LA PRIMA ALBA

Scopo

Comportamento Restrizioni:
STORIA

Ricordi, Gehenna, di quel lontano Torneo delle Anime? Ricordi, dei Signori del Cielo che giunsero, a reclamare vendetta. Ricordi, della tua strenua ed impavida resistenza? Io sì. Me la ricordo, perché ero lì. Ad affrontare l'orrore ed il terrore. Ero lì, quando li ricacciammo lontani. Realizzammo un miracolo. Noi, così piccoli e fragili e loro, mastodontici, troppo forti. Mi ricordo, di quei giorni di fuoco, del fumo, delle vittorie e delle tragiche sconfitte. Ricordo che raccogliemmo i pezzi, un po' più uniti. Un po' meno soli. Lo ricordo, mentre ancora stringo i denti e cerco di non tremare.

Loro discesero dal Cielo, loro risalirono dalle profondità dell'Abisso. Gehenna, non siamo mai stati davvero liberi o consapevoli. Di quel Disegno, invisibile a quelli come noi, alle persone normali, sorde ai comandi di Dio, ai sussurri del Diavolo. L'Apocalisse. O, la sua prima parte. La prima prova, che la Guerra Millenaria del Paradiso e dell'Inferno riguardava tutti. Anche noi, che cercavamo di distanziarci, di scrollarcela di dosso come un onore non richiesto. Ricordi? Gli Angeli ed i Diavoli, per le nostre strade distrutte. Non potevamo nulla eppure, erano le nostre decisioni a decretare il vincitore e lo sconfitto. Pensai, com'è possibile. Che sia seriamente così immenso, il peso delle nostre anime a fronte di entità eterne ed onnipotenti?

Sì. Sì, e non fu affatto un onore. Fummo noi, a decretare la disastrosa concatenazione di cataclismi che ci avrebbero annientato. Davanti al Cancello Celeste. Michele, Gabriele, Raffaele, Sealtiel. Si ergevano per tutti, per i puri di cuore, per i disperati, per i giusti e gli sbagliati. Lucifero, Lilith, Moloch, Nahenia. Affrontavano i loro fratelli a causa delle nostre nefandezze, si rivoltavano contro il loro Creatore a causa della nostra incapacità di comprendere. Di abbandonare la pochezza, la bruttura, ed andare oltre. Noi, eravamo la ragione e la causa di tutto. Fu a causa del nostro comportamento, che la lancia di Longino, destinata al figlio di Michele Arcangelo, colpì Michele stesso. Michele. Di tutti gli Angel - no, di tutti i figli di Dio - era stato il primo a volerci difendere. Senza avere mai nulla in cambio. Senza richiedere mai nulla in ritorno. Il nostro Arcangelo, la nostra speranza. Il nostro Sole. E nonostante la ferita, inferta da quel suo fratello amato e così potente per merito nostro, rimase in piedi. Per noi.

Solo per noi.

Il Cancello del Paradiso si chiuse, l'Inferno defluì dal Purgatorio e conoscemmo la devastazione della fine di una guerra lunga mesi, simili a millenni. Conoscemmo una forma arresa e sfinita di pace. Ricominciammo a vivere, nonostante le perdite subite, nonostante i molti rammarichi. Abbassammo la guardia. La guerra era conclusa, in qualche modo eravamo sopravvissuti. Fummo ciechi ai segnali - o, più probabilmente, colui che si muoveva nell'ombra era destinato a vincere. Ricordi? Di quel corteo che salì la scalinata del Moriah? Ricordi, come non facemmo nulla, delegando l'impresa agli araldi dell'Empireo? Ricordi, di quell'ondata rossa come il sangue? Folli, bestiali, ci mordemmo, ci massacrammo in onore di un Principe diabolico. E quando ogni strada fu imbrattata di morte ed omicidio, accadde.

Gehenna cadde. Cadde all'Inferno e con sé portò anche coloro che avevano fatto della Selva Oscura la propria casa. La guerra non si era conclusa affatto. Fummo puniti, tormentati, fatti a pezzi, distrutti. Non pensai allora di meritarlo. Non compresi: Michele Arcangelo aveva versato il suo sangue e noi tutti meritavamo di pagare. Fu un supplizio. Una lenta e straziante esecuzione. Conoscemmo il terrore, vero, spietato. Conoscemmo il vero volto dell'Inferno. Nessuno rimase intatto, nessuno sarebbe più stato il medesimo individuo. Cercammo la salvezza, mentre i Diavoli ed i loro abomini pasteggiavano sulla nostra miseria. La trovammo nel luogo più inaspettato. Fili di luce, arpionavao Gehenna. I pagani ed il loro legame con gli dei della Selva. Salvammo un Angelo, ci affidammo ad una donna che diceva non avrebbe lasciato indietro nessuno. Non i deboli, non i ribelli. La Scala, la tenacia ed il coraggio dei grandi, ci permisero di riemergere. Il miracolo di un Angelo ci riportò a casa.

Ci aspettava, la nostra Gehenna, anch'essa riportata al suo posto dagli dei dell'antichità. Ci restituirono i figli del Purgatorio, salvi, ci restituirono il nostro luogo d'appartenenza. Per quanto diversi, per quanto lontane fossero le nostre esistenze, ci avrebbero sempre aiutato. Guadagnammo nuovi fratelli e sorelle. L'incubo si era concluso. Avevamo scampato ancora una volta la distruzione. Gioimmo. Ne avevamo il diritto. Festeggiammo. Perché nonostante avessimo cicatrici che mai sarebbero svanite, ci eravamo riusciti. Attraverso le fiamme ed il sangue, stretti accanto gli uni agli altri, avevamo dimostrato di poter essere qualcosa di più. Non solo egoisti, non solo stolti. Eravamo riusciti a dimenticare le sciocchezze della diversità, dell'ideologia fine a se stessa.

Ricordi? Mangiavamo, ridevamo, ballavamo. Ce lo meritavamo. Sì, ne ero certo. Arcadia, onnipresente guardiana, vegliava su di noi. I suoi guerrieri, ci avevano promesso una vera pace. Costruita sulla consapevolezza, sulla responsabilità. Per cui, oggi mi domando, come e perché. Quando i folli demoni del Sepolcro ci massacrarono, mentre venivamo spogliati di quanto eravamo riusciti ad ottenere, perché Arcadia non venne in nostro aiuto - perché l'Empireo non ci aiutò? Ricordi, io lo farò fin tanto che esisterò. Gehenna si spaccò a metà, ma non fu la Guerra Millenaria la causa. Coloro che avrebbero dovuto sanare le nostre ferite, ci abbandonarono. E per questo, quando Gehenna conobbe l'Esercito dell'Imperatore, io acclamai, con tutto il fiato che avevo in corpo. Che venisse fatta giustizia. Che venissero puniti quei mostri sconsiderati.

Ancora una volta, non potevamo sapere. Cademmo in un lungo sogno, una trappola che ci distrasse. Ci svegliammo, ed ancora una volta, i Draghi assalivano la nostra dimora. Gli dei pagani ci supportarono, ci salvarono dall'essere divorati. Ripetemmo il miracolo, ci liberammo dal giogo dei Signori dei Cieli. Distratti, guardammo al futuro. La Legione aveva mantenuto la sua parola, avevamo riguadagnato un Guardiano. Ricordi? Ciò che seguì, crudelmente - ricordi, come la nostra libertà, la nostra gioia fu spezzata? Potrebbe essere uno dei miei ultimi ricordi.

Egli sta morendo.
Poiché il desiderio di Dio è che la vita si avvicendi e si rincorra con la morte, poiché Egli ama tutto ciò che ha creato, io non discendo.
Il Sole, sta morendo.
Avete chiamato spesso. Gli Angeli del Creato hanno tentato di rispondere. Sul Confine della Guerra Millenaria le spade stanno smettendo di incontrarsi. Gli scudi si abbassano invece di alzarsi. I nemici, sono persi. Il Sole sta morendo ed è poco il tempo che vi rimane.
Io, molto presto, dovrò recarmi dal nostro splendido Sole. La sua ferita non sta guarendo e se nessuno la guarirà la mia Spada lo ucciderà.
Quando il Sole morirà, la Prima Stella vedrà il proprio spegnersi e quando la Prima Stella si spegnerà, tutto l'Universo, tutte le specie, tutti i popoli, ogni epoca morirà. Il Pugatorio tornerà nella Tenebra, i Mondi annichiliti dalla perdita, si sgretoleranno e Dio sarà Morte, solo Morte.
Dalla Morte, nascerà nuovamente la vita. Un nuovo Cosmo, nuovi Angeli, nuovi popoli. Perciò, la scelta sarà la vostra. Stirpe nata per plasmare il Creato come solo Dio, sa fare. Questa è la parola del Signore.

Mumiah, l'Angelo della Fine. La sua profezia, una condanna. Ben diversa da quella dell'Inferno. Diversa da qualsiasi conflitto avessimo mai incontrato. Ci preparammo. Come una colonia di formiche può predere contromisure davanti allo tsunami che la sta per investire. Facemmo del nostro meglio. Scomparvero i colori. Scomparve il Sole. Si spensero le stelle. Rimase una luna scarlatta. Inquietante, cupa. Nell'oscurità, mostri ed Ombre, presero d'assedio l'ultimo angolo luminoso del Purgatorio. Ricordi? Combattemmo contro la Fine stessa. Contro l'inevitabile epilogo. Non so come, non so grazie a chi. Dopo mesi di tenebra e caos, dopo mesi di fame, di stenti e di gelo, timido, si levò.

Il Sole. Il Sole tagliò via ogni stilla di sofferenza, ogni patimento, ogni incubo. Scacciò via le belve ed i fantasmi. Sciolse la neve ed gli incubi che essa portava. So che ricordi, perché siamo io e te, e la stiamo testimoniando. Adesso. Mano nella mano, come fossimo veri fratelli. Nasce una nuova alba. No. No, mi dici. Questa è la nostra Prima Alba.

SCOPO E COMPORTAMENTO

Lo scopo primario della Prima Alba è arrivare ad un giudizio per tutte le Anime Grandi di Gehenna. Questo porta ad un assoluto rispetto per Libero Arbitrio che mai, per nessun motivo, dovrà essere influenzato. I membri della Prima Alba non agiscono per il bene o per il male. Agiscono per un equo trapasso delle Anime. A seconda dei peccati e delle buone azioni, un membro della Prima Alba applicherà uno schema comportamentale adeguato alla situazione. Niente deve essere inflitto per motivazioni personali: violenza, inganno, lusinga e tentazione là dove il peccatore non meriti alcuna chance di redenzione; salvezza, misericordia, miracoli ed amore per l'anima beata pronta per il Paradiso. Il limite assoluto è l'adeguatezza dell'azione in relazione allo stato dell'anima e alla missione che è stata affidata.

Tutto quello che esula dal far trapassare un'Anima è vietato. Le Anime Grandi di Gehenna, peccaminose o illuminate che siano, sono sotto la protezione della Prima Alba. Il che porta al secondo scopo e linea di comportamento. Il Nulla divora ogni cosa senza fare distinzione. Annienta il Libero Arbitrio e con esso la possibilità di influenzare la Trama del Destino. I membri della Prima Alba hanno l'obbligo di opporsi agli agenti del Nulla con tutte le loro forze ed i loro poteri. Le Anime Grandi appartengono a Dio, che debbano venire purificate nell'Inferno prima di poter ascendere o meno. I membri della Prima Alba devono possedere assennatezza e capacità di giudizio superiori a quelle di chiunque altro. La missione è della massima importanza.

Infine, i membri della Prima Alba hanno giurato a Dio e a Lucifero di guidare le Anime Grandi verso il loro giusto trapasso. Perché questo possa avvenire, non sono ammesse schermaglie o gruppi faziosi all'interno della Fazione. La Prima Alba è l'incarnazione della Legge antecedente alla Caduta dei Diavoli. Il Caos della discordia è inammissibile ed inaccettabile tra le fila di guerrieri.

LA CUPOLA DELLA ROCCIA ED IL SACRO SEPOLCRO

(cliccare sui titoli per aprire le descrizioni)

LA CUPOLA DELLA ROCCIA (click)

IL SACRO SEPOLCRO (click)

Empireo e Giudecca sono infine tornate al loro status primordiale: unite, come facce speculari della stessa medaglia. Luce ed Oscurità. Misericordia e Brutalità. Virtù e Peccato. Unite, formano la tanto amata umanità creata da Dio, padrona del Libero Arbitrio concesso da Lucifero ed i suoi dubbi. Araldi e demoni, medesime entità votate al giudizio ed il trapasso delle Anime Grandi. Hanno accesso ad entrambi i luoghi sacri: la Cupola della Roccia, dove ascoltare la voce di Michele e Lucifero e dell'Angelo legato al membro della Prima Alba; un luogo dove riunirsi per la beatificazione delle anime pure, un luogo dove addestrarsi ed imparare nella quiete concessa dal Paradiso; il Sacro Sepolcro, dove ascoltare la voce dell'Inferno e del Diavolo legato al membro della Prima Alba; un luogo dove riunirsi per la dannazione di un'anima corrotta; un luogo dove abitare e dove mettere in guardia coloro ancora recuperabili.

I membri della Prima Alba non sono tenuti a frequentare la Cupola della Roccia o il Sacro Sepolcro, ma è solo in questi luoghi che le voci divine possono essere udite. Così come, sono gli unici luoghi in tutto il Purgatorio ad essere protetti da assalti, maledizioni ed incursioni del Nulla. Sacri, perché baluardi della Creazione e del Creato, sono la casa di coloro che proteggono il tutto.

SIGILLI ENOCHIANI

L'Enochiano è la lingua della Creazione. La prima forma di linguaggio nato da Dio, come mezzo per definire la realtà. L'Enochiano è parlato da Angeli e Diavoli, il loro poteri derivano per buona parte da questa lingua che è un vero e proprio veicolo di potere. Ne ebbero prova prima Abele, con il Sigillo del Giuramento, dopo di lui, Caino, con il Sigillo della Caduta. L'Enochiano possiede un alfabeto simile alle lingue semi-agglutinate(cinese, giapponese, etc.), ovvero ad un simbolo corrisponde un dato significato. L'unione di più simboli, forma frasi. Manca quasi completamente di struttura grammaticale. Un chiaro esempio della potenza di questa lingua è il Sigillo della Luce: tracciando il simbolo corrispondete al comando “ardi” su un oggetto, questo verrà avvolto dal fuoco sacro del Paradiso, che tutto illumina ma nulla ustiona.

L'Enochiano è dunque una lingua ma anche un dono. Un'arma per i guerrieri della Prima Alba. Essa non deve essere utilizzata se non per gli scopi inerenti alla Fazione. Aiutare, tentare, supportare e mettere alla prova le Anime Grandi di Gehenna. Il più importante Sigillo della Prima Alba è quello della Riunione. La prova che la Guerra Millenaria è infine conclusa, che i fratelli hanno ritrovato l'amore gli uni per gli altri e che il Creato è infine in pace. In equilibrio. Questo Sigillo traduce il nome reale del membro della Prima Alba nella lingua enochiana. Un legame ed un giuramento, di servivere e di proteggere, le Anime Grandi ed il Creato. Un voto, che pizzica la pelle, senza realmente torturarla.

Sigillo della Riunione: Michele e Lucifero hanno cessato la lotta. Come in principio, sono tornati insieme davanti a Dio, loro Padre e Creatore. Senza più rancore, odio o rammarico. I due fratelli primordiali sono riuniti nella Volta Celeste: la Stella del Mattino, scintillante nell'oscurità ed il Sole raggiante, fatto di luce, di speranza e di coraggio. Paradiso ed Inferno sono in equilibrio, la Severa Scuola non è più una gabbia ma un luogo di purificazione tramite il dolore inflitto agli altri, convogliato sul peccatore. Tutte le Anime torneranno un giorno al Paradiso, tutte torneranno a Dio, loro amato genitore. Michele e Lucifero e la loro Prima Alba, lo giurano. [Sigillo di entrata in Fazione | Il vero nome del fazionato apparirà sul corpo nella lingua enochiana] – [Effetti: Concede i poteri di Beatificazione e di Condanna, la Lettura delle Anime e tutti i poteri collegati all'Angelo ed al Diavolo prescelti.]

SIGILLI DI FONTE CELESTE (click)

SIGILLI DI FONTE INFERNALE (click)

SIGILLI DELL'EQUILIBRIO (click)

GERARCHIA

V Grado

La Legge
Io sono La Legge della Bambina. Io sono La Legge che governa il Creato. Io sono Creazione ed Equilibrio.
Caritatevole e crudele, quest'anima ha abbracciato tanto il Paradiso quanto l'Inferno. Prima Stella apparsa a ricondurre l'Alba in Purgatorio. Scelta da Dio e solo da Lui. Non ha nome se non ciò che incarna. La Legge, che governa la vita e la morte, il giudizio delle Anime, le stagioni, i moti cosmici. La Legge che su tutti governa. Nel Bene e nel Male, nella beatitudine e nella dannazione. Angeli, Diavoli, Mostri, Animali, Piante, Esseri Umani. L'intera Creazione, in ogni sua sfaccettatura possiede La Legge senza la quale non potrebbe essere. La Legge definisce, dona colore alla realtà e forma alla materia. La Legge porta con sé le infinite possibilità del Libero Arbitrio. La Legge è Dio, Sua base per il tutto. Senza Legge, è il Caos. Insensato, distruttivo, sterile. Colui o colei che incarnano l'essenza stessa del Creato hanno il dovere di affrontare il Nulla. Hanno l'obbligo di vincere e fare sì che sempre, sorgano le Stelle ed il Sole.
IV Grado
Sette Pilastri su cui il Creato posa la sua totalità. Sette Pilastri, come sette furono i giorni che servirono a Dio per sognare la sua intera creazione. Ognuno di essi incarna un aspetto fondamentale dell'Esistenza. Luce, Materia, Tempo, Anima, Cuore, Scelta e Stilla. Il loro levarsi, è necessario per stabilizzare l'equilibrio e rafforzare il Creato. Sono Guerrieri del Sole infallibili nella loro opera di giudizio. Sono Cavalieri delle Stelle che non conoscono sconfitta nella lotta contro il Nulla. Ma ciò che li distingue dagli altri gradi della Prima Alba è il loro potere di porre rimedio alla corruzione del Nulla stesso. Ogni Pilastro possiede uno speciale potere con cui meglio affrontare la Culla e lo squilibrio che essa porta con sé. [Max 7]

Pilastro
della Luce
Io sono il Pilastro della Luce, sulle mie spalle accolgo il peso dello Spazio, come estensione massima del Creato. Io sono colui che incarna la base di ogni creazione di Dio. Io sono la culla del Creato ed in esso io mi innalzo, per esso io esisto.
Primo dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro della Luce conosce ogni cosa. Prima cometa di luce che ha attraversato il neonato Creato, prima Stella che si è accesa. Le galassie sono il suo corpo, le giganti rosse i suoi occhi. Luce gettata a scoprire gli infiniti segreti dell'Universo, ha guardato e sorriso ad ogni essere vivente che abbia rivolto lo sguardo verso il cielo. Esploratore cosmico, ha visto ogni cosa nascere e morire, ha contemplato la bellezza della vita arborea ed animale, la magnificenza della cultura e della tecnologia degli esseri umani. Per nome ha chiamato ogni mostro ed ogni divinità, ha riconosciuto e compreso ogni aspetto degli oggetti inanimati e delle macchine. In costante movimento è il misterioso spettacolo sotto cui ogni creazione esiste.
Sono stato con voi in ogni momento, verrò a trovarvi, perché so dove siete, dove esistete, vi troverò sempre sotto uno dei miei astri.

Pilastro
della Materia
Io sono il Pilastro della Materia, sulle mie spalle accolgo il peso dell'Essenza, come manifestazione fisica e spirituale dei sogni di Dio. Io sono colui che è, e poiché sono, il Nulla non ha potere su di me. Io sono la forma, la sostanza ed il colore del Creato ed in esso mi innalzo, per esso esisto.
Secondo dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro della Materia può plasmare ogni cosa. Dalla terra ed i suoi minerali, dall'aria alle sue correnti, fino all'acqua in ogni sua forma, al fuoco e la sua bellezza distruttiva, il Pilastro della Materia può dare forma agli elementi base del Creato e spingersi fino alle migliaia di forme che l'esistenza possiede: piante, animali, mostri, esseri umani. Tutto ciò che può essere toccato e percepito è sotto il dominio di questo Pilastro e da esso innalzato. Il suo limite, è la vita in quanto tale. Il respiro della materia, il suo svegliarsi e muoversi da sola. Può creare gli involucri, ma non ciò che dentro di essi risiedono.
Ti darò forma, ti darò colore, costruirò una casa per ognuno di voi.

Pilastro
del Tempo
Io sono il Pilastro del Tempo, sulle mie spalle accolgo il peso della Storia, come riprova che siamo stati creati per essere mutevoli protaginisti e non immutevoli statue. Io sono colui che cambia, che muta insieme a tutto ciò che corre al mio fianco. Io sono il ricordo, sono le fondamenta, sono i sogni, sono la voce del Creato che rieccheggia attorno alle vostre anime, ed in esso mi innalzo, per esso esisto.
Terzo dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro del Tempo è signore del passato, del presente e del futuro. Può guardare in ogni direzione la vita sia andata, in ogni strada stia prendendo e fin dove potrebbe desiderare dirigersi. Il Tempo è il valore primo dell'esistenza, senza di esso o con un'infinita disponibilità, il vissuto perderebbe di quella fretta dinamica che da vita al trama del destino. Come il quadrante di un orologio, questo Pilastro è in grado di trasfigurare la materia. Respingendola alla sua forma neonata o sospingendola fino a quella avvizzita.
Tic, tac, non aver paura, puoi essere quello che vuoi, se saprai chiedermelo.

Pilastro
dell'Anima
Io sono il Pilastro dell'Anima, sulle mie spalle accolgo il peso dello Spirito, come dono di Dio all'essenza, alla storia, unica reale ragione per cui tutto esiste. Io sono colui che è vita e morte, io sono l'anima che alberga in ogni forma della materia. Io sono colui che plasma la storia, che sceglie, che realizza. Io sono il Miracolo del Creato, ed in esso mi innalzo, per esso esisto.
Quarto dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro dell'Anima, forse il più importante, è l'incarnazione dell'esistenza stessa. Senza uno spirito a dare vita e morte, la creazione sarebbe uno statico quadro, immobile, incapace di risplendere o di impolverarsi. Questo Pilastro rappresenta tutti i figli di Dio, incarna la loro stessa esistenza come tali. La vegetazione silenziosa, le bestie istintive, i mostri delle favole, gli esseri umani, Angeli, Diavoli, Anime Grandi, figli del Purgatorio. Hanno tutti un punto in comune, qualcosa che abbatte le frivole differenze: un'anima. Su questa moltitudine di spiriti, cade l'influnnza del Pilastro dell'Anima.
Ti fa male, che cosa ti hanno fatto? Vieni qui, vieni qui, sistemerò ogni cosa.

Pilastro
del Cuore
Io sono il Pilastro del Cuore, sulle mie spalle accolgo il peso dell'Istinto, come guida primordiale dell'esistenza. Io sono la mano che ti afferra e ti guida quando sei cieco e sordo e muto. Io sono colui che sa dove desideri andare, come desideri correre, con chi vuoi raggiungere la meta in questo Creato, ed in esso io mi innalzo, per esso esisto.
Quinto dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro del Cuore rappresenta la parte più interna di un'anima. Il suo istinto che non segue nessuna logica, che porta quei consigli che spostano una direzione preferendone un'altra. Il cuore che risuona, insieme a quello di coloro che sono destinati a risvegliarlo. Come memoria che trascende le Creazioni, iniziate e finite. Il Pilastro del Cuore è un filo rosso che lega il mignolo di apparenti sconosciuti, gli uni agli altri. Formando ed influenzando l'intricata trama del destino.
Te lo dice il cuore, seguilo, ti condurrà dove devi andare.

Pilastro
della Scelta
Io sono il Pilastro della Scelta, sulle mie spalle accolgo il peso delle vostre Decisioni, come dimostrazione della nostra assoluta libertà all'interno dell'esistenza. Io sono l'arazzo intrecciato dalla moltitudine delle vostre scelte. Io sono colui che veglia su ogni strada, su ogni bivio di questo Creato, ed in esso io mi innalzo, per esso io esisto.
Sesto dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro della Scelta è la manifestazione del Libero Arbitrio, proprio di ogni essere dotato di un'anima. Insieme al Cuore, la Scelta da una netta forma al destino di chi esercita l'istinto e la ragione. Il Pilastro della Scelta è l'araldo che porta issato lo stemma della possibilità. Non esiste nulla che sia sbagliato o giusto scegliere, non si tratta di cosa o perché, ciò che conta, l'unica cosa importante è scegliere. L'azione, l'avanzata, delle creature di Dio all'interno del Suo Creato. E nessuno, nemmeno la più alta enità ha diritto di fermare coloro che scelgono. Davanti a questo Pilastro, non c'è fatalismo, resa o catena che possa resistere.
Siamo nati liberi, e liberi io vi manterrò, in eterno.

Pilastro
della Stilla
Io sono il Pilastro della Stilla, sulle mie spalle accolgo il peso del Potere, come ultima potenzialità che invisibile langue in tutto quello che esiste, in tutto quello che vive. Io sono la scintilla di potere che arde in attesa nella materia, nell'anima, nel cuore. Io sono colui che attende di essere riconosciuto, di essere afferrato e con la mia forza, modificare con le mie mani questo Creato, ed in esso mi innalzo, per esso esisto.
Settimo dei sette Pilastri della Prima Alba. Il Pilastro della Stilla è la fonte divina di potere e potenzialità di coloro che esistono nella creazione di Dio. Pura forza di movimento e cambiamento, questo Pilastro è fuoco ed elettricità, è esplosione, è forza bruta che trascina dove desidera il tempo e lo spazio. Ultimo dei Pilastri, da inizio a tutto, per scelta e cuore.
Fai, un milione di cose, fai, fai, fai, ti darò il potere che ti serve.
III Grado

Cavaliere delle Stelle
Io sono il Cavaliere di Lucifero. Io guardo nel Nulla, lo ricaccio nella dimensione al quale appartiene. Io sono il combattente della Creazione.
I Cavalieri delle Stelle, divenuti abili nel giudizio delle Anime Grandi, passano al secondo compito della Prima Alba: l'opposizione al Nulla ed alla Culla. Inizia il loro addestramento, su come affrontare e gestire gli emissari. Come impedire loro e a qualsiasi altra entità esterna di influenzarli o possederli. I Cavalieri delle Stelle sono la punta di diamante dell'esercito della Creazione. Nel nome di Lucifero, pongono tanto il bene quanto il male sotto il loro manto. Non esiste un singolo elemento creato da Dio che non sia degno di essere preservato. Non esiste cosa per cui non valga la pena lottare strenuamente.
II Grado

Guerriero del Sole
Io sono il Guerriero di Michele. Io veglio sulle Anime Grandi del Purgatorio. Io sono il loro custode ed il loro giudice.
I Guerrieri del Sole hanno trovato l'equilibrio tra la loro parte angelica e quella demoniaca. Sono riusciti a mettere ordine tra i mormorii dell'Angelo che lo ha scelto e tra i sussurri del Diavolo che lo ha preteso. Loro è il compito di supportare o tentare le Anime Grandi in base allo stato della loro anima. Bene ai puri, male ai peccatori. Beatificazione ai santi, condanna ai mostri. Tentazione ai cuori bianchi, sporcati di grigio. Occasione ai cuori neri, venati di bianco. Il compito di un Guerriero del Sole è di indicare la via da percorrere alle anime, che essa porti al Paradiso o all'Inferno. Non vi è nulla di più importante che ricondurre i figli di Dio al Cielo, direttamente o indirettamente.
I Grado

Primo Raggio
Io sono il fascio di luce che separa le tenebre. Io sono colui che sorge ogni giorno ed ogni notte. Accetto in me la speranza degli Angeli ed il rigore dei Diavoli.
Il Primo Raggio è un'anima che è riuscita nell'effettivo ad accogliere in sé la dualità del Creato. Angelo e Diavolo, l'uno alla propria destra, l'altro alla propria sinistra. Coloro che riescono in tale impresa, entrano a far parte della Prima Alba ma, non hanno il permesso di entrare in contatto con le Anime Grandi. I Primi Raggi devono dimostrare alla Legge ed ai Pilastri di essere in grado di giudicare le anime in totale rettitudine e giustizia. Solo allora, verranno elevati al grado di Guerrieri del Sole, dimostrando effettivamente di essere in grado di proseguire sulla via della salvaguardia del Creato.

GLI ACCORDI

Questa sezione dello Statuto illustra tutti gli Accordi selezionabili dai player della Fazione. Gli Accordi sono selezionabili solo una volta sola da un personaggio alla volta. Non vi preoccupate: la lista è lunga e ben nutrita.
Cosa sono in ON gli Accordi? Un Angelo ed un Diavolo si stringono la mano, così come era in Principio, prima della Guerra Millenaria. Uniscono le loro missioni così da potersi occupare totalmente nella gestione delle Anime e dei nemici della Creazione. Ogni Accordi possiede il nome di una Stella specifica, che da il nome all'oggetto: Il Centro.

LISTA DEGLI ACCORDI (click - wip)

OGGETTI DI FAZIONE

Le Forme Assolute e la Stella Caduta sono l'unica prova che un Prescelto del Creato è stato scelto dall'Angelo ed accettato dal Diavolo. Concessioni di Dio Creatore, le Forme Assolute, incise sugli specchi dell'Anima, sbloccano il limite umano del prescelto. La Stella fatta cadere, per i Prescelti è la prova materiale che Dio, Lucifero e Michele hanno accettato il giuramento. La Stella e la sua Luce, sono la Missione. E' possibile scegliere una sola arma tra quelle proposte. La protezione verrà invece assegnata automaticamente una volta entrati in gilda.

Il Centro

Dio è il Centro del Creato, è il suo nucleo, il suo principio. Dio è il sogno, il non-concretizzato che muta in concretizzazione. Il Centro, il punto di partenza, il tutto compresso in un punto di interiorità non ancora espansa. Goccia primigenea, fonte di ogni cosa reale e manifesta. Assoluto è il Centro, di natura divina, contiene lo lo spazio, il tempo, la materia e le anime di tutte le creature. Prima forma, prima lettera, primo numero. Uno, numero che si separa dallo zero e spezza il Nulla. La non-esistenza, dalla sua radice primaria. Il Centro, punto ancora indefinibile nella vastità vuota, genesi del Padre e Padre stesso. Prima Stella accesasi, punto di partenza e genitore delle infinità all'esterno di essa. Un ciondolo, di luce viva al collo di coloro che sono i guerrieri ed i guardiani del Centro. [Amuleto di Volontà][+40 FER][-25 TEM][Il nome del ciondolo deriva dall'Accordo e dalla Stella ad esso collegato. Es.: Il Centro di Aldebaran]

Il Cerchio

Il Cielo è il Cerchio, estensione del Centro verso l'esterno. Il Cerchio è un Cielo illuminatosi di un'infinità di Soli dorati, è un moto perpetuo ed immutabile che si ripete costante, nell'Eternità. Nel Cerchio, che è divina perfezione, l'anima viene plasmata, come elemento immortale del Creato. Nel Cerchio, tutto ha inizio e tutto conoscerà la sua fine. Dove il Tempo, in quanto Ciclico, testimonia l'Alba ed attende il Tramonto. Il Cerchio è un dono, un abbraccio per le creature che lo abitano e lo riempiono. Una storia, che si ripete e si snoda, per e con l'umanità. Una storia, che parla di divinità e di eternità, attraverso un cerchio di luce negli occhi dei guerrieri e dei custodi del Cerchio. [Arma su Carisma][+40 CAR][Un Cerchio dorato si accende negli occhi quando viene usata la statistica CAR ed il simbolo è equipaggiato]

Il Quadrato

Lo Spazio è il Quadrato, opera manifesta di Dio, materialità incarnatasi nella materia. Il Quadrato è stabilità, istante isolatosi ed immobilizzatosi dai sogni in moto perpetuo di Dio. Perfezione terrena, stabilità interiore del Creato, sacro perimetro nel quale il tempo si muove e muta il volto della materia. Ogni lato del Quadrato rappresenta le grandi imprese che l'umanità è tenuta ad affrontare: Tensione, Scontro, Ostacolo e Sforzo. Tre, i doni che dal Cielo immutabile arrivano, sulla groppa di tre serie di quattro costellazioni. Dalla serie Cardinale: l'Impulsività, da Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno; dalla serie Fissa: la Stabilità ed il Fondamento da Toro, Leone, Acquario e Scorpione; dalla serie Mobile: l'Adattamento e la Diffusione da Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci. Le imprese e le armi dell'uomo, introdotto alla materia, scintillanti negli occhi dei guerrieri e dei guardiani del Quadrato. [Arma su Forza][+40 FOR per danni][Un Quadrato dorato si accende negli occhi quando viene usata la statistica FOR ed il simbolo è equipaggiato]

Il Triangolo

La Materia è il Triangolo, un legame tra Dio e l'Umanità, portatore di perfeta proporzionata armonia. Forma perfetta, come perfetto è Dio, racchiude in sé gli elementi del mondo dell'essere umano, suoi da imbrigliare, suoi da affrontare. Il Triangolo è il simbolo della varietà della materia, le sue posizioni e forme rappresentano i diversi volti del Creato. Il triangolo Equilatero incarna l'equilibrio assoluto e la perfezione del Creatore e racchiude la solida e fertile Terra. Il triangolo Rettangolo incarna la prima pendenza, la comparsa dell'uomo nella Creazione, la prima forma di squilibrio, racchiude in sé l'informe e ribelle Acqua. Il triangolo Isoscele incarna i moti della luce e dell'oscurità, della pace e della guerra della Creazione, ed in sé racchiude lo scintillante e feroce Fuoco. Infine, il triangolo Scaleno incarna la perdita dell'equilibrio, instabilità del cuore dell'umanità, le loro rivoluzione, la loro caotica esistenza. In questo triangolo, è racchiusa l'Aria, incolore, incontrollabile moto. Negli occhi dei guerrieri e dei custodi del Triangolo, gli elementi brillano. [Arma su Dono][+40 DON per danni][Un Triangolo dorato si accende negli occhi quando viene usata la statistica DON ed il simbolo è equipaggiato]

La Croce

L'Umanità è la Croce. In essa, Spazio, Tempo e Materia convergono, si rimestano e si realizzano. La Croce è la direzione dell'essere creato, è la sua bussola e la sua strada. In essa, ogni simbolo d'orientamento si realizza, come una rosa che è destino e fato da dipingere. La Croce è la comunione, dell'uomo realizzato, con Dio. E' la sintesi della Creazione ed il raccoglimento di questo nell'anima mortale. La Croce è la vittoria, dell'uomo sulla morte, mediante il sacrificio, è la salvezza dalla sofferenza e l'elevazione. Dalla Terra al Cielo, fino al Centro. Sulle estremità della Croce, inchiodati ad essa, le quattro virtù dell'uomo, raccontano la diletta creatura alle altre: Fede, Speranza, Carità e Perseveranza. Splendono, tutte e quattro, negli occhi e nelle mani, come arco di luce dorata, dei guerrieri e dei guardiani della Croce. [Arma su Precisione][+40 PRE][Una Croce dorata si accende negli occhi quando viene usata la statistica PRE ed il simbolo è equipaggiato. Inoltre, nelle mani appare un Arco fatto di luce dorata, attraverso il quale si possono utilizzare qualsasi tipo di freccia.]

ABILITÀ E POTERI

La Fazione Prima Alba mette a disposizione di coloro che ne entrano a far parte due Abilità Interpretative, ovvero due particolari capacità che i personaggi sviluppano nel momento in cui giurano fedeltà alla causa, cinque(5) Poteri derivanti dall'Accordo prescelto dal personaggio. Questi cinque poteri saranno creati dai player ed inviati al corpo Staff per essere controllati, modificati nell'eventualità di errori ed approvati. Una volta approvati, lo Staff caricherà i poteri all'interno della sezione: Scheda → Poteri → Poteri di Fazione. Il player dovrà acquistare SOLO i poteri da lui creati, indicanti il nome dell'ACCORDO prescelto. I poteri di Fazione hanno un costo in termini di exp indicati nella colonna dedicata al comando: Compra. In On, la comparsa di questi poteri deriva dall'aumentare dell'armonia che il personaggio sviluppa nel gestire la missione dell'Angelo e quella del Diavolo.

Seguono le DUE abilità interpretative, automaticamente acquisite all'entrata in Fazione.

  • Nome: Occhi del Creatore
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Non più l'occhio del Paradiso, non più l'occhio dell'Inferno. Ma gli occhi del Creatore, che tutto abbraccia con il suo sguardo, che tutto vede e soppesa. I Prescelti della Prima Alba non vanno a caccia di virtù o peccati, ma come giudici imparziali, osservano e giudicano quanto Dio incide sulle Anime. Ogni buona azione, riceverà un incoraggiamento. Ogni peccato, riceverà un'avviso. Finché, guardato un individuo, questo risulterà d'un bianco scintillante e meriterà di essere beatificato ad un'esistenza di pace in Paradiso. Oppure, risulterà d'un nero torbido, meritando la condanna ed i suoi dolorosi insegnamenti. Dio mette negli occhi dei Prescelti la capacità di giudicare e far trapassare le Anime Grandi di Gehenna. Tale è la fiducia in loro riposta.
    Effetti: Permette di leggere PP e PI di un'Anima(Scheda → Elenco PP/PI) e di Assolvere i peccati. Previa richiesta di Ambient ad un Fato disponibile, è possibile Beatificare o Condannare un personaggio secondo le regole vigenti.

  • Nome: Prescelto di Dio
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: A poche Anime è concesso l'immenso onore di accogliere in sé l'onere di sorreggere sulle proprie spalle il peso della sicurezza della Creazione tutta. A poche, viene concesso l'Accordo di un Angelo e di un Diavolo. Solo coloro che hanno raggiunto il perfetto equilibrio tra virtù e peccato, chi è riuscito a superare la divisione per assurgere alla neutralità dedicata, può chiamarsi Prescelto della Prima Alba. Prescelto di Dio. Da una tale speciale condizione, derivano due gradi doni. Gli Occhi del Creatore e la Sua Protezione. Che nessuna entità esterna possa turbare lo spirito dei Prescelti. Che nessuna Ombra attenti alla loro integrità. Non c'è spazio per entità esterne, per parassiti o invasioni che non siano state direttamente accettate dal Prescelto, insieme alle conseguenze.
    Effetti:I Prescelti della Prima Alba sono completamente immuni da possessioni(come quelle delle Ombre) che non siano state chiaramente accettate.

Qui di seguito viene stilato lo schema da seguire per la creazione dei cinque(5) poteri personali inerenti all'Accordo selezionato.

  1. Potere legato in parte all'Angelo, in parte al Diavolo. Tipologia: Innata. Bonus Innato: +10 ad una STAT, +10 ad una STAT DIVERSA da quella precedentemente alzata. Nome del Potere: Vedi nome dell'Accordo.
  2. Potere legato all'Angelo. Tipologia: Interpretativa. Nome del Potere: Vedi Simbolo dell'Angelo dell'Accordo.
  3. Potere legato all'Angelo. Tipologia: Interpretativa/Attiva/Condizionale a scelta. Nome del Potere: Vedi Titolo dell'Angelo.
  4. Potere legato al Diavolo. Tipologia: Interpretativa. Nome del Potere: Vedi Simbolo del Diavolo dell'Accordo.
  5. Potere legato al Diavolo. Tipologia: Interpretativa/Attiva/Condizionale a scelta. Nome del Potere: Vedi Titolo del Diavolo.

Per aiutarvi nella creazione di questi poteri, si consiglia di visionare attentamente la pagina della Guida dedicata alla costruzione di capacità personali dei personaggi. Il percorso da seguire è: Guida → Guida a Gehenna → Creazione delle Capacità Personali. Non è obbligatorio limitarsi a seguire gli schemi della pagina creazione capacità. Lo Staff di Cronache di Gehenna aggiorna tale pagina man mano che la creatività dei player da forma a nuove tipologie di poteri.

I POTERI DEI PILASTRI

Ultimo paragrafo di questa sezione dello statuto della Prima Alba è dedicato ai Poteri Speciali dei Vice della Fazione e del CapoFazione. È VIETATO richiedere Poteri di Fazione/Capacità Personali che abbiano gli stessi effetti di questi Poteri.

  • Pilastro della Luce: E luce fu.
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Fiat Lux. E Dio disse, sia fatta la luce, e luce fu. La religione cristiana della Terra colse in pieno, la prima volontà di Dio. Il primo istinto che lo portò ad estendere la sua esistenza all'interno del Nulla sconfinato. Sia fatta la Luce e la Luce di Dio gli permise di vedere l'immacolato sfondo che avrebbe contenuto ogni sua creazione. Guardò lo Spazio, nel quale, con ordine, avrebbe posizionato i Pianeti, le Stelle, i Popoli. Il Pilastro della Luce viene investito della capacità di Dio di ricordare e chiamare per nome ogni cosa creata. Dove si trova una data persona, Anima, Diavolo o Angelo. Come fu chiamato e costruito un dato animale o mostro. Il potere di identificare ogni meraviglia nata dalla volontà del Creatore e dei suoi figli dopo di Lui.
    Effetti: Conosce in automatico il nome proprio di Persone/Cose/Animali/Mostri/Diavoli/Angeli/Pianeti e qualsiasi altra cosa creata da Dio. Conosce il funzionamento/l'anatomia/le capacità di tutto quello creato da Dio o dai suoi figli. Conosce l'ubicazione esatta di qualsiasi cosa il Pilastro intenda trovare, Anime Grandi comprese.
    Limitazioni: Questa capacità non funziona oltre la Fenditura(mondo della Culla) e oltre i confini del Purgatorio(mondo delle Ombre)

  • Pilastro della Materia: L'Architetto
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Descrizione: Messe da parte le difficili ed astruse teorie umane, la Materia è definibile per esclusione. È tutto quello che non è. O, come recita un'antica locuzione latina, la Materia è: Horror Vacui. Che, tradotto letteralmente sta per, Terrore del Vuoto. La Materia rigetta e nega il Vuoto per sua stessa natura. Lo riempie e lo respinge solo essendo. Il Pilastro della Materia è il rivale numero uno degli emissari della Culla. Fin tanto che questo Pilastro eserciterà il suo potere di creazione, il Nulla non riuscirà a vincere completamente. Le mani di questo Prescelto possono plasmare ogni cosa. Dagli elementi base della natura. Alle forme biologiche, ai costrutti umani. Tutto quello che si può percepire anche solo con un senso è per il Pilastro da plasmare. Se Dio è il Padre, la Materia è la Madre della Creazione e così era vista, dalle antiche popolazioni. Madre Terra ed i suoi innumerevoli frutti.
    Effetti: Può creare qualsiasi cosa, organica e inorganica, purchè priva di anima.
    Limitazioni: Può creare tanti Kg di materia quanti sono i punti della Stat di attacco x2.

  • Pilastro del Tempo: Lancetta d'Orologio
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Che cos'è, il Tempo? L'umanità ancora cerca una chiara definizione. Cerca di mettere d'accordo filosofi e scienziati. Ma, è molto chiaro, per il Pilastro del Tempo, che cosa esso sia. In Principio, c'era il Nulla. In un indefinibile momento, all'interno dell'indefinito Vuoto, Dio desiderò. E Luce fu. Ma, con miliardi di stelle inguardate e pianeti silenziosi, la Creazione era. Soltanto, era. Così, Dio, che conobbe la solitudine, decise di creare la vita. Gli Angeli. Eterni, guardavano solo al Padre. Non guardavano il suo Creato. Allore plasmò vite mortali, che potessero cambiare. Mutare, con il Cosmo. Ma esse erano semplici, troppo semplici. Guidate da un'istinto strutturato e ripetitivo. Inconsapevoli della vastità attorno a sé. Allora Dio decise di creare qualcosa di simile a sé. Con il desiderio di vedere, comprendere, esplorare. Creò coloro in grado di scegliere. Creò l'umanità. Ed essa sollevò la testa e chiamò per nome ogni stella. Studiò la Terra, l'Osceano e le Montagne. Ed ogni scoperta, ogni invenzione la immobilizzò nella memoria, nella carta e nei computer. Divise i bambini dagli adulti e dai vecchi. Separò il ricordo, l'esperienza corrente e le speranze non ancora realizzate. Plasmò il passato, il presente ed il futuro. Ciò che ho visto, ciò che vedo e ciò che vedrò. Il Tempo, figlio della mente umana. Suo immenso tesoro. Il Pilastro del Tempo, ha il potere di esercitare, tale potere. Sulle cose, sui volti, su tutto quello che l'uomo ha studiato, da appena nato a consumatosi.
    Effetti: Può accellerare il processo di invecchiamento o far ringiovanire anime/animali/mostri con il proprio tocco (senza arrivare a prima della loro nascita, o dopo la loro decomposizione); può riavvolgere il tempo prima della creazione/formazione di cose che non contengano un'anima o una mente vigile(anime/animali/mostri/etc.), o accellerare il tempo fino alla loro totale deteriorazioen.
    Confronto per Effetto: Se non consensuale, Stat per danni vs Stat per incassare
    Limitazioni: Può accellerare/riavvolgere il tempo per tanti Kg di materia quanti sono i punti della Stat di attacco x2.

  • Pilastro dell'Anima: Mani tese.
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Dio si sentì solo, circondato da una bellezza non notata. Desiderò qualcuno che potesse vivere, una vita di emozioni, di sogni e desideri. Che potesse mettere mano alla sua Creazione, per migliorarla, per mutarla. Persino, per distruggerla. Volle creature che non fossero legate a nulla, se non a loro stesse. Ai loro cuori, alle proprie scelte. Allora Dio creò la creatura che sarebbe stata mortale. La liberò dalla sua presenza, dalla sua grandezza. Anima, soffio vitale all'interno della materia, va. Scopri. Tocca. Assaggia. Ascolta. Annusa. Guarda. E la creatura mortale fu bellissima, fu infinite strade percorse. Niente è più sacro delle Anime. Niente è più prezioso agli occhi di Dio, degli Angeli e dei Diavoli. Per questo, al Pilasto dell'Anima è concesso un potere proprio solo del Creatore: curare gli spiriti spezzati, cucire i frammenti di coloro che uno spirito, non ce l'hanno. Ogni alterazione, offesa, spazzata via dall'abbraccio di due mani delicate. Tese.
    Effetti: Può rigenerare e separare le Ombre dalle Anime invase, riconducendole al loro stadio originale. Può aiutare Dhampir e Shabti a raggiungere la loro stirpe Risvegliata. Può rignerare lo spirito di un mostro senziente partendo dalla traccia di essenza conservata in una Chimera. Può curare qualsiasi ferita arrecata ad un'anima.

  • Pilastro del Cuore: Filo Rosso.
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Descrizione: Esiste una leggenda, nata in Oriente. Akai Ito, la chiamano i giapponesi. Parla di un filo rosso, che lega i mignoli sinistri delle anime gemelle. Dice che, indipendentemente da tutto, le due persone legate si incontreranno e si sposeranno, per vivere una vita di felicità. Quasi corretto. Dio è la matassa dal quale ogni filo proviene. Tutte le anime, di qualsiasi tipologia, sono legate al proprio Creatore. Il bandolo opposto? E' libertà di ogni creatura decidere attorno a quale mignolo legarlo. Promesse, provenienti dalla prima Creazione e perdurate, indistruttibili, oltre la sua distruzione e quella delle seguenti. Il Filo del Destino trascende l'eternità, fa sopravvivere il principio di ogni sogno di Dio: l'Amore. Due, sono i bandoli tra le mani delle anime. Amori senza tempo. Amicizie senza fine. Tutto ciò che rende qualcuno, per qualcun altro, indispensabile. Due. Come Due è il numero che strappò Dio alla solitudine. Due, che si riuniscono in un punto, formando il Triangolo. Imbattibile.
    Effetti: Permette di conoscere le due anime gemelle che appartengono ad un personaggio(Accordo tra player). Scelte le due anime gemelle di un personaggio non sarà possibile cambiarle. Il legame tra le tre anime non deve essere per forza di tipo romantico.

  • Pilastro della Scelta: Tu sei libero.
    Tipologia: Potere Interpretativo
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Il Libero Arbitrio. Ogni scelta che naviga, nell'arazzo del destino, disegnando la Storia come la conosciamo oggi. Quante storie sono esistite, fino ad ora? Di quante siamo stati protagonisti, senza ricordarle? Quante volte al crocevia del destino la nostra strada s'è divisa - e noi, percorrendone una, abbiamo reso l'altra ignota? Non v'è bisogno di potere divino per esercitare il Libero Arbitrio, che appartiene a tutti come dono: il segreto custodito dal Pilastro della Scelta è che la strada non è mai una sola. Anche quando la mente e il cuore ci dicono, non c'è altra Scelta - infinite sono le scelte che si diramano, da quel singolo attimo. Il Pilastro della Scelta le conosce tutte: quelle che sono state, quelle che potrebbero essere. Tutte ugualmente probabili, al crocevia del Destino. E' in grado di offrire uno scorcio di quella visione a coloro che ha di fronte - un monito, perenne: non ci sono scuse. Tu sei libero.
    Effetto: Scorge le diramazioni possibili del destino, e permette di offrire al bersaglio una rosa di sei visioni, sei diramazioni del destino per una scelta passata, presente o futura.
    Limitazioni: Può conoscere le diramazioni di tutti, tranne che le proprie. Per scorgerle - o per farle scorgere ad altri, il PG (o entrambi i PG) devono essere immobili.

  • Pilastro della Stilla: Potenziale Massimo.
    Tipologia: Potere Corroborante Permanente
    Bersaglio: Singolo
    Descrizione: Se la Materia è la fisicità dei sogni di Dio, l'Energia è il suo potenziale. Cosa potrebbe diventare, un Pieneta? Quante volte potrebbe trasformarsi una Stella? E un Galassia, quanto potrebbe crescere, da sola? Ah, quante cose, potrebbero succedere. Quante meravigliose imprese, potrebbero essere compiute. Grazie all'Energia all'interno di qualsiasi cosa il Creatore abbia desiderato. L'Energia, una pulsante sfera di luce accecante, invisibile a tutti, meno che al Pilastro della Stilla. Tra i Prescelti, l'individuo da azione, instancabile, imbattibile, irrefrenabile. Possiede una riserva infinita di speranza: finché l'Energia pulsa, tutto è ancora possibile. E a coloro che si avvicinano a questo Pilastro, ed espone il suo desiderio, potrebbe ottenere un immenso dono: la rimozione di un blocco di potenziale. Un assaggio, di ciò che l'uomo può fare, soltanto volendolo.
    Effetti: Concede un'abilità Innata, una sola volta, ad un solo personaggio, per tutta la durata della sua vita in land. Abilità Innata: +20 ad una STAT scelta dal Pilastro. Se assegnare o meno, e dove, Potenziale Massimo, è a totale discrezione del Pilastro.

AMMISSIONE

Requisiti ON

  • Non appartenere alla razza Otzar
  • Non appartenere alla razza Shabti(Stirpe risvegliata esclusa)
Varie ed eventuali
  • Inferi e Immacolati che entrano in fazione acquisiscono la stirpe aggiuntiva "Apostolo" (vd. Scheda di Razza Inferi - Immacolati);
Requisiti OFF
  • Buona presenza(almeno tre(3) giocate a settimana. Le assenze vanno segnalate)
  • Coerenza di BG e di PG
  • Conoscenza delle regole della Land
  • Buona conoscenza della lingua italiana
La Fazione è facilmente contattabile in ON. Monte Moriah e Sacro Sepolcro sono le sue sedi ufficiali.

PROMOZIONE

Il tempo minimo di promozione è di tre(3) settimane, fatta eccezione per il grado di Primo Raggio, per il quale la promozione può essere molto più veloce a discrezione del capofazione. Le promozioni avvengono in base ad impegno e costanza di gioco all'interno della land, alla partecipazione attiva alle proposte dei master, alla vita generale della land e alla coerenza del pg con il grado in cui verrà promosso. L'ultimo punto si riferisce all'adeguatezza del personaggio con il ruolo superiore al quale egli mira - per esempio, un personaggio poco avvezzo a dare ed impartire ordini difficilmente raggiungerà gradi che richiedano capacità direttive.

Ogni promozione permette di acquisire 40 px.

ESPULSIONI

Motivazioni ON

  • Farsi corrompere da un emissario della Culla
  • Accettare il Nulla
  • Compiere un'azione che spinga volontariamente un'anima verso il Nulla
  • Compiere un'azione che spinga volontariamente il Creato verso la Cancellazione
Motivazione OFF
  • Assenza NON PREVENTIVATA di tre settimane senza giocare; due settimane senza entrare in land)
  • Completa mancanza di interesse per il gioco di gilda (sia con i corporati, che per i fini della gilda stessa)
  • Comportamento scorretto o molesto nei confronti dell'utenza, staff e gestione
  • Comportamenti da PP, PK e MP recidivi