senza l'energia necessaria per respingermi. Alla fine, la mia non esistenza è ineluttabile. Per ognuno di voi. Per i potenti Angeli e Diavoli, per i coraggiosi e fragili esseri mortali. Io masticherò il corpo del vostro Dio, finché di lui non rimarrà che un nucleo. Un nocciolo di non pensiero, che inerme e mio, vagherà nella vastità della mia negazione. Dunque fate. Contorcetevi, soffiate e scansatevi. Vi mostrerò che cosa significa, non avere che un'unica strada. Condannati che compiono i pochi passi su una passerella. Salterete. Tutti quanti, salterete. Troverete la mia bocca ad accogliervi. In tutta la Creazione, nelle sue tre dimensioni, non c'è potere cosmico che si possa opporre al mio. Conoscerete la Cancellazione. I miei emissari ve la mostreranno. E non vi sarà tempo, nemmeno per aver timore. Perché non sarete.

Sarebbe molto più caritatevole se non li facessi nascere, mio dio.

SCOPO E COMPORTAMENTO

C'è un unico obbiettivo per la quale la Culla si è formata in Purgatorio: creare le condizioni adatte alla distruzione ultima del Creato. Ed il modo più semplice per dare inizio a questa rivolta cosmica è distruggere coloro a cui Dio ha affidato la sua speranza. Le Anime Grandi ed il loro immenso potere di scelta. Tranciare a metà il loro Libero Arbitrio. Schiacciare la speranza e l'eroismo dei loro cuori. Che sia con mano crudele o sussurri mortali, non esiste niente se non la causa.
E poiché la Cancellazione è l'ideale, primo ed ultimo, non c'è comportamento o metodo che sia vietato. Non è necessario che esistano legami tra i membri della fazione. Non è necessario che vi sia rispetto tra ranghi. I comportamenti degli esseri mortali sono suppellettili delle quali si può fare a meno. I membri della fazione hanno totale libertà d'azione. Importa solo il risultato.

LA FENDITURA

La fine della Guerra Millenaria è stato il punto di partenza. L'attimo in cui una goccia di Nulla si è insidiata all'interno del Creato. Una goccia, tale è la grandezza della Fenditura. Invisibile agli occhi di coloro la cui anima splende assoluta. Un disturbo intermittente per coloro il cui spirito è incompleto o masticato. Uno squarcio, senza colori, senza odori per le bambole vuote. La Fenditura è la porta onnipresente che lega ed unisce la Gehenna di Dio e la sua Ombra. Accessibile solo per coloro la cui anima ha cominciato il processo di Cancellazione. Fenditura la cui estensione copre l'intera capitale del Purgatorio.

Attraversata la Fenditura, il paesaggio offerto agli emissari è una copia in perpetua decadenza di Gehenna. La pietra si disfa e muta in polvere che scende verso un cielo privo di colore. Un'oscurità sconfinata. La Selva, inghiottita in essa, ogni bestia, ogni riverbero. La Non-Esistenza del Nulla. La proiezione di un futuro ineluttabile. L'aria è pesante, ricolma granelli di esistenza divorata. Non ci sono luci, né suoni, né colori. Qui, nemmeno la vista di Dio giunge. Qui, le anime degli emissari si sgretolano passo passo. Perdendo l'umanità, guadagnano il terribile potere della Cancellazione. Sempre più forte, sempre più assoluto. Qui, è dove il Vecchio cammina, con il suo volto segnato e le orbite vuote.

Oltre al Vecchio, la cui influenza è assoluta oltre la Fenditura, la Negazione dello Spazio possiede il singolare ed unico potere di traghettare un'anima completa o incompleta nella dimensione del Nulla. Gli Shabti, di contro, non possiedono alcun peso racchiuso nei loro corpi. Creature per antonomasia del Nulla, possono oltrepassare la Fenditura senza ripercussioni. Zero nello zero.

[...]

[...]

LE RINUNCE

Per percorrere la strada del Nulla e perseguire l'annientamento, il prezzo da pagare è il più alto. Il più terribile. Ogni emissario deve volontariamente ed in coscienza sezionare il suo spirito. Gettare nella bocca del Nulla tutto ciò che per il cuore e la mente è fondamentale. Le caratteristiche/le emozioni/i ricordi più importanti. Le parti pesanti dell'anima. Ciò che tale la definisce. E tutto, per fare posto alla vastità infinita del Nulla. Per ottenere il potere e così perseguire la missione. Ognuno con la sua determinazione, ognuno con i suoi motivi. Indefinita è la forma del Nulla, mutevole sono le tappe che determinano l'annientamento di un emissario.

Rinuncia alla Luce
Rinuncia alla Materia
Rinuncia al Tempo
Rinuncia all'Anima
1° Grado
Rinuncio al conforto della preghiera, alla certezza della fede ed al legame con te, mio Dio Creatore.
1° Grado
Rinuncio al gelo dell'inverno ed al calore dell'estate. Al brivido ed al sospiro.
1° Grado
Rinuncio al ricordo del mio trapasso dalla Terra a Gehenna.
1° Grado
Rinuncio ad andare avanti, sia al Paradiso, sia all'Inferno.
2° Grado
Rinuncio ai legami familiari, al calore e la dolcezza del focolare della casa.
2° Grado
Rinuncio a cogliere il frutto della terra e catturare la limpida acqua, alla fame ed alla sete.
2° Grado
Rinuncio agli orribili e tristi ricordi che mi hanno reso chi sono.
2° Grado
Rinuncio a metà di tutto quello che fui e che sono.
(Cambio razza in Dhampir)
3° Grado
Rinuncio ai legami amicali, alla comunione e la condivisioni che essi garantiscono.
3° Grado
Rinuncio al liquido piacere della carne ed al tremore dello spietato dolore.
3° Grado
Rinuncio ai lieti e gioiosi ricordi che mi hanno reso chi sono.
3° Grado
Rinuncio a tutto ciò che fui, a tutto ciò che sono e a tutto ciò che potevo essere.
(Cambio razza in Otzar)
4° Grado
Rinuncio ai legami affettivi, alla loro ricerca, al piacere emotivo che donano a chi li possiede.
4° Grado
Rinuncio a prendere per me i profondi respiri, a coricarmi ed alla quiete del sonno abbandonarmi.
4° Grado
Rinuncio al ricordo del legame con coloro che erano cari al mio cuore.
4° Grado
Rinuncio ad avere testimonianza delle mie virtuose ed empie azioni.
(Assenza di PP e PI)
5° Grado
Rinuncio al legame che mi connette ai sentimenti del mio prossimo, l'empatia non è più cosa che mi serva.
5° Grado
Rinuncio al viso che mi identifica come individuo, rinuncio ad essere individuale, non mi serve più esserlo.
5° Grado
Rinuncio a tutto il tempo che fu mio sulla Terra, quei ricordi non mi servono più.
5° Grado
Rinuncio infine persino al mio nome, essere chi fui non è più necessario.


Rinuncia al Cuore
Rinuncia alla Scelta
Rinuncia alla Stilla
1° Grado
Rinuncio alla paura che mi tiene al sicuro dal pericolo.
1° Grado
Rinuncio alla mia libertà, mi incateno a te Vecchio.
(Effetto Vincolo tra PG e il Vecchio)
1° Grado
Rinuncio alla massima del Bene e del Male nella mia momentanea esistenza.
(L'Allineamento passa a LN, NP o CN)
2° Grado
Rinuncio alla repulsione che mi mantiene puro.
2° Grado
Rinuncio all'intimità della mia mente, alla Culla do in pasto i miei pensieri.
(I membri della fazione possono leggerli se nella stessa chat)
2° Grado
Rinuncio alla massima della Legge e del Caos nella mia momentanea esistenza.
(L'allineamento diventa NP)
3° Grado
Rinuncio alla tristezza che ha accresciuto lo spessore del mio cuore.
3° Grado
Rinuncio all'intimità del mio cuore, alla Culla do in pasto le mie emozioni.
(I membri della fazione possono leggerle se nella stessa chat)
3° Grado
Rinuncio al legame con le conseguenze delle mie azioni, benigne o maligne che siano.
(Il pg non risente degli effetti di PI e PP)
4° Grado
Rinuncio alla rabbia che ha plasmato la mia mente ed i miei ideali.
4° Grado
Rinuncio ai miei stessi desideri, farò miei i tuoi, Vecchio.
4° Grado
Rinuncio alla benevolenza e alla malevolenza di coloro che sono più grandi di me.
(Immunità a maledizioni e benedizioni senza scadenza)
5° Grado
Rinuncio alla gioia che è il colore e la ragione dietro ogni decisione, il sapore dei risultati non mi interessa più.
5° Grado
Rinuncio al desiderio come forza trainante, solo la Cancellazione ed il Nulla è necessario.
5° Grado
[...]


Come si scelgono le Rinunce una volta in Fazione?

  • 1° Grado: +1 rinuncia dalla riga dedicata al 1° grado.
  • 2° Grado: +2 rinunce dalla riga del 2°/1° grado.
  • 3° Grado: +2 rinunce dalla riga del 3°/2°/1° grado.
  • 4° Grado: +2 rinunce dalla riga del 4°/3°/2°/1° grado.
  • 5° Grado: +3 rinunce dalla riga del 5°/4°/3°/2°/1° grado.
Ad ogni grado all'interno della Fazione, è corrisposta una riga nella scaletta delle Rinunce. Non si può mai scegliere una rinuncia che sia in una riga di un grado superiore al proprio. Al contrario, è possibile selezionare rinunce che siano in righe di livello inferiore al proprio grado nella Fazione.
Le Rinunce fatte dal singolo personaggio verranno inserite all'interno delle Note del Fato della Scheda, sotto la voce: Maledizioni, Benedizioni, Effetti di Skill. E' obbligatorio comunicare la Rinuncia fatta dal personaggio.

GERARCHIA

V Grado

Il Vecchio
Non ho volto. Non ho nome. Non fui e mai sarò. Ciò che sono è ciò che non è. Il tutto esiste nella indefinibile vastità della mia estensione. Sono la somma Zero. Padre e madre dell'Uno. Dio è il mio cuore, nocciolo muto e cieco. Dio mi appartiene, dona parole che mi descrivano. La sua Legge, la sua Creazione, non serve. Non ha ragione di essere. Egli è mio figlio, ciò che ha sognato, lo divorerò finché nulla rimanga se non io.

Anima mutilatasi quasi completamente, votata all'annientamento. Tali sono le voragini in essa che il nucleo del Nulla vi ha preso sede: il Vecchio uomo, che brama di riottenere il cuore della Fanciulla. Una non-esistenza spietata, che non vede e non percepisce niente se non il suo primordiale istinto. Mangiare. Divorare. Il Creato che ha preteso spazio nell'immensità del Vuoto. Il Vecchio è, di fatto, un'anima prossima a svanire, ad estinguersi che solo ed in virtù del desiderio di Cancellazione si trascina per le strade di Gehenna. Tremano le stelle sotto lo sguardo di orbite deprivate, si scansa il sole dal suo tocco distruttivo e sterile. Avversario e predatore ultimo, di Paradiso, Inferno e Purgatorio.
IV Grado
Sette Negazioni, come sette furono i “NO” che il Nulla gettò contro Dio durante il sogno della Creazione. Sette Negazioni che sono opposte ai Pilastri del Creato. Ognuna di essa porta con sé la condanna che il Nulla rappresenta per ogni aspetto dell'opera di Dio. Il loro compito è scovare e rosicchiare le fondamenta dei Pilastri, così che essi possano cadere insieme a ciò che custodiscono. Ognuna con un potere di Cancellazione, perché possano creare buchi nella trama del destino e così far confluire il Nulla. Servi del Vecchio che non hanno bisogno di ordine alcuno. Non-esistenze corrotte e senza pietà, sono le feroci fiere alla caccia della preda che negano. [Max 7]

Negazione
della Luce
Io sono la Negazione della Luce, mio è il compito di divorare lo Spazio che contiene l'intero Creato. Io nego le stelle, io nego il sole. Per il Nulla divorerò il corpo di Dio.
Prima delle Sette Negazioni della Culla. Il suo è un compito immenso, esteso quanto il cosmo stesso. Punta ad inglobare nella propria bocca ogni parte del Creato, di strappare alla Luce tutto quello che Dio ha plasmato ed amato. Questa Negazione è un Buco Nero che tutto attrae verso di sé, una fitta oscurità di Nulla, divoratore di stelle e di pianeti. E tutto quello che con la sua mano crudele riesce a ghermire si sgretola. Suo è il dominio sulla Fenditura, suo il diritto di strappare alla luce le anime grande. Gettandole nel suo regno di colori che muoiono e materia che si fa polvere, fino a svanire.
Vi afferrerò e vi getterò dove non potete scappare, dove non potete esistere. Vi accorteccerete tutti, per me.

Negazione
della Materia
Io sono la Negazione della Materia, mio è il compito di consumare l'Essenza e le sue mille forme. Io nego il colore, io nego la struttura. Per il Nulla divorerò i vostri trionfi e le vostre carni.
Seconda delle Sette Negazioni della Culla. Il suo compito è brutalmente semplice: spezzare l'influenza del tempo su tutte le cose materiali della creazione e spintonarle verso la Cancellazione. Questa Negazione si fa beffe della massima scientifica: “Nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Una non-esistenza corrosiva, la cui mano è fatta per la cancellazione della materia, sia essa nella sua forma base, come la terra, l'acqua, il fuoco o l'aria, sia essa complessa, come i corpi degli esseri viventi. Tutto quello che rende il Creato, tale, è alla mercè di questa terribile Negazione. Solo l'anima, è fuori dalla sua portata.
Vi farò collassare, sgretolerò tutto quello che siete, fin nelle fondamenta. Vi rederò spettri senza volto e senza voce, così che possiate strisciare per me.

Negazione
del Tempo
Io sono la Negazione del Tempo, mio è il compito di distruggere questo inutile costrutto che è la Storia. Io nego le vostre imprese, io nego i vostri ricordi. Per il Nulla, resetterò il tempo, regalandovi dimenticanza e follia.
Terza delle Sette Negazioni della Culla. Il suo compito è di minare l'esistenza dai suoi archivi. Appuntato e trasmesso alle future generazioni, un avvertimento passato diventa un paletto, una prova dell'ampiezza della Creazione. Non si può negare il Creato se tutte le sue creature lo ricordano, nei minimi particolari. Questa Negazione, dalla mano infida, agisce proprio su questi paletti. Rimestando nella storia e nelle menti di chi l'ha fatta propria scuote le fondamenta dell'esistenza. Spezzare il Tempo scatena il caos insensato ed è questo l'obbiettivo di questa Negazione.
Vi strapperò dal cranio il cervello e lo getterò oltre il flusso temporale. Vi farò pazzi e confusi, balbetterete, per me.

Negazione
dell'Anima
Io sono la Negazione dell'Anima, mio è il compito di annientare la massima opera di Dio. Io nego l'anima, io nego la vostra eternità. Per il Nulla annienterò i vostri spiriti finché non sarà solo silenzio.
Quarta delle Sette Negazioni della Culla. Il suo compito è, di tutti, l'aberrazione imperdonabile. Con i propri denti affilati, afferra l'anima degli individui, la tira, finché essa non si sfilaccia. Finché questa non si spezza. Metà, di quello che il Padre creò come intero. L'esatta metà di se stessi. E come il peggiore dei sovrani barbarici, il tesoro sottratto è appeso ad una collana di orrore. Trofei, al collo di questa Negazione la cui avversione per le creature di Dio non conosce confine, esattamente come non la conosce l'estensione del Nulla. Di tutte le Negazioni, forse una delle più fondamentali per l'opera ultima di Cancellazione.
Azzannerò quelle vostre anime scintillanti, tirerò e strapperò, finché non sarete che moncherini. Vi renderò vittime, così che possiate morire per me.

Negazione
del Cuore
Io sono la Negazione del Cuore, mio è il compito di dissolvere l'istinto che vi fa riunire sotto la bandiera dell'Istinto. Io nego i vostri legami, io nego il battere del vostro cuore. Per il Nulla farò inaridire i vostri sentimenti.
Quinta delle Sette Negazioni della Culla. Il suo compito è quello di rendere innoqui coloro che, direttamente o indirettamente, combattono per il Creato. La ribellione che porta individui puri ed abbietti a stringersi l'un con l'altro per affrontare inevitabile destino della Cancellazione, il desiderio di preservare ciò che è caro al cuore. Fare a pezzi il primordiale desiderio di esistere e di comunione è ciò a cui punta questa Negazione. Tolto di mezzo il cuore e l'istinto che esso rappresenta, i guerrieri getteranno le armi, i ribelli si lasceranno cadere.
Vi svuoterò di tutto quello che vi anima, tutto quello che vi dona speranza. Vi renderò dei gusci vuoti, bambole inanimate per le mie mani.

Negazione
della Scelta
Io sono la Negazione della Scelta, mio è il compito di sottrarvi il santo Libero Arbitrio. Io nego le vostre decisioni, io nego i vostri valori. Per il Nulla, vi incatenerò polsi e caviglie con ceppi di metallo.
Sesta delle Sette Negazioni della Culla. Il suo compito è di sottrarre alle Anime Grandi la libertà di scegliere come affrontare l'esistenza. Che sia per il male o per il bene, questa Negazione è la diretta avversaria di Michele e Lucifero. Bruciando l'Albero della Conoscenza e l'Albero della Vita, punta a rendere la Creazione una ridicola copia di se stessa. Portarla alla Cancellazione attraversa la sadica umiliazione di non poter nemmeno dire no. Trascinarla verso l'annullamento, sulle sue stesse gambe. Forzando tutti i sì, tutte le rese. Ogni azione di questa Negazione è un puro insulto a Dio, agli Angeli ed ai Diavoli. Uno sputo sulla Legge, oltraggiata ed ignorata.
Vi farò ballare fino a spaccarvi i piedi, vi farò gattonare fino a baciarmi le scarpe. Vi renderò pagliacci che ridono davanti al baratro verso cui vi dirò di marciare.

Negazione
della Stilla
Io sono la Negazione della Stilla, mio è il compito di spaccarvi le ginocchia e la mente. Io nego la vostra energia, io nego il vostro potenziale. Per il Nulla, vi negherò il potere che avete e che potreste conquistare.
Settima delle Sette Negazioni della Culla. Il suo compito è quello di frenare il potenziale insito nelle creature della Creazione. Dio ha donato un'illumitata fonte energetica che, con il tempo e la fermezza si è in grado di governare; l'intento di questa Negazione è minare la fermezza e la poetica decisione di “diventare più forte”. Spogliate le truppe a difesa della Creazione dei loro innumerevoli poteri, questa non-esistenza esistenza passa a schiacciare la scelta generata nel cuore di resistere. Un avversario troppo forte ed impossibile da battere, che senso ha affrontarlo.
Spegnerò la luminosa stilla che vi arde nel petto, la soffocherò tra le mani. Vi farò larve prive di ossa e per me, vi dispererete.
III Grado

Colui che non è
Cosa? Che cosa dici? Zitto. Fa silenzio. Quella che sto sperimentando è la vera pace. La pace non è per la Creazione. E' per il Vuoto. Siete voi, che non capite. Manca un solo passo. Un singolo passo, per non essere.
Coloro che non sono. Gli emissari che hanno buttato via, con un immenso sollievo, gran parte della loro anima, del loro cuore. Compiere la Rinuncia è un balsamo, per qualsiasi motivo li abbia sospinti verso la Culla. Diretti avversari dei Cavalieri delle Stelle, divorano le certezze dell'essere mortale. Avvelenano la speranza dei puri di cuore. Infilano le dita nelle ferite dei malvagi. Sono i cacciatori di tutto ciò che li ha afflitti, da semplici umani. Spietati, non conoscono più né rimorso né esitazione. Non sono. Nemesi, di tutto ciò che è.
Vi strapperò via quei preziosi tesori che vi tenete stretti. Ve li porterò via, così che possiate avvicinarvi. Venite a guardare nell'abisso. Venite a fissare il Nulla. Dal Nulla siamo stati creati. Al Nulla, torneremo.
II Grado

Mano del Nulla
Vecchio, eccomi, ti porto in dono altri due frammenti della mia esistenza. Ora ne sono completamente certo. Ora so. Il Creato è un cancro. Ora so. Essere è odioso.
La decisione è presa. Se la prima volta, strapparsi un pezzo di sé è stato orribile, come mutilarsi da soli, ora è un sollievo. La Mano è il mezzo dell'Azione, data da Dio ai suoi figli per plasmare e modificare la Creazione. Ora, è un vettore per la cancellazione, ora sono il mezzo attraverso il quale la non-volontà del Nulla si manifesta. Al servizio della Culla, irrimediabilmente rovinati. Gli emissari, accettata ed inglobata completamente la missione, insidiano le Anime Grandi con l'obbiettivo di spegnere in loro il desiderio di fare. Di scegliere. Tranciare il legame con Paradiso ed Inferno.
Io so e presto, anche voi saprete. Questa esistenza macilenta, la dobbiamo buttare via. La dobbiamo sterminare.
I Grado

Toccato dal Nulla
Oh Nulla che tutto puoi divorare, toglimi questa pena che mi grava in petto. Oh indefinibile Nulla, concedimi il tuo tocco, cancella le mie lacrime, cancella il mio affanno. Ti apparterrò, finché non mi grazierai, finché non sarò più. Anime dolenti a causa di ferite impossibili da guarire, nichilisti che vedono nell'esistere un'insensata tortura, fatalisti che preferiscono correre verso la fine piuttosto che aspettarla. Creature vuote, senz'anima. Sono tante le motivazioni che potrebbero spingere un individuo a pregare per l'annichilimento. Per chiamare a gran voce gli emissari della Culla. Ciò che accomuna tutti è il desiderio di vedere la Creazione di Dio, venir divorata dal Nulla. In coscienza, si fanno avvicinare, desiderandolo con tutto lo spirito, si fanno sfiorare.
Oh Vecchio, tieni questo pezzo di me. Ne vuoi ancora? Ti darò quello che vuoi... liberami.

OGGETTI DI FAZIONE

Il Nulla è non-materia. Il Nulla è assenza. Non esistono dunque armi che possa fornire ai suoi emissari se non la sua invasione all'interno dei buchi creati dalle Rinunce. Una massa informe di energia negativa, esatto opposto dell'energia utilizzata da Dio per la Creazione. Questa energia funge sia da arma che da difesa per i fazionati della Culla, prendendo le forme di un'arma e di una protezione [NB. Una volta scelta la forma, non potrà essere cambiata].

Si può scegliere UN utilizzo in attacco e UN utilizzo in difesa.

Tra gli utilizzi in attacco si può scegliere:

  • +40 a Forza per danni
  • +40 a Dono per danni
  • +40 a Precisione
  • +40 a Carisma
Tra gli utilizzi in difesa:
  • +40 a Destrezza
  • +40 a Tempra
  • +40 a Fermezza
Il Vuoto
Informe ed indefinibile ammasso di non-enegia, di non-esistenza. Il Nulla è Vuoto e di tale concetto astratto -per definizione-, si riempiono i buchi lasciati dalle Rinunce fatte dagli emissari della Culla. In costante movimento, ma senza nessuna evoluzione, questa forza si agita attorno e dentro al fazionato. Si avvinghia ai punti più sviluppati dall'anima e li corrode, lentamente. In cambio, il Vuoto si piega alla necessità di colui che a caro prezzo, se lo è guadagnato. Che queste necessità siano offensive o difensive.

ABILITÀ E POTERI

Entrando nella fazione, è possibile creare un pacchetto di poteri sulle linee guida offerte e sullo stesso principio delle Capacità Personali (Vedere Guida a Gehenna → Creazione delle capacità personali). Per poter richiedere accesso a queste sette skill, sarà necessario avere a disposizione 10/15 px spendibili per ciascuna (un totale di 85 px). E' possibile richiederle un po' per volta. Una volta scritti i poteri, questi dovranno essere inviati alla gestione, che provvederà a visionarli, correggerli ed approvarli. All'approvazione, la skill risulterà acquistabile tra le skill di fazione nell'apposita sezione in scheda. Qui di seguito le modalità di creazione:

  • ogni skill deve essere ispirata ad una diversa rinuncia tra le sette disponibili (luce, materia, tempo, cuore, anima, scelta, stilla);
  • 1 skill innata (es. +15 a forza / dono etc)
  • 1 skill condizionale (es. +20 a des dalle 18 alle 8)
  • 1 skill interpretativa (es. incute timore; telepatia; lettura pensiero, etc)
  • 1 skill a mantenimento (es. +30 a dono a mantenimento)
  • 3 skill attive a piacere
I POTERI DELLE NEGAZIONI

Ultimo paragrafo di questa sezione dello statuto de La Culla è dedicato ai Poteri Speciali dei Vice della Fazione e del CapoFazione. È VIETATO richiedere Poteri di Fazione/Capacità Personali che abbiano gli stessi effetti di questi Poteri.

  • Negazione della Luce: Orizzonte degli Eventi.
    Tipologia: Potere Interpretativo Costrittivo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: L'Orizzonte degli Eventi, il limite dell'Universo osservabile, il limite oltre il quale nulla può influenzare l'osservatore. Il limite tra Fenditura e Creato. Come i buchi neri sono talmente densi da catturare persino la luce ed impedirle di sfuggire al loro dominio, così la Negazione della Luce può strappare un'anima alla Luce di Michele Arcangelo, gettandola nell'abisso bianco e nero della Fenditura. Inevitabile che lentamente la Luce riconquisti il suo dominio su quell'anima: ma finchè questo non avverrà, essa sarà alla mercè del Niente sovrano del suo abisso, e degli emissari che tra le sue ombre serpeggiano.
    Effetti: Deve essere accompagnato ad un colpo, che deve andare a segno. Il bersaglio è sprofondato e confinato nella Fenditura per 7 giocate.
    Confronto per Colpire: Stat per colpire vs Stat per schivare
    Confronto per Effetto: Stat per danni vs Stat per incassare
    Limitazioni: Utilizzabile su max 3 pg alla volta
    NB: Segue la regolamentazione per i rapimenti; qualora non si riuscisse a garantire gioco ai pg 'confinati', la gestione può deliberare di far terminare prima il confinamento.

  • Negazione della Materia: Antimateria.
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Con mille affanni ogni creatura si circonda di ciò che le serve per la sopravvivenza, per la felicità, per la quotidianità – per celebrare i trionfi, per ricordare ed imparare dalle sconfitte. Sudato è il lavoro dell'uomo che dalla terra prende i suoi frutti. Eppure è sufficiente un tocco della Negazione della Materia per vanificare ogni sforzo, per distruggere ogni testimonianza della permanenza di quei frutti nel mondo. Immensi castelli di sabbia svaniti sotto la leggerezza delle sue onde. Nulla resiste a questa Negazione, se non l'anima che assieme tiene l'essenza e la scelta che la anima.
    Effetti: Annulla l'esistenza di tutto ciò che non ha un'anima e una volontà.
    Limitazioni: Può cancellare tanti Kg di materia quanti sono i punti della Stat di attacco x 2; non può cancellare materia che sia stata creata direttamente da entità diabolica/angelica.

  • Negazione del Tempo: Omnichronia.
    Tipologia: Potere Interpretativo Costrittivo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Ogni creatura vive all'interno del Tempo, ed il Tempo scandisce ogni attimo della sua vita. La percezione del mondo è cosa assai ordinata, ben divisa tra passato già accaduto, presente in fieri, futuro non ancora giunto. Una divisione che permette ad ogni anima di essere presente nel momento della sua esistenza, di prendere decisioni in base alle sue esperienze, in base ai suoi desideri per ciò che sarà. Questo preciso scandire del Tempo ci permette di comprendere a pieno le nostre vite: ed è questo scandire che la Negazione del Tempo può dissolvere con un singolo soffio. Passato, presente e futuro per un singolo attimo coesistono. Ogni dolore del corpo e dell'animo, passato e sconosciuto, affligge la mente in quel singolo attimo. Ogni gioia ed ogni sorpresa, ogni terrore ed ogni oltraggio: fino a bruciare la capacità di esperire, e lasciare alle sue spalle un ammasso confuso di dejà vu e premonizioni di futuri mai avverati.
    Effetti: Concentra tutta l'esperienza di esistenza in un singolo attimo; per 3 giocate il bersaglio sarà vittima di ricorrenze, dejà vu e premonizioni inconsistenti (es. pensare di essere in un luogo e in un tempo diversi da quello attuale; presagi di futuri già certi; etc).
    Confronto per Effetto: Stat per danni vs Stat per incassare
    Ricorrenza: se la skill viene usata più volte sullo stesso bersaglio, si segue la seguente tabella.

    • 2 volte: gli effetti durano 5 giocate;
    • 3 volte: gli effetti durano 7 giocate;
    • 4 volte: gli effetti durano 9 giocate;
    • 5 volte: gli effetti permangono come maledizione permanente fino a cura in ON
  • Negazione dell'Anima: Collana di Anime.
    Tipologia: Potere Interpretativo Costrittivo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Più oscene delle offese al corpo, più oscene delle offese alla mente, vi sono le offese all'anima. E non v'è nulla di più osceno ed abietto, di chi l'anima mutila strappandola a metà. La Negazione dell'Anima è buco nero tale da riuscire a tranciare di netto anche il più sacro dei doni di Dio ai suoi figli e farsene collana. Le mezze anime così deturpate saranno costrette a mantenersi come fanno i figli del Purgatorio – finchè non troveranno forza, o vicinanza, per riconquistare ciò che è loro.
    Effetti: Deve essere accompagnato ad un colpo, che deve andare a segno. Strappa a metà l'anima di un PG, rendendolo Dhampir. La mezza anima strappata rimane legata alla Negazione dell'Anima sottoforma di perla al suo collo. Se disgregata la Negazione, la metà anima strappata torna al suo proprietario.
    Confronto per Colpire: Stat per colpire vs Stat per schivare
    Confronto per Effetto: Stat per danni vs Stat per incassare
    Limitazioni: Utilizzabile su max 3 PG alla volta. Utilizzabile solo UNA volta per PG.

  • Negazione del Cuore: Gelo Siderale.
    Tipologia: Potere Interpretativo Costrittivo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Il Cuore è ciò che anima ogni volontà, è ciò che con i suoi moti muove ogni frammento del mondo, spirituale forza di gravità che allontana e respinge i corpi tra di loro. La Negazione del Cuore spegne quella forza, rende muto come il vuoto siderale il nucleo vivo che ogni creatura ha nel petto. Silenzioso e privo di desideri e timori, colui che viene svuotato si fa immoto: come l'Universo, una volta che l'energia sarà finita, ogni volta che ogni stella si sarà spenta.
    Effetti: Svuota il bersaglio di ogni sentimento. Per recuperarli, sarà necessaria 1 giocata con ogni PG attivo nella propria lista di 'importanti' in Scheda.
    Confronto per Effetto: Stat per danni vs Stat per incassare

  • Negazione della Scelta: Burattino.
    Tipologia: Potere Interpretativo Costrittivo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Un semplice ordine della Negazione della Scelta recide la volontà di chi avrà sciagura di trovarsi al suo cospetto. Spenta, la libertà di scelta, con un semplice atto di una volontà che annulla ogni altra. Spenta, la possibilità di negare. Non è essere legati ad un padrone: è vedersi strappata di dosso e distrutta la libertà, senza che essa venga consegnata ad una sola persona. E' vedersi costretti ad eseguire ciò che ogni voce incita, è essere costretti all'obbedienza senza impararla.
    Effetti: Il PG bersaglio perde la libertà di scelta ed è costretto ad eseguire gli ordini di chi gli si rivolge; ai fini della skill, per ordine si intende tutto ciò che viene espresso come un imperativo – fosse anche in senso figurato.
    Confronto per Effetto: Stat per danni vs Stat per incassare
    Limitazioni: Utilizzabile su max 3 pg alla volta. L'effetto svanisce se curato [...]

  • Negazione della Stilla: Non puoi.
    Tipologia: Potere Debilitante Costrittivo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Il potere è ciò che permette alla volontà delle anime di concretizzarsi e divenire realtà. La Negazione della Stilla colpisce direttamente a quel potere e direttamente alla sua fonte, strappandola alle mani di chi vuole attingervi: inermi di fronte all'avanzata della Fine, anche i guerrieri più indomiti saranno costretti in ginocchio da colui che nega la loro stessa forza.
    Effetti: Deve essere accompagnato da un colpo, che deve andare a segno. Inibisce l'utilizzo di metà delle skill personali del personaggio. Si tira un dado di tante facce quante sono le skill personali del pg: la skill nello slot corrispondente al tiro viene inibita. Il tiro viene ripetuto per (numero skill)/2 volte, arrotondando sempre al numero inferiore. Ad esempio, se un pg ha 5 skill, il d5 verrà tirato 2 volte. Se viene fuori più volte lo stesso numero, il dado viene nuovamente tirato.
    Confronto per Colpire: Stat per colpire vs Stat per schivare
    Confronto per Effetto: Stat per danni vs Stat per incassare
    Limitazioni: Utilizzabile su max 3 pg alla volta. L'effetto svanisce se la Negazione della Stilla viene disgregata. L'effetto può essere ripetuto sullo stesso PG una volta svanito, ma il PG bersaglio ottiene +25 ad ogni confronto per ogni tentativo successivo al primo.

AMMISSIONE

Requisiti ON

  • Una motivazione valida ed uno scopo preciso per essere avvicinati dalla Culla di modo da rendere forte fin da subito la sintonia con la fazione.
  • Una storia di vissuto on game solida o un background strutturato e coerente di modo da dar forza alle rinunce.
  • Allineamento diverso dal positivo.
Varie ed eventuali
  • Inferi e Immacolati che entrano in fazione vengono automaticamente rinnegati / corrotti;
  • PG prossimi all'ascensione e alla condanna dovranno necessariamente prendere come prima rinuncia il primo livello della Rinuncia all'Anima
Requisiti OFF
  • Buona presenza e costanza di gioco (almeno 2 giocate a settimana, salvo imprevisti segnalati)
  • Ottima conoscenza dell'ambientazione (tranquilli, c'è chi vi insegna on/off prima di entrare)
  • Assoluta correttezza di gioco (data la natura strettamente pvp della corporazione)

PROMOZIONE

Il tempo minimo di promozione è di tre(3) settimane. Le promozioni avvengono in base ad impegno e costanza di gioco all'interno della land, alla partecipazione attiva alle proposte dei master, alla vita generale della land e alla coerenza del pg con il grado in cui verrà promosso.

Andando nello specifico:

  • Coerenza con la fazione e il proprio ruolo;
  • Capacità di creare gioco per gli altri;
  • Spirito di intraprendenza (essenziale per superare il primo grado)
  • Assenza di moderazioni e sanzioni recenti
La partecipazione con esito positivo alle quest di fazione sarà spesso ragione di promozione. Ogni promozione permette di acquisire 60 px.

ESPULSIONI

Motivazioni ON

  • Dato lo scopo con cui è nata La Culla, ottenere Punti Inferno e Punti Paradiso non legati alle proprie azioni per la fazione può portare all'allontanamento, o peggio;
  • Legami troppo profondi con altre Anime Grandi, nel caso questi ledano la lealtà verso gli obiettivi della fazione;
  • Tradimento.
Motivazione OFF
  • Al terzo richiamo per scorrettezze in sede di confronto PvP sarà valutata l'espulsione immediata.
  • Una reiterata dimostrazione di scarsa conoscenza delle regole o dell'ambientazione senza desiderio o sforzo di appianare le lacune.
  • Maleducazione o comportamenti scorretti a discapito del resto dell'utenza potrebbero essere motivo di espulsione e nei casi più gravi Ban dalla piattaforma come previsto dal regolamento.
  • Metaplay di ogni genere.
  • Assenza NON PREVENTIVATA di tre settimane senza giocare; due settimane senza entrare in land;
  • Una cattiva interpretazione degli elementi caratterizzanti della fazione, come le Rinunce, se prolungata nel tempo può portare all'allontanamento.